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Assegno di natalità 2018: istruzioni

L’articolo 1, commi 248 e 249, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), ha previsto che l’assegno di natalità introdotto dall’articolo 1, commi 125-129, della legge n. 190/2014, c.d. Bonus Bebè, è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2018  al 31 dicembre 2018  e, con riferimento a tali soggetti,  è corrisposto fino al compimento del primo anno di età.

La circolare INPS 19 marzo 2018, n. 50 nell’ambito del quadro normativo di riferimento, riporta in dettaglio le principali disposizioni vigenti per l’assegno di natalità  riguardanti:

  • indicatore ISEE;
  • requisiti del soggetto richiedente;
  • affidamento temporaneo;
  • termini di presentazione della domanda e decorrenza dell’assegno;
  • misura e durata dell’assegno di natalità;
  • pagamento dell’assegno;
  • parto gemellare ed adozioni plurime;
  • cause di decadenza;
  • precisazioni: rinvio alle istruzioni contenute nelle circolari e messaggi INPS;
  • copertura finanziaria, monitoraggio e rendicontazione;
  • aspetti fiscali;
  • istruzioni contabili.

Flusso a Variazione Lista PosPA: implementazione con nuovi elementi

L’INPS, con il messaggio 19 marzo 2018, n. 1206, comunica ai datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici che il Flusso a Variazione della Lista PosPa è stato implementato di ulteriori elementi che consentono il corretto aggiornamento della posizione assicurativa del singolo lavoratore. Le regole di compilazione di tali elementi sono le stesse previste per il Flusso Ordinario.

Incentivo Occupazione Mezzogiorno: indicazioni operative

L’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), in attuazione dell’articolo 1, comma 893, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), ha disciplinato l’incentivoOccupazione Mezzogiorno” disponendo che la gestione dello stesso sia in capo all’INPS (decreto direttoriale 2 gennaio 2018, numero 2).

L’incentivo Occupazione Mezzogiorno del Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” (PON SPAO) ha l’obiettivo di favorire le assunzioni e le trasformazioni con contratto a tempo indeterminato nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna).

L’incentivo si rivolge ai datori di lavoro privati che assumono lavoratori disoccupati, purché l’assunzione non rappresenti l’adempimento di un obbligo da parte del datore di lavoro.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni e le trasformazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.

L’Istituto, con circolare INPS 19 marzo 2018, n. 49, illustra la disciplina contenuta nel decreto direttoriale ANPAL e fornisce le indicazioni operative per la fruizione dell’incentivo.

Attività termale 2018: elenchi delle strutture convenzionate

Sono stati pubblicati gli elenchi aggiornati degli alberghi e degli stabilimenti termali convenzionati che potranno ospitare gli assicurati dell’Istituto avviati alle cure nella stagione termale 2018.

Come indicato nel messaggio 19 marzo 2018, n. 1201 la domanda di ammissione alle cure termali, inviata esclusivamente in via telematica, dovrà essere presentata dall’assicurato dal 1° gennaio al 30 settembre dell’anno di effettuazione delle cure.

La sede INPS competente, ricevuta ed esaminata la domanda, invierà il provvedimento di accoglimento, con allegato il calendario dei turni per l’anno 2018, che costituirà presupposto per l’ammissione dell’interessato alle cure da parte della struttura convenzionata.

L’assicurato, pena la mancata ammissione al beneficio, dovrà iniziare le cure termali nella struttura prescelta tra quelle indicate negli elenchi entro 90 giorni dal ricevimento del provvedimento di accoglimento della domanda. A tale scopo prenderà diretti contatti con la struttura almeno 10 giorni prima dell’inizio del turno.

Nel messaggio sono infine illustrate ulteriori modalità operative per le attività della stagione termale 2018.

Incentivo occupazione giovani: indicazioni operative e contabili

Con il decreto direttoriale 2 gennaio 2018, n. 3, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), al fine di favorire i livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni di età non inseriti in un percorso di studio o formazione, ha disciplinato l’incentivo “Occupazione NEET” e ha disposto che la gestione dello stesso sia in capo all’INPS.

Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano giovani aderenti al programma “Garanzia Giovani”.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.

Con la circolare INPS 19 marzo 2018, n. 48 l’Istituto illustra la disciplina contenuta nel citato decreto direttoriale e fornisce le indicazioni operative per la fruizione dell’incentivo.

Flusso a Variazione Lista PosPA: implementazione con nuovi elementi

L’INPS, con il messaggio 19 marzo 2018, n. 1206, comunica ai datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici che il Flusso a Variazione della Lista PosPa è stato implementato di ulteriori elementi che consentono il corretto aggiornamento della posizione assicurativa del singolo lavoratore. Le regole di compilazione di tali elementi sono le stesse previste per il Flusso Ordinario.

Assegno di natalità 2018: istruzioni

L’articolo 1, commi 248 e 249, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), ha previsto che l’assegno di natalità introdotto dall’articolo 1, commi 125-129, della legge n. 190/2014, c.d. Bonus Bebè, è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2018  al 31 dicembre 2018  e, con riferimento a tali soggetti,  è corrisposto fino al compimento del primo anno di età.

La circolare INPS 19 marzo 2018, n. 50 nell’ambito del quadro normativo di riferimento, riporta in dettaglio le principali disposizioni vigenti per l’assegno di natalità  riguardanti:

  • indicatore ISEE;
  • requisiti del soggetto richiedente;
  • affidamento temporaneo;
  • termini di presentazione della domanda e decorrenza dell’assegno;
  • misura e durata dell’assegno di natalità;
  • pagamento dell’assegno;
  • parto gemellare ed adozioni plurime;
  • cause di decadenza;
  • precisazioni: rinvio alle istruzioni contenute nelle circolari e messaggi INPS;
  • copertura finanziaria, monitoraggio e rendicontazione;
  • aspetti fiscali;
  • istruzioni contabili.

Attività termale 2018: elenchi delle strutture convenzionate

Sono stati pubblicati gli elenchi aggiornati degli alberghi e degli stabilimenti termali convenzionati che potranno ospitare gli assicurati dell’Istituto avviati alle cure nella stagione termale 2018.

Come indicato nel messaggio 19 marzo 2018, n. 1201 la domanda di ammissione alle cure termali, inviata esclusivamente in via telematica, dovrà essere presentata dall’assicurato dal 1° gennaio al 30 settembre dell’anno di effettuazione delle cure.

La sede INPS competente, ricevuta ed esaminata la domanda, invierà il provvedimento di accoglimento, con allegato il calendario dei turni per l’anno 2018, che costituirà presupposto per l’ammissione dell’interessato alle cure da parte della struttura convenzionata.

L’assicurato, pena la mancata ammissione al beneficio, dovrà iniziare le cure termali nella struttura prescelta tra quelle indicate negli elenchi entro 90 giorni dal ricevimento del provvedimento di accoglimento della domanda. A tale scopo prenderà diretti contatti con la struttura almeno 10 giorni prima dell’inizio del turno.

Nel messaggio sono infine illustrate ulteriori modalità operative per le attività della stagione termale 2018.

Compatibilità NASpI con attività lavorativa subordinata o OTD agricolo

Accesso all’indennità di disoccupazione NASpI e compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa subordinata, anche di tipo intermittente o come OTD (operai a tempo determinato) in agricoltura. Questo l’oggetto delle richieste di chiarimenti pervenute all’INPS, in merito alle quali si forniscono indicazioni con il messaggio 16 marzo 2018, n. 1162.

In particolare, le indicazioni riguardano l’applicazione dell’istituto della sospensione della prestazione di cui all’articolo 9, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 relativamente alle seguenti casistiche lavorative:

  • richiesta di NASpI da parte di un lavoratore che, contestualmente al rapporto di lavoro subordinato involontariamente perso, risulti titolare anche di un rapporto di lavoro subordinato di tipo intermittente con indennità di disponibilità o senza indennità di disponibilità;
  • lavoratore che, dopo aver richiesto la NASpI al termine di un contratto stagionale, viene riassunto dallo stesso datore di lavoro con contratto di lavoro intermittente – con reddito annuale inferiore a quello minimo escluso da imposizione – per le sole giornate in cui risulti necessario ricorrere a ulteriore manodopera;
  • compatibilità della NASpI con il rapporto di lavoro subordinato, anche di tipo intermittente, inizialmente inferiore a sei mesi che, a seguito di proroga, superi il limite semestrale;
  • percettore di NASpI che si rioccupi a tempo determinato come OTD in agricoltura;
  • percettore di NASpI che si rioccupi con contratti di lavoro a tempo determinato che si susseguono senza soluzione di continuità con lo stesso o diverso datore di lavoro.

Compatibilità NASpI con attività lavorativa subordinata o OTD agricolo

Accesso all’indennità di disoccupazione NASpI e compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa subordinata, anche di tipo intermittente o come OTD (operai a tempo determinato) in agricoltura. Questo l’oggetto delle richieste di chiarimenti pervenute all’INPS, in merito alle quali si forniscono indicazioni con il messaggio 16 marzo 2018, n. 1162.

In particolare, le indicazioni riguardano l’applicazione dell’istituto della sospensione della prestazione di cui all’articolo 9, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 relativamente alle seguenti casistiche lavorative:

  • richiesta di NASpI da parte di un lavoratore che, contestualmente al rapporto di lavoro subordinato involontariamente perso, risulti titolare anche di un rapporto di lavoro subordinato di tipo intermittente con indennità di disponibilità o senza indennità di disponibilità;
  • lavoratore che, dopo aver richiesto la NASpI al termine di un contratto stagionale, viene riassunto dallo stesso datore di lavoro con contratto di lavoro intermittente – con reddito annuale inferiore a quello minimo escluso da imposizione – per le sole giornate in cui risulti necessario ricorrere a ulteriore manodopera;
  • compatibilità della NASpI con il rapporto di lavoro subordinato, anche di tipo intermittente, inizialmente inferiore a sei mesi che, a seguito di proroga, superi il limite semestrale;
  • percettore di NASpI che si rioccupi a tempo determinato come OTD in agricoltura;
  • percettore di NASpI che si rioccupi con contratti di lavoro a tempo determinato che si susseguono senza soluzione di continuità con lo stesso o diverso datore di lavoro.

Incentivo occupazione giovani: indicazioni operative e contabili

Con il decreto direttoriale 2 gennaio 2018, n. 3, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), al fine di favorire i livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni di età non inseriti in un percorso di studio o formazione, ha disciplinato l’incentivo “Occupazione NEET” e ha disposto che la gestione dello stesso sia in capo all’INPS.

Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano giovani aderenti al programma “Garanzia Giovani”.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.

Con la circolare INPS 19 marzo 2018, n. 48 l’Istituto illustra la disciplina contenuta nel citato decreto direttoriale e fornisce le indicazioni operative per la fruizione dell’incentivo.

Assegno di natalità 2018: istruzioni

L’articolo 1, commi 248 e 249, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), ha previsto che l’assegno di natalità introdotto dall’articolo 1, commi 125-129, della legge n. 190/2014, c.d. Bonus Bebè, è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2018  al 31 dicembre 2018  e, con riferimento a tali soggetti,  è corrisposto fino al compimento del primo anno di età.

La circolare INPS 19 marzo 2018, n. 50 nell’ambito del quadro normativo di riferimento, riporta in dettaglio le principali disposizioni vigenti per l’assegno di natalità  riguardanti:

  • indicatore ISEE;
  • requisiti del soggetto richiedente;
  • affidamento temporaneo;
  • termini di presentazione della domanda e decorrenza dell’assegno;
  • misura e durata dell’assegno di natalità;
  • pagamento dell’assegno;
  • parto gemellare ed adozioni plurime;
  • cause di decadenza;
  • precisazioni: rinvio alle istruzioni contenute nelle circolari e messaggi INPS;
  • copertura finanziaria, monitoraggio e rendicontazione;
  • aspetti fiscali;
  • istruzioni contabili.

Incentivo Occupazione Mezzogiorno: indicazioni operative

L’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), in attuazione dell’articolo 1, comma 893, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), ha disciplinato l’incentivoOccupazione Mezzogiorno” disponendo che la gestione dello stesso sia in capo all’INPS (decreto direttoriale 2 gennaio 2018, numero 2).

L’incentivo Occupazione Mezzogiorno del Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” (PON SPAO) ha l’obiettivo di favorire le assunzioni e le trasformazioni con contratto a tempo indeterminato nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna).

L’incentivo si rivolge ai datori di lavoro privati che assumono lavoratori disoccupati, purché l’assunzione non rappresenti l’adempimento di un obbligo da parte del datore di lavoro.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni e le trasformazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.

L’Istituto, con circolare INPS 19 marzo 2018, numero 49, illustra la disciplina contenuta nel decreto direttoriale ANPAL e fornisce le indicazioni operative per la fruizione dell’incentivo.

Attività termale 2018: elenchi delle strutture convenzionate

Sono stati pubblicati gli elenchi aggiornati degli alberghi e degli stabilimenti termali convenzionati che potranno ospitare gli assicurati dell’Istituto avviati alle cure nella stagione termale 2018.

Come indicato nel messaggio 19 marzo 2018, n. 1201 la domanda di ammissione alle cure termali, inviata esclusivamente in via telematica, dovrà essere presentata dall’assicurato dal 1° gennaio al 30 settembre dell’anno di effettuazione delle cure.

La sede INPS competente, ricevuta ed esaminata la domanda, invierà il provvedimento di accoglimento, con allegato il calendario dei turni per l’anno 2018, che costituirà presupposto per l’ammissione dell’interessato alle cure da parte della struttura convenzionata.

L’assicurato, pena la mancata ammissione al beneficio, dovrà iniziare le cure termali nella struttura prescelta tra quelle indicate negli elenchi entro 90 giorni dal ricevimento del provvedimento di accoglimento della domanda. A tale scopo prenderà diretti contatti con la struttura almeno 10 giorni prima dell’inizio del turno.

Nel messaggio sono infine illustrate ulteriori modalità operative per le attività della stagione termale 2018.

Flusso a Variazione Lista PosPA: implementazione con nuovi elementi

L’INPS, con il messaggio 19 marzo 2018, numero 1206, comunica ai datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici che il Flusso a Variazione della Lista PosPa è stato implementato di ulteriori elementi che consentono il corretto aggiornamento della posizione assicurativa del singolo lavoratore. Le regole di compilazione di tali elementi sono le stesse previste per il Flusso Ordinario.

Recupero crediti per prestazioni indebitamente corrisposte da INPS

Con la circolare INPS 16 marzo 2018, n. 47 l’Istituto riepiloga le indicazioni di diritto e di procedura in materia di indebiti derivanti da prestazioni pensionistiche e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto, alla luce del regolamento approvato con determinazione presidenziale 26 luglio 2017 n. 123 e in relazione alle innovazioni normative. 

Il regolamento stabilisce anche i criteri, i termini e le modalità di gestione del recupero dei crediti INPS derivanti da indebiti pensionistici e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto nelle fasi antecedenti l’iscrizione a ruolo del lavoratore.

Recupero crediti per prestazioni indebitamente corrisposte da INPS

Con la circolare INPS 16 marzo 2018, n. 47 l’Istituto riepiloga le indicazioni di diritto e di procedura in materia di indebiti derivanti da prestazioni pensionistiche e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto, alla luce del regolamento approvato con determinazione presidenziale 26 luglio 2017 n. 123 e in relazione alle innovazioni normative. 

Il regolamento stabilisce anche i criteri, i termini e le modalità di gestione del recupero dei crediti INPS derivanti da indebiti pensionistici e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto nelle fasi antecedenti l’iscrizione a ruolo del lavoratore.

Recupero crediti per prestazioni indebitamente corrisposte da INPS

Con la circolare INPS 16 marzo 2018, n. 47 l’Istituto riepiloga le indicazioni di diritto e di procedura in materia di indebiti derivanti da prestazioni pensionistiche e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto, alla luce del regolamento approvato con determinazione presidenziale 26 luglio 2017 n. 123 e in relazione alle innovazioni normative. 

Il regolamento stabilisce anche i criteri, i termini e le modalità di gestione del recupero dei crediti INPS derivanti da indebiti pensionistici e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto nelle fasi antecedenti l’iscrizione a ruolo del lavoratore.

Scuole, aziende e università: al via la campagna di comunicazione INPS

Ripercorrere le origini della previdenza in Italia, favorire la cooperazione tra amministrazione e aziende e informare sulle prestazioni istituzionali dell’INPS. Sono le tre basi sulle quali l’Istituto ha avviato una campagna di comunicazione rivolta a scuole superiori, aziende e università.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni dell’INPS e prevede una serie di incontri formativi per sensibilizzare studenti e lavoratori sulle tematiche previdenziali.

Gli incontri nelle scuole, università e aziende

In una serie di scuole superiori selezionate sul territorio nazionale l’Istituto presenterà il progetto “La previdenza nella storia d’Italia. Conoscere il passato per costruire il futuro”, un incontro formativo alla scoperta delle origini della previdenza italiana.

Si tratta, in dettaglio, di un’iniziativa nata per coinvolgere gli studenti sui principi che sostengono l’impianto previdenziale e di sicurezza sociale e per illustrare il percorso che ha portato il nostro Paese a sviluppare una rete di protezione per i lavoratori.

Sul piano delle iniziative per le aziende, l’INPS promuoverà i rapporti di cooperazione con imprenditori e lavoratori per sopperire alla complessità del sistema normativo e fornire la possibilità di valutare al meglio i costi da sostenere per la costituzione di una organizzazione stabile.

A questo proposito, l’Istituto avvierà il progetto “In viaggio verso le aziende”, un percorso studiato per raggiungere, direttamente in sede e con l’ausilio di una stazione mobile allestita a ufficio, una serie di aziende selezionate sul territorio nazionale. La stazione mobile sarà fornita di postazioni informatiche e di personale specializzato che offrirà un servizio di consulenza a lavoratori e imprenditori sulle questioni di maggiore interesse, come l’APE Sociale, le misure per i lavoratori precoci, la simulazione della pensione futura.

Nelle università, sarà offerto a studenti e lavoratori degli atenei un servizio di informazione e consulenza sulle prestazioni istituzionali. Verrà inoltre presentato il progetto “La mia pensione futura” e illustrate le modalità attraverso le quali è possibile “costruire” una posizione assicurativa, come funziona l’estratto conto contributivo, quali sono le prestazioni a sostegno del reddito. Gli incontri nelle università saranno infine l’occasione per rilasciare a ciascun utente il codice PIN per accedere direttamente ai servizi on line del sito.

Di seguito gli incontri previsti a marzo e aprile presso gli atenei e le aziende:

  • Azienda SER – Santena (TO)         
  • Ferrero S.p.A. – Alba (Cuneo)
  • Università Insubria – Varese
  • Università di Brescia
  • Università Piemonte Orientale – Novara
  • Politecnico di Torino
  • Università Statale di Torino
  • Azienda Consoft Sistemi S.p.A. – Torino
  • Liceo Classico E. Cairoli – Varese
  • ITC A. Lunardi – Brescia
  • ISS D. Casula – Varese
  • IIS Cattaneo – Milano
  • Liceo Classico Statale BECCARIA – Milano
  • Istituto Superiore professionale FRISI – Milano
  • Luisa Spagnoli – Perugia
  • Istituto tecnico “Casagrande” – “F. Cesi” – Terni

Di seguito gli incontri previsti a maggio e giugno presso licei, atenei e aziende:

  • Palazzo della Regione Puglia – Bari
  • Università dell’Aquila
  • Università di Pescara
  • Università di Chieti
  • Fater S.P.A. – Pescara
  • Istituto “Bernardino di Betto” – Perugia
  • Faurecia Emissions Control Technologies – Terni
  • Marazzi Group – Modena
  • La Molisana S.p.A. – Campobasso

Scuole, aziende e università: al via la campagna di comunicazione INPS

Ripercorrere le origini della previdenza in Italia, favorire la cooperazione tra amministrazione e aziende e informare sulle prestazioni istituzionali dell’INPS. Sono le tre basi sulle quali l’Istituto ha avviato una campagna di comunicazione rivolta a scuole superiori, aziende e università.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni dell’INPS e prevede una serie di incontri formativi per sensibilizzare studenti e lavoratori sulle tematiche previdenziali.

Gli incontri nelle scuole, università e aziende

In una serie di scuole superiori selezionate sul territorio nazionale l’Istituto presenterà il progetto “La previdenza nella storia d’Italia. Conoscere il passato per costruire il futuro”, un incontro formativo alla scoperta delle origini della previdenza italiana.

Si tratta, in dettaglio, di un’iniziativa nata per coinvolgere gli studenti sui principi che sostengono l’impianto previdenziale e di sicurezza sociale e per illustrare il percorso che ha portato il nostro Paese a sviluppare una rete di protezione per i lavoratori.

Sul piano delle iniziative per le aziende, l’INPS promuoverà i rapporti di cooperazione con imprenditori e lavoratori per sopperire alla complessità del sistema normativo e fornire la possibilità di valutare al meglio i costi da sostenere per la costituzione di una organizzazione stabile.

A questo proposito, l’Istituto avvierà il progetto “In viaggio verso le aziende”, un percorso studiato per raggiungere, direttamente in sede e con l’ausilio di una stazione mobile allestita a ufficio, una serie di aziende selezionate sul territorio nazionale. La stazione mobile sarà fornita di postazioni informatiche e di personale specializzato che offrirà un servizio di consulenza a lavoratori e imprenditori sulle questioni di maggiore interesse, come l’APE Sociale, le misure per i lavoratori precoci, la simulazione della pensione futura.

Nelle università, sarà offerto a studenti e lavoratori degli atenei un servizio di informazione e consulenza sulle prestazioni istituzionali. Verrà inoltre presentato il progetto “La mia pensione futura” e illustrate le modalità attraverso le quali è possibile “costruire” una posizione assicurativa, come funziona l’estratto conto contributivo, quali sono le prestazioni a sostegno del reddito. Gli incontri nelle università saranno infine l’occasione per rilasciare a ciascun utente il codice PIN per accedere direttamente ai servizi on line del sito.

Di seguito gli incontri previsti a marzo e aprile presso gli atenei e le aziende:

  • Azienda SER, Strada Quaglia, 26 – Santena (TO);          
  • Ferrero S.p.A., via Bruxelles, 67- Alba (Cuneo);
  • Università Insubria, via Ravasi, 2 – Varese VA;
  • Università di Brescia, Piazza Mercato, 15 – Brescia;
  • Università Piemonte Orientale, via Perrone, 6 – Novara;
  • Politecnico di Torino, Corso Castelfidardo 34-36 – Torino;        
  • Università Statale di Torino, via Filadelfia, 73 – Torino;
  • Azienda Consoft Sistemi S.p.A., via Pio VII, 127 – Torino.
Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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