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Disciplina del lavoro occasionale per il settore agricolo

Con la circolare INPS 5 luglio 2017, n. 107 l’istituto ha accolto la regolamentazione delle prestazioni di lavoro occasionale disciplinate e introdotte dalla legge di conversione 21 Giugno 2017, n. 96.

Nel messaggio 12 luglio 2017, n. 2887 sono contenute le istruzioni per la determinazione del compenso delle prestazioni di lavoro occasionale nel settore agricolo in relazione alle aree professionali di appartenenza, per integrare e rivalutare la misura minima della retribuzione oraria da assumere.

Per favorire la corretta applicazione della disciplina, si ricorda inoltre, che la misura del compenso minimo giornaliero si applica alle prestazioni di durata non superiore a quattro ore giornaliere e si fa presente che:

  • i lavoratori assunti con contratto di apprendistato non vanno conteggiati nella misura della forza aziendale a tempo indeterminato;
  • ai fini del computo della forza aziendale mensile, dopo la determinazione del numero complessivo dei lavoratori occupati, si dovrà tenere in considerazione, per i lavoratori a tempo parziale, la durata contrattuale della prestazione lavorativa, il risultato va arrotondato per eccesso nel caso in cui il valore del primo decimale sia superiore a 0,5 e per difetto in caso contrario;
  • la media semestrale dei dipendenti a tempo indeterminato riferita al periodo che va dall’ottavo al terzo mese antecedente la data di svolgimento della prestazione lavorativa, va calcolata sulla base del dato effettivo, senza operare alcun arrotondamento.

Convenzione tra INPS e CONFUNISCO: riscossione contributi associativi

Il 31 maggio 2017 è stata stipulata una convenzione tra l’INPS e la Confederazione e Unione di Sindacati Autonomi (CONFUNISCO) per la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti (circolare INPS 11 luglio 2017, n. 110) e delle aziende assuntrici di manodopera, dei piccoli coloni e compartecipanti familiari (circolare INPS 11 luglio 2017, n. 111).

Le circolari illustrano i punti salienti della convenzione e in particolare:

  • la modalità di riscossione del contributo;
  • la gestione delle deleghe alla riscossione della quota associativa;
  • la revoca della delega alla riscossione della quota associativa;
  • i costi per il servizio di riscossione dei contributi associativi;
  • la clausola di salvaguardia per l’Istituto;
  • le disposizioni in materia di protezione dei dati personali;
  • la durata e il recesso;
  • le istruzioni contabili e la variazione al piano dei conti.

Pubblicate le FAQ sull’Ape Sociale

Sono pubblicate le FAQ (pdf 719KB) relative all’Ape Sociale che si riferiscono a quesiti di carattere generale quali:

  • mantenimento della residenza in Italia;
  • requisito contributivo nell’ipotesi di pluralità di gestioni assicurative e contributive;
  • decorrenza della prestazione;
  • cessazione, annullamento, revoca del beneficio;
  • cause di incompatibilità;
  • caratteristiche per condizioni soggettive (assistenza a soggetto con handicap grave, stato di disoccupazione).

Le FAQ contengono inoltre quesiti relativi alla presentazione, all’istruttoria e al monitoraggio delle domande.

Pensione anticipata lavoratori precoci e APE Sociale. Precisazioni

La legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) ha introdotto alcune novità in merito al beneficio del pensionamento anticipato. Ha, inoltre, ridotto il requisito contributivo per i lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima del compimento dei 19 anni (beneficio per i lavoratori precoci) e ha istituito, in via sperimentale, l’APE Sociale, volta a sostenere economicamente alcune categorie destinatarie di specifiche tutele fino all’accesso alla pensione vera e propria.

Con il messaggio 11 luglio 2017, n. 2884 l’INPS fornisce alcuni chiarimenti alle istruzioni operative per accedere a entrambi i benefici, pubblicate nella circolare INPS 16 giugno 2017,  n.99 e circolare INPS 16 giugno 2017, n. 100.

Nello specifico vengono forniti:

  • i criteri di valutazione dello stato di disoccupazione;
  • la possibilità di integrare le domande in un secondo tempo, inserendo documenti richiesti dalla normativa senza, per questo, modificare il numero di protocollo, la data e l’ora di ricezione rilasciati al momento dell’invio;
  • indicazioni operative alla categoria degli operai dell’edilizia per far fronte all’irreperibilità del datore di lavoro, che determina l’impossibilità a presentare alcuni documenti necessari per accedere al beneficio per i lavoratori precoci.

È online il servizio per le prestazioni di lavoro occasionale

Dal 10 luglio 2017 è online il servizio per richiedere le prestazioni di lavoro occasionale.

Gli utilizzatori, ovvero i datori di lavoro possono richiedere prestazioni di lavoro occasionali da parte dei prestatori, ovvero i lavoratori, secondo due diversi canali di accesso:

I due strumenti si differenziano essenzialmente in base ai datori di lavoro, alle modalità e ai tempi di comunicazione della prestazione, all’oggetto della prestazione e al suo valore economico.

I passaggi da compiere tramite il servizio online sono i seguenti:

  • registrazione del datore di lavoro e del lavoratore;
  • indicazione da parte del lavoratore della modalità con cui intende essere retribuito;
  • inserimento in procedura da parte del lavoratore della comunicazione di lavoro occasionale;
  • pagamento diretto del lavoratore da parte dell’INPS entro il 15 del mese successivo alla prestazione.

È online il servizio per le prestazioni di lavoro occasionale

Dal 10 luglio 2017 è online il servizio per richiedere le prestazioni di lavoro occasionale.

Gli utilizzatori, ovvero i datori di lavoro possono richiedere prestazioni di lavoro occasionali da parte dei prestatori, ovvero i lavoratori, secondo due diversi canali di accesso:

I due strumenti si differenziano essenzialmente in base ai datori di lavoro, alle modalità e ai tempi di comunicazione della prestazione, all’oggetto della prestazione e al suo valore economico.

I passaggi da compiere tramite il servizio online sono i seguenti:

  • registrazione del datore di lavoro e del lavoratore;
  • indicazione da parte del lavoratore della modalità con cui intende essere retribuito;
  • inserimento in procedura da parte del datore di lavoro della comunicazione di lavoro occasionale;
  • pagamento diretto del lavoratore da parte dell’INPS entro il 15 del mese successivo alla prestazione.

Servizio civile universale e riscatto ai fini pensionistici

Il decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 detta norme per la revisione della disciplina in materia di servizio civile nazionale e istituisce il servizio civile universale.

Il servizio civile universale è finalizzato, come previsto dalla Costituzione, alla difesa non armata e non violenta della patria, all’educazione, alla pace tra i popoli, nonché alla promozione dei valori fondativi della Repubblica.

Possono svolgere il servizio civile universale, su base volontaria e a seguito di bandi pubblici di selezione, senza distinzione di sesso, i cittadini italiani, i cittadini di paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia che, alla data di presentazione della domanda, abbiano tra i 18 e i 28 anni.

Il servizio può svolgersi in Italia e all’estero e ha una durata che varia tra gli 8 e i 12 mesi.

La circolare INPS 6 luglio 2017, n. 108 fornisce le indicazioni di carattere generale relative alla disciplina del rapporto di servizio civile universale, con particolare riferimento al riscatto dei corrispondenti periodi ai fini pensionistici e le modalità di presentazione della relativa domanda.

Esonero contributivo assunzioni scuola lavoro o apprendistato duale

La circolare INPS 10 luglio 2017, n. 109 chiarisce le modalità di accesso all’esonero contributivo previsto per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani effettuate nel corso del 2017 e 2018 (art. 1, commi 308 e seguenti, legge 11 dicembre 2016, n. 232).

L’agevolazione spetta ai datori di lavoro che assumono, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, giovani che hanno svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro, se soddisfatti determinati requisiti.

L’incentivo si applica anche alle assunzioni a tempo indeterminato, effettuate entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, di giovani che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

L’incentivo è pari al totale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 3.250 euro annui. La durata del beneficio è pari a 36 mesi a partire dalla data di assunzione o trasformazione del rapporto.

Per presentare la domanda il datore di lavoro dovrà compilare il modulo online “308-2016” disponibile, a partire dall’11 luglio 2017, all’interno della piattaforma DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente.

Bonus asilo nido: dalle 10 del 17 luglio sarà attivo il servizio

Dalle 10 di lunedì 17 luglio 2017 sarà attivo il servizio online per richiedere il bonus asilo nido.

Il contributo, fino a un importo massimo di 1.000 euro su base annua, può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, per far fronte a due distinte situazioni:

  • a beneficio di bambini nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016 per contribuire al pagamento delle rette relative alla loro frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati (cosiddetto bonus asilo nido);
  • in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).

Evasione obblighi contributivi chiarimenti sul regime sanzionatorio

La circolare INPS 5 luglio 2017, n. 106 fornisce dettagli in materia di regime sanzionatorio per l’inadempimento degli obblighi contributivi, di cui all’art. 116, co. 8, lettera b), legge 23 dicembre 2000, n. 388.

Le informazioni riguardano le ipotesi di evasione, definite come registrazioni o denunce obbligatorie omesse e non conformi al vero con intento fraudolento. Nello specifico sono esplicitati gli elementi oggettivi di occultamento e gli elementi psicologici che configurano la mancata e/o infedele denuncia in termini di evasione. 

Infine, è introdotta la forma di ravvedimento operoso con cui è possibile effettuare denunce spontanee di situazioni debitorie che, a fronte di una misura sanzionatoria, si configurano nella fattispecie di omissione contributiva e non già dell’evasione.

Aggiornamenti sulle modalità di compilazione e invio ListaPosPA

Con il messaggio 5 luglio 2017, n. 2791 si comunica che, al fine di semplificare il processo di compilazione e invio della denuncia UNIEMENS- ListaPosPA, è stata realizzata una specifica tipologia di comunicazione detta a “Variazione”, da utilizzare nei casi di sostituzione di denunce pregresse precedentemente trasmesse.

In questa maniera sarà possibile comunicare rettifiche alle denunce di periodi pregressi, sottraendosi alle tempistiche dettate dall’invio del flusso “Ordinario”, e quindi tali elementi, in assenza di errori bloccanti, potranno alimentare da subito sia l’”Estratto Conto Amministrazione” che il “Conto Assicurativo” del lavoratore.

La trasmissione del flusso a “Variazione”, sia in modalità autonoma che manuale, sarà consentita a decorrere dal 31 luglio 2017.

Le prestazioni di lavoro occasionale

La circolare INPS 5 luglio 2017, n. 107 chiarisce i dettagli in materia di lavoro occasionale (legge 21 giugno 2017, n. 96) che può essere svolto tramite due modalità: il libretto famiglia e il contratto di prestazioni occasionali.

Nello specifico definisce le figure del datore di lavoro e del lavoratore con i termini, rispettivamente, di “utilizzatore” e “prestatore” e le loro caratteristiche, le soglie di utilizzo ed economiche a cui entrambe le parti devono attenersi e i diritti garantiti al prestatore (quali i riposi, l’assicurazione per l’invalidità, vecchiaia e superstiti, con iscrizione alla Gestione Separata, e l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali).

Inoltre sono indicate le procedure di registrazione e gestione delle prestazioni.

Prima dell’avvio di una prestazione occasionale, sia il prestatore che l’utilizzatore devono registrarsi al servizio online presto disponibile.

Tramite lo stesso servizio sarà possibile gestire ogni aspetto del contratto. L’utilizzatore potrà monitorare le segnalazioni dell’inizio dell’attività ed eventuali rettifiche o annullamenti. Il prestatore gestirà la propria anagrafica e i dati bancari per l’accredito del compenso che avverrà entro il 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione, a cura dell’Istituto.

Da ultimo, sono indicati i provvedimenti sanzionatori nei casi di irregolarità e inadempienze.

L’INPS, inoltre, conferma che continuerà a emettere i voucher baby sitting  fino al 31 dicembre 2017.

Da gennaio 2018 il contributo Bonus baby sitting sarà erogato secondo le modalità previste per il libretto famiglia, sulla base delle istruzioni che saranno appositamente emanate.

Ricorsi contro il disconoscimento del rapporto di lavoro: chiarimenti

Con il messaggio 5 luglio 2017, n. 2799 si forniscono chiarimenti in ordine all’individuazione dell’organo competente a decidere i ricorsi contro il provvedimento di disconoscimento del rapporto di lavoro adottato nei confronti del lavoratore da parte degli uffici amministrativi dell’Istituto in seguito alle attività di verifica amministrativa o successivamente di accertamento ispettivo.

L’istanza di ricorso può essere presentata:

  • direttamente dall’interessato attraverso il servizio online  dedicato;
  • oppure tramite avvocati, enti di patronato e altri soggetti abilitati all’intermediazione con l’Istituto ai sensi della legge 11 gennaio 1979, n. 12 per gli ambiti di propria competenza, tramite i servizi online a loro disposizione.

Sospensione dei servizi Gestione Dipendenti Pubblici (GDP)

INPS informa che il 9 luglio 2017 dalle 9,30 alle 13,30 circa, a seguito dell’attività di manutenzione e innovazione dei servizi “Prestiti agli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” e “Riscossione crediti agli iscritti”, sarà sospeso l’accesso per gli utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

L’INPS si scusa per il disagio.

Chiarimenti sulla gestione diretta delle attività ex IPSEMA

È stata pubblicata la circolare INPS 3 luglio 2017, n. 105 che, per favorire l’armonizzazione delle lavorazioni sul territorio nazionale, divulga i principi per la gestione diretta delle attività ex IPSEMA.

La circolare, in particolare, fornisce le istruzioni su:

  • le voci retributive valorizzabili per il calcolo delle prestazioni a sostegno del reddito, in particolar modo riguardo alle prestazioni a tutela della malattia;
  • i rapporti tra prestazioni di malattia e percezione di trattamenti pensionistici;
  • la gestione della fatturazione elettronica effettuata dal Ministero della Salute in presenza di visite mediche di controllo;
  • il rimborso delle spese di viaggio ai lavoratori marittimi sbarcati per malattia in Italia, costituenti voci di spesa non a carico INPS;
  • l’incompatibilità della temporanea inidoneità all’imbarco conseguente a malattia comune (legge Focaccia) con lo svolgimento di attività lavorativa nonché con la tutela dello stato di disoccupazione.

Presentazione del XVI Rapporto annuale alla Camera dei Deputati

Martedì 4 luglio 2017, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, il Presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha presentato il Rapporto annuale dell’Istituto. Sono intervenuti il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti e il Vicepresidente della Camera, Simone Baldelli.

Nella sua Relazione il Presidente dell’INPS ha evidenziato il nuovo ruolo che l’Istituto deve assumere in correlazione alla congiuntura economica che il Paese sta vivendo e ai possibili scenari futuri.

Proteggere nel cambiamento strutturale, rendere la mobilità meno socialmente costosa, riconsiderare i fenomeni migratori, rivalutare e sostenere la relazione positiva fra occupazione femminile e natalità, sono le sfide che dovranno essere affrontate nel medio lungo periodo.

Il Presidente Boeri ha rassicurato sulla sostenibilità del sistema previdenziale del nostro Paese, anche grazie all’uso efficiente della macchina INPS e a una complessa riforma organizzativa che ha spostato il baricentro della dirigenza sul territorio. L’Istituto nel 2016 è costato 3.660 milioni, a fronte di circa 440 miliardi di prestazioni erogate, contro i 4.531 del 2012, e con una perdita del 20% del personale.

Chiarimenti sulla gestione diretta delle attività ex IPSEMA

È stata pubblicata la circolare INPS 3 luglio 2017, n. 105 che, per favorire l’armonizzazione delle lavorazioni sul territorio nazionale, divulga i principi per la gestione diretta delle attività ex IPSEMA.

La circolare, in particolare, fornisce le istruzioni su:

  • le voci retributive valorizzabili per il calcolo delle prestazioni a sostegno del reddito, in particolar modo riguardo alle prestazioni a tutela della malattia;
  • i rapporti tra prestazioni di malattia e percezione di trattamenti pensionistici;
  • la gestione della fatturazione elettronica effettuata dal Ministero della Salute in presenza di visite mediche di controllo;
  • il rimborso delle spese di viaggio ai lavoratori marittimi sbarcati per malattia in Italia, costituenti voci di spesa non a carico INPS;
  • l’incompatibilità della temporanea inidoneità all’imbarco conseguente a malattia comune (legge Focaccia) con lo svolgimento di attività lavorativa nonché con la tutela dello stato di disoccupazione.

Gestione pubblica: sospensione servizi online prestiti e riscossione crediti

INPS informa che, per lo svolgimento di procedure di aggiornamento dei sistemi informatici del portale, a partire dalle 15 del 28 giugno 2017 fino alle 7 del 1° luglio 2017, sarà sospeso l’accesso ad alcuni servizi per prestiti e riscossione crediti.

Le funzionalità sospese per i cittadini sono:

  • domanda piccolo prestito iscritto in servizio/pensionato;
  • domanda prestito pluriennale iscritto in servizio/pensionato;
  • domanda prestito pluriennale iscritto Gestione Assistenza Magistrale;
  • rimborso premio prestiti garantiti;
  • rimborso premio prestiti in convenzione;
  • consultazione prestiti;
  • istanza anticipata estinzione.

Le funzionalità sospese per i patronati sono:

  • domanda piccolo prestito pensionato;
  • domanda prestito pluriennale pensionato.

Le funzionalità sospese per gli enti sono:

  • domanda piccolo prestito ente;
  • domanda prestito pluriennale ente;
  • riscossione crediti.

L’INPS si scusa per il disagio.

Pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori domestici 2016

È stato pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori domestici con i dati del 2016.

Nel 2016 i lavoratori domestici contribuenti dell’INPS sono stati 866.747, con un decremento del 3,1% rispetto al 2015.

Una più ampia diminuzione si è registrata nel 2014 rispetto ai dati del 2013 (-5%) e nel 2013 rispetto al 2012 (-5,3%).

Nel 2012 si è registrato, invece, un forte aumento del numero di lavoratori per effetto della sanatoria riguardante i lavoratori extracomunitari irregolari (decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109).

La Lombardia è la regione che registra in Italia il maggior numero di lavoratori domestici con 157.465 lavoratori (18,2%), seguita dal Lazio (15%), dall’Emilia Romagna (8,9%) e dalla Toscana (8,6%).

In queste quattro regioni si concentra più della metà dei lavoratori domestici in Italia.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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