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Prestazioni di disoccupazione (ASpI, NASpI, DIS COLL, Mobilità): applicazione delle misure sanzionatorie e calcolo della durata

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 Ottobre 2016 è stato pubblicato il decreto legislativo 24 settembre 2016, n. 185 nel quale sono state introdotte nuove disposizioni ad integrazione e correzione dei decreti legislativi emanati in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (jobs act).

Le disposizioni previste prevedono rispettivamente:
 

  • la modifica dell’art. 21 del decreto legislativo n. 150/2015 in materia di misure sanzionatorie connesse alla inosservanza degli impegni assunti nel patto di servizio e degli obblighi di partecipazione alle ulteriori misure di politica attiva proposte dai centri per l’impiego ai soggetti in stato di disoccupazione percettori delle prestazioni ASpI, miniASpI, NASpI, DIS-COLL, Mobilità e ASDI;
  • l’integrazione dell’art. 43 del decreto legislativo n. 148/2015, con l’aggiunta del comma 4 bis, nel quale si prevede un trattamento economico di disoccupazione, derogatorio rispetto alla disciplina ordinaria, a favore dei lavoratori con qualifica di stagionali dei settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali con particolari caratteristiche contributive, esclusivamente per le cessazioni intervenute nell’anno 2016.

Con la Circolare 224 del 15 dicembre 2016 vengono illustrate le novità normative introdotte dal decreto, si forniscono le istruzioni da seguire e le misure sanzionatorie adottate dai Centri per l’Impiego in caso di violazioni degli obblighi da parte di coloro che usufruiscono di prestazioni di disoccupazione e sono presenti le istruzioni sul calcolo della durata della NASpI per i lavoratori stagionali dei settori “turismo” e “stabilimenti termali”, riguardo gli eventi di disoccupazione verificatisi nell’anno.

 

Fondo di integrazione salariale: adeguamento della disciplina del fondo di solidarietà residuale alle disposizioni del Decreto legislativo 148 del 14 settembre 2015

Con il decreto interministeriale 94343 del 3 febbraio 2016, il Fondo di solidarietà residuale è stato adeguato, con decorrenza 1° gennaio 2016, alle disposizioni del decreto legislativo 148/2015 (in tema di riordino degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro) e ha assunto la denominazione di Fondo di integrazione salariale.

Il Fondo tutela i lavoratori di datori di lavoro che occupano mediamente più di cinque dipendenti appartenenti a settori, tipologie e classi dimensionali che non rientrano nell’ambito di applicazione della cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria e che non hanno costituito un Fondo di solidarietà bilaterale o un Fondo di solidarietà bilaterale alternativo.

Con la circolare 22 di quest’anno e i successivi messaggi 1986, 306 e 548 sono state fornite le prime indicazioni in merito all’operatività del Fondo, in attesa del completamento dell’iter amministrativo relativo all’adozione del decreto interministeriale di adeguamento, alle modalità di presentazione delle istanze di accesso alle prestazioni (assegno di solidarietà e assegno ordinario), alle aliquote di finanziamento delle prestazioni e al computo della media occupazionale.

La Circolare 176 del 9 settembre 2016 illustra la complessiva disciplina del Fondo di integrazione salariale, e fornisce le istruzioni contabili e i nuovi numeri di conto corrente necessari per i contributi ordinari dovuti.

Osservatorio sulla cassa integrazione: i dati di luglio 2016

I dati si riferiscono alle ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale, alle domande e ai beneficiari di disoccupazione e mobilità.

Fermo restando che nel mese di Luglio 2016 si registra una diminuzione delle ore autorizzate di CIGO rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, è rilevabile una progressiva ripresa delle attività amministrative di concessione dopo gli atti di indirizzo adottati dall’Istituto, il cui quadro regolamentare si è completato con la recente pubblicazione del decreto ministeriale relativo ai nuovi criteri di concessione della CIGO e la conseguente circolare attuativa INPS.
 
In appendice è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore CIG autorizzate (“tiraggio”).

 

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Pensioni di reversibilità: i chiarimenti dell’INPS diffusi alle agenzie di stampa

A chiarimento di alcune notizie di stampa diffuse in questi giorni relativamente ai redditi da dichiarare per il calcolo delle pensioni di reversibilità, l’Istituto –  con il Comunicato stampa del 28 settembre 2016 – precisa che non è intervenuta alcuna modifica nel calcolo dell’importo della pensione di reversibilità ( disciplinato dalla legge numero 335 dell’8 agosto 1995) e che, quindi, per determinarne l’ importo si continua a tenere conto unicamente dei redditi assoggettabili all’Irpef.

Un riesame della circolare INPS numero 195/ 2015 che regola la materia, ha fatto emergere un refuso e che, diversamente da quanto scritto nel testo,  non sono considerati ai fini del calcolo sia gli interessi bancari, postali, dei Bot, dei Cct e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva dell’Irpef, sia gli arretrati di lavoro dipendente prestato in Italia e all’estero.

In ogni caso, le procedure informatiche sono adeguate alla normativa vigente e nessuna riduzione è stata operata sulle pensioni ai superstiti.

Comunicato stampa del 28 settembre 2016
 

 

Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento: modalità di accesso e disciplina

L’articolo 26 del decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015, ha stabilito che le organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale stipulino accordi e contratti collettivi con lo scopo di costituire fondi di solidarietà bilaterali per i settori che non rientrano nell’ambito di applicazione della normativa in materia di integrazione salariale.

 

I Fondi nascono con la finalità di assicurare ai lavoratori una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa per le cause previste dalle disposizioni in materia di integrazione salariale, possono perseguire le finalità di erogare prestazioni integrative di prestazioni pubbliche in caso di cessazione del rapporto di lavoro, erogare assegni straordinari in caso di esodo agevolato, sostenere attività formative.

 

La Circolare n.197 del 11 novembre 2016 illustra la disciplina del Fondo di solidarietà del Trentino, assicurando al personale dei datori di lavoro privati, che non rientrano nel campo di applicazione della normativa in materia di integrazione salariale o dei fondi di solidarietà bilaterali del decreto legislativo n. 148 del 2015, e che occupano almeno il 75 per cento dei propri dipendenti in aziende ubicate nel territorio della provincia di Trento, una serie di interventi a tutela del reddito nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, nonché nei casi di processi di agevolazione all’esodo. Il Fondo può anche finanziare programmi formativi di riqualificazione dei lavoratori.

 

 

Lavoratori sportivi professionisti: correzione flussi Uniemens individuali

Si è rilevato che alcune imprese, classificate con C.S.C. 1.18.08, aventi alle proprie dipendenze lavoratori sportivi professionisti,  dal mese di gennaio 2015 ad oggi, hanno inviato i flussi Uniemens individuali in maniera non corretta.

Tale comportamento non ha permesso l’adeguamento delle posizioni assicurative.
 
Si precisa  che l’inserimento di dati corretti  è necessario ai fini della implementazione del conto individuale del lavoratore.
 
Nel Messaggio n. 3858 del 26 settembre 2016 le aziende interessate troveranno  le indicazioni per sanare le irregolarità.

 

 

Riduzione contributiva nel settore dell’edilizia per l’anno 2016

E’ previsto dall’articolo 29 del decreto legge 23 giugno 1995 n. 244 e dalle sue successive integrazioni, che entro il 31 luglio di ogni anno il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali confermi o ridetermini la misura dello sgravio contributivo nel settore dell’edilizia, mediante decreto assunto di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La normativa prevede, che decorsi 30 giorni dal 31 luglio e sino all’adozione del decreto si applichi la riduzione già determinata per l’anno precedente, salvo conguaglio.
Poiché nel periodo suddetto il decreto non è intervenuto, dal 1° settembre 2016 le aziende potranno inoltrare l’istanza per accedere al beneficio nella misura fissata per il 2015, pari al 11,50%.
Il Messaggio n. 3358 del 10 agosto 2016 ricorda che hanno diritto all’agevolazione contributiva i datori di lavoro classificati nel settore industria con determinati codici statistici contributivi e ne sono escluse le attività edili che curano le opere di installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori simili, contraddistinte da codici non autorizzati.
Lo sgravio fiscale è applicabile per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2016.

Le istanze finalizzate all’applicazione della riduzione contributiva nel settore dell’edilizia relativamente all’anno 2016 devono essere inviate esclusivamente in via telematica avvalendosi del modulo “Rid-Edil”, disponibile all’interno del cassetto previdenziale aziende, nella sezione “comunicazioni on-line”, funzionalità “invio nuova comunicazione”.

Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale. Operatività del Fondo e modalità di presentazione delle domande di accesso alle prestazioni

Dal 1° gennaio 2016, il Fondo speciale per il sostegno del reddito e dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del settore del trasporto aereo, ha assunto la denominazione di Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale, non possiede autonoma personalità giuridica, costituendo una gestione dell’INPS. La disciplina del Fondo del personale del settore del trasporto aereo, è stata in seguito adeguata alle disposizioni del decreto legislativo del 7 aprile 2016, pubblicato nella G.U. n. 118 del 21 maggio 2016.

La Circolare n.132 del 14 luglio 2016 fornisce le prime istruzioni operative per l’inoltro on-line delle istanze di accesso alle nuove prestazioni garantite dal Fondo relativamente alle prestazioni integrative di CIGS, Mobilità, Aspi/Naspi, nonché a quelle integrative di durata e in riferimento agli interventi formativi conseguenti a processi di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale.

Contiene inoltre indicazioni su tutte le prestazioni garantite dal Fondo di solidarietà, i beneficiari, la modalità, i termini e le condizioni di presentazione della domanda di accesso e le relative istruzioni operative. Con successive circolari saranno fornite ulteriori indicazioni in ordine alla disciplina di dettaglio e le istruzioni contabili delle singole prestazioni.

 

 

 

 

Fondo di solidarietà a sostegno del reddito per il personale delle aziende di trasporto pubblico: istruzioni per il pagamento diretto dell’assegno ordinario

Il Fondo di solidarietà per
il personale delle aziende di trasporto pubblico è stato istituito ed è
operativo dal 30 novembre 2015, garantendo la prestazione di assegno ordinario,
in favore dei lavoratori dipendenti di datori di lavoro che occupano mediamente
più di cinque dipendenti, compresi gli apprendisti, nel semestre precedente la
data d’inizio delle sospensioni o delle riduzioni di orario di lavoro.
 

Con il Messaggio 209 del 17 gennaio 2017 si
forniscono le istruzioni procedurali e contabili per le aziende
rientranti nel campo di applicazione del Fondo che
sono interessate da processi di sospensione o di riduzione dell’attività
lavorativa in relazione alle causali previste in materia di cassa integrazione
guadagni ordinaria o straordinaria.

Lavoratori all’estero: pubblicate le retribuzioni convenzionali valide per i lavoratori all’estero in Paesi non legati all’Italia da convenzioni in materia di sicurezza sociale

Con D.M. 22 dicembre 2016 il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha provveduto alla determinazione delle retribuzioni convenzionali che si applicano ai lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale come disposto dalla legge n. 398/87 (art. 1).

La circolare 28 del 7 febbraio 2017 fornisce l’ambito di applicazione le modalità di calcolo della contribuzione e dà istruzioni operative riguardo i soggetti ai quali si applicano le retribuzioni convenzionali per l’anno 2017, richiamando le convenzioni di sicurezza sociale stipulate dall’Italia con Paesi extracomunitari e ricordando, che le retribuzioni convenzionali trovano applicazione, in via residuale, anche nei confronti dei lavoratori operanti in Paesi convenzionati limitatamente alle assicurazioni non contemplate dagli accordi di sicurezza sociale.

Ammortizzatori in deroga settore pesca: liquidazione istanze riferite a periodi di competenza Annualità 2015

La Legge di Stabilità 2016 ha previsto, che nell’ambito delle risorse del Fondo sociale per l’occupazione e formazione, è assegnata la somma di 18 milioni di euro al finanziamento della cassa integrazione guadagni in deroga per il settore pesca.

 

Il decreto interministeriale n. 1600069 del 5 agosto 2016 ha disposto l’assegnazione della suddetta somma al finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, tenendo conto, fino ad esaurimento delle risorse assegnate, delle istanze riferite alla annualità 2015 e presentate entro e non oltre il 25 gennaio 2016.

 

Con il Messaggio n. 3357 del 10 agosto 2016 si forniscono ulteriori chiarimenti relativi ai presupposti della prestazione. l’Istituto procederà alla liquidazione delle istanze riferite al 2015 secondo le indicazioni e le disposizioni fornite con Messaggio Inps n. 5313 del 13 agosto 2015. Per l’annualità 2016, saranno con una successiva circolare, fornite indicazioni.

 

 

Pubblicata la Determinazione Presidenziale di nomina dei componenti delle Commissioni tecniche Fondo PSMSAD

Pubblicata la Determinazione Presidenziale n. 93 del 12 luglio 2016 di nomina dei componenti delle commissioni tecniche del fondo di assistenza e previdenza dei pittori e scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici (Fondo PSMSAD). 

È possibile consultarla alla seguente pagina: Home > Informazioni > Benefici Sociali > Artisti – Fondo PSMSAD.

Vai alla pagina informativa

Nuova organizzazione dell’INPS: disponibili le determinazioni presidenziali

Il Presidente Boeri ha firmato gli atti per la riorganizzazione dell’Istituto.

 

Di seguito sono disponibili i link per conoscere  il  regolamento di organizzazione, il nuovo ordinamento delle funzioni centrali e territoriali, i criteri e le modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali.

 

Disponibile anche la Relazione del Presidente sul nuovo ordinamento delle funzioni centrali e territoriali dell’INPS.

 

 

 

Bando di concorso 2017 Soggiorni Primaverili presso le Case del Maestro

È stato pubblicato il bando di concorso per i soggiorni primaverili presso le Case di Soggiorno, denominate “Casa del Maestro” in favore degli iscritti alla Gestione Magistrale in servizio e dei pensionati, dei loro coniugi, dei familiari conviventi e degli orfani minorenni.

Requisiti per l’ammissione e modalità operative per la domanda di partecipazione al concorso possono essere consultati alla seguente pagina: Home > Concorsi e Gare > Iniziative welfare, assistenza e mutualità > Concorsi Welfare assistenza e mutualità > BANDI NUOVI

La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva a decorrere dalle ore 12,00 del giorno 26 gennaio 2017 e non oltre le ore 12,00 del giorno 9 febbraio 2017.

ATTENZIONE: “Si ricorda che all’atto della presentazione della domanda è indispensabile aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinaria 2017. Tutte le attestazione ISEE elaborate nell’anno 2016 sono scadute il 15/1/2017. Si dovrà, quindi, richiedere la certificazione ISEE 2017.

Graduatoria per l’ammissione presso la Casa Albergo di Pescara

È stato pubblicata la Graduatoria per l’ammissione in ospitalità residenziale presso la Casa Albergo a gestione diretta di Pescara, in favore dei pensionati INPS – Gestione Dipendenti Pubblici e i pensionati di altri Enti e Amministrazioni Pubbliche iscritti al Fondo Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per effetto del DM 7 marzo 2007, n. 45 e loro coniugi conviventi.
È possibile consultarla alla seguente pagina: Home > Concorsi e Gare > Welfare, assistenza e mutualità > Concorsi welfare, assistenza e mutualità > Bandi scaduti   Procedura in corso

Graduatoria

Pubblicato l’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento

E’ pubblicato l’aggiornamento del monitoraggio dei trattamenti pensionistici liquidati nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (comprensivo delle contabilità separate e degli ex Enti creditizi), nelle gestioni autonome dei Coltivatori Diretti Mezzadri e Coloni, Artigiani, Commercianti, Parasubordinati. Sono inoltre riportate le informazioni relative agli Assegni Sociali.

 

Dalla rilevazione effettuata al 2 ottobre 2016, risultano liquidati nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti 316.743 trattamenti con decorrenza 2015 e 180.221 con decorrenza nei primi tre trimestri 2016. Per quanto concerne le gestioni dei lavoratori autonomi nel complesso sono state liquidate rispettivamente 201.255 pensioni con decorrenza 2015 e 107.363 sempre con decorrenza nei primi nove mesi del 2016. Si registrano inoltre 48.215 assegni sociali liquidati con decorrenza nel 2015 e 23.715 con decorrenza nel 2016.

 

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Cessione quinto pensioni – aggiornamento tassi per il periodo 1° ottobre – 31 dicembre 2016

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro ha indicato i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, rilevati dalla Banca d’Italia e in vigore per il periodo di applicazione 1° ottobre – 31 dicembre 2016.
Pertanto, per i prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione, il valore dei tassi applicati nel periodo 1° ottobre – 31 dicembre 2016 sono i seguenti:

– per classi di importo fino a € 5.000,00 il tasso medio è pari a 11,39 contro un tasso soglia usura pari a 18,2375  
– per classi di importo oltre € 5.000,00 il tasso medio è pari a 10,57 contro un tasso soglia usura pari a 17,2125.

Per maggiori informazioni consultare il messaggio n. 3923 del 29 settembre 2016 che riporta anche le variazioni dei tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti con cessione del quinto della pensione a seconda delle classi di età del pensionato.

Incontro con i rappresentanti degli organismi di sicurezza sociale giapponesi

Dall’ 11 al 13 luglio 2016, la Direzione centrale Convenzioni Internazionali e Comunitarie ha organizzato in Direzione Generale, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, un incontro con i rappresentanti degli Organismi di sicurezza sociale giapponesi.

Hanno partecipato, inoltre, la Direzione centrale Pensioni, la Direzione centrale Entrate e la Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito.

Obiettivo dell’incontro è stato l’esame dell’Accordo di sicurezza sociale tra Italia e Giappone, di recente ratificato dal Parlamento e in attesa di entrata in vigore, dell’Accordo amministrativo di attuazione e dei formulari applicativi in materia di legislazione applicabile, distacchi e pensioni.

Durante l’incontro è stata anche illustrata la procedura telematica di presentazione delle domande di pensione.

L’Accordo, infatti, non prevede la totalizzazione dei periodi assicurativi italiani e giapponesi, ma solo la possibilità, per i residenti in Italia, di presentare una domanda di pensione a carico dell’assicurazione giapponese e, per i residenti in Giappone, di presentare una domanda di pensione a carico dell’assicurazione italiana.

Programma

Lista partecipanti

Fotogallery

Rilevazione retribuzioni contrattuali del settore agricolo per la determinazione delle medie salariali

Si riconferma affidata a ciascuna Direzione Regionale il coordinamento dell’attività di rilevazione dei salari contrattuali del settore agricolo di tutte le province, comprese quelle neo istituite, nonché il controllo, sia di calcolo che di merito, dei dati rilevati dalle singole Sedi.
 
Si raccomanda ai Direttori di Sede di dare corso prontamente alle operazioni affinché sia rispettata la programmazione delle ulteriori fasi del processo che si concluderà con la trasmissione delle rilevazioni al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’emanazione del Decreto direttoriale.
 
Considerato che l’insieme degli adempimenti deve essere portato a termine entro il 2 febbraio 2017, si suggerisce di contattare con immediatezza le Organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro del comparto.
 
Nella Circolare n. 203 del 25-11-2016 tutte le indicazione e le note esplicative per la compilazione dei relativi modelli.

 

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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