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Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo | 5 Luglio 2020

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Posts By www.inps.it – News Informazioni

Accredito prestazioni in banca o alle Poste: verifica semplificata

30 Marzo 2020 |

Per ridurre le esigenze di spostamento
della popolazione a tutela della salute pubblica, in considerazione dell’emergenza
sanitaria dovuta alla diffusione del virus COVID-19, sono state semplificate,
attraverso l’adozione di nuove procedure telematiche,le modalità di verifica per ottenere
l’accredito delle prestazioni INPS in banca o alle Poste.

Con la circolare INPS 29 marzo 2020, n. 48, l’Istituto comunica le innovazioni
adottate allo scopo di assicurare la coerenza fra i dati identificativi dei
titolari delle prestazioni pensionistiche e non pensionistiche con
quelli dell’intestatario/cointestatario dello strumento di riscossione delle
prestazioni, attraverso l’utilizzo di un sistema telematico di scambio dei dati
con Poste Italiane e gli istituti di credito incaricati dei servizi di
pagamento, denominato “Data Base Condiviso”.

Dal 10 aprile 2020, per avere l’accredito delle prestazioni
su conto corrente, su libretto di deposito o di risparmio o su carta prepagata
ricaricabile, non sarà più necessario presentare all’INPS i modelli cartacei
validati dal proprio istituto o ente di credito. In particolare, non è più
prevista la compilazione e trasmissione dei modelli “AP03” (riscossione
pensione a mezzo istituti di credito), “AP04” (riscossione pensione attraverso
Poste Italiane), nonché “SR163” e “SR185” (riscossione prestazioni non
pensionistiche). Allo stesso modo, né Poste Italiane e gli istituti di credito
sono più tenuti alla loro validazione.

Comunicato stampa (pdf 281KB)

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Campagne RED, Solleciti, INV CIV: scadenza prorogata al 18 maggio 2020

30 Marzo 2020 |

Con il messaggio 29 marzo 2020, n. 1402, l’Istituto informa che, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, la scadenza per presentare le dichiarazioni relative alle Campagne RED ordinaria 2019 (an…Read More

Cura Italia: pubblicate le circolari sulle prestazioni per famiglie e lavoratori

29 Marzo 2020 |

Il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, cosiddetto “Cura Italia”, ha previso misure di sostegno alle famiglie e ai lavoratori, connesse all’emergenza epidemiologica COVID -19.

L’articolo 23 del d.l. 18/2020 ha introdotto un congedo indennizzato per la cura dei minori. Possono fruire del congedo i genitori lavoratori dipendenti privati, lavoratori iscritti alla Gestione Separata, lavoratori autonomi iscritti all’INPS e lavoratori dipendenti pubblici. Inoltre, l’articolo 24 del d.l. 18/2020 ha previsto l’incremento del numero di giorni di permesso retribuiti stabiliti dall’articolo 33, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

La circolare INPS 25 marzo 2020, n. 45 fornisce le istruzioni operative per la fruizione dei congedi parentali e dei permessi retribuiti. Vengono fornite, inoltre, le indicazioni sulla compilazione delle denunce contributive UNIEMENS per i datori di lavoro.

In alternativa al congedo, con la circolare INPS 24 marzo 2020, n. 44, è stata prevista la possibilità per i genitori di richiedere un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo di 600 euro. La circolare fornisce le indicazioni in merito ai requisiti, alla misura del beneficio, alle modalità di compilazione della domanda e all’erogazione del bonus.

I destinatari di questa misura sono i dipendenti privati, gli iscritti alla Gestione Separata e i lavoratori autonomi. L’articolo 25 del d.l. 18/2020 estende anche ai dipendenti del settore pubblico le medesime agevolazioni previste per le famiglie del settore privato. I soggetti potenziali beneficiari sono i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti categorie di medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari nonché al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Con la circolare INPS 28 marzo 2020, n.47, si illustrano le misure a sostegno del reddito previste dal decreto-legge n. 18/2020, per sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché sulla gestione dell’iter concessorio relativo alle medesime misure previste dagli articoli 19, 20, 21 e 22 del citato decreto.

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Bonus baby sitting

27 Marzo 2020 |

Si informa che le domande per usufruire della prestazione "bonus baby sitting" potranno essere presentate a partire dal primo aprile 2020.
Da quella data è possibile accedere direttamente da qui.Read More

Indennità 600 euro

27 Marzo 2020 |

Si informa che le domande per usufruire della prestazione "indennità 600 euro" potranno essere presentate a partire dal primo aprile 2020.
Da quella data è possibile accedere direttamente da qui.Read More

Invalidità civile: prorogata fase sperimentale nuova procedura

27 Marzo 2020 |

L’INPS ha semplificato, in via sperimentale, la procedura per presentare la domanda di invalidità civile, cecità e sordità per le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni.
La nuova modalità di presentazione della domanda sarà resa obbligatoria dal …Read More

Sospensione mutui ipotecari Gestione unitaria prestazioni creditizie e sociali

27 Marzo 2020 |

A seguito dell’emergenza epidemiologica Covid-19 l’Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione dell’INPS ha modificato il Regolamento dei mutui ipotecari agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali introduc…Read More

Congedi COVID-19

27 Marzo 2020 |

 
Si informa che le domande per usufruire della prestazione "Congedi COVID-19" (congedi per autonomi e gestione separata) potranno essere presentate a partire dal primo aprile 2020.
 
Da quella data è possibile accedere direttament…Read More

Pensioni: rivalutazione importi per il 2020

27 Marzo 2020 |

Con la circolare INPS 26 marzo 2020, n. 46 l’Istituto illustra i criteri e le modalità di rivalutazione delle pensioni per il 2020, secondo quanto disposto dalla legge di bilancio 2020, e le tabelle aggiornate con la perequazione automatica dello 0…Read More

Sospensione contributiva e verifiche con DURC: indicazioni

27 Marzo 2020 |

Con il messaggio 25 marzo 2020, n. 1374 l’Istituto fornisce indicazioni operative sulla gestione delle domande di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa e sulla verifica della regolarità contributiva.
Per i soggetti interessati alla …Read More

Pubblicato l’Osservatorio sulle pensioni con i dati del 2019

26 Marzo 2020 |

È stato pubblicato l’Osservatorio sulle pensioni erogate dall’INPS che analizza i dati del 2019.
Le pensioni vigenti al 1° gennaio 2020 e liquidate dall’Istituto nel 2019 sono17.893.036, di cui 13.862.598 (77%) di natura previdenziale (vecchiaia, inval…Read More

Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di gennaio 2020

26 Marzo 2020 |

Sono stati pubblicati i dati di gennaio 2020 dell’Osservatorio sul precariato. Nel corso di gennaio 2020, nel settore privato complessivamente le assunzioni sono state 537.974. Nonostante si tratti di un dato provvisorio, destinato a essere rivisto a…Read More

Selezione operatori sociali/esperti ratione materiae: le graduatorie

26 Marzo 2020 |

Sono state pubblicate le graduatorie per il reclutamento di un contingente complessivo di 407 operatori sociali/esperti ratione materiae.

Saranno conferiti incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo per lo svolgimento di prestazioni liber…Read More

Lavoratori agricoli: pubblicati gli elenchi annuali per il 2019

26 Marzo 2020 |

Dal 31 marzo al 15 aprile 2020 saranno consultabili online gli elenchi annuali dei lavoratori agricoli valevoli per l’anno 2019.

La pubblicazione ha valore di notifica ad ogni effetto di legge, ai sensi dell’art. 38, commi 6 e 7, legge 6 luglio 2011…Read More

Interventi di semplificazione per l’accesso ai servizi web e per l’attribuzione dei PIN

26 Marzo 2020 |

Il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (cosiddetto “Cura Italia”) attribuisce all’INPS il compito di attuare le misure disposte dal Governo a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese individuali.
Anche queste nuove prestazioni saranno accessibili escl…Read More

Sospensione versamenti quota a carico lavoratori: chiarimenti

26 Marzo 2020 |

Con il messaggio 25 marzo 2020, n. 1373 l’Istituto adegua e precisa le indicazioni contenute nella circolare INPS 12 marzo 2020, n. 37.

La circolare fornisce indicazioni in merito alla sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali disposta con il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9.

L’aggravamento della situazione epidemiologica da COVID-19 ha portato all’emanazione di un ulteriore decreto di urgenza, il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ritenuto di riponderare il parere precedentemente espresso relativamente all’obbligo di riversamento delle ritenute previdenziali effettuate dal datore di lavoro interessato dalla sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali prevista dalle stesse disposizioni.

In particolare, su indicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la disposizione dell’art. 8, comma 1, lett. b), del decreto-legge 9/2020 deve essere interpretata in modo restrittivo.

Pertanto, la sospensione dei versamenti contributivi comprende anche quelli relativi alla quota a carico dei lavoratori dipendenti, fermo restando l’obbligo di riversamento all’Istituto entro la data di ripresa dei versamenti in un’unica soluzione o mediante rateizzazione, fino a un massimo di cinque rate mensili dello stesso importo, in entrambi i casi senza applicazione di sanzioni e interessi.

È sospeso anche il termine di tre mesi, decorrente dalla data di notifica, assegnato con gli atti di accertamento di violazione (ex articolo 2, comma 1 bis, del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, e s.m.i.), notificati prima dell’inizio dell’emergenza, laddove il predetto termine sia interessato dalla sospensione disposta da una delle norme emergenziali (decreto-legge 9/2020 e decreto-legge 18/2020). In questo caso, alla cessazione del periodo di sospensione, riprenderà a decorrere il termine di tre mesi assegnato con l’atto di accertamento già notificato.

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COVID-19: requisiti e modalità di richiesta del bonus baby-sitting

25 Marzo 2020 |

L’articolo 23, decreto-legge 17 marzo 2020 ha previsto, in conseguenza della sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole, delle misure di sostegno alle famiglie per l’assistenza e la sorveglianza dei figli …Read More

Emergenza sanitaria: prorogate le aste immobiliari di marzo 2020

24 Marzo 2020 |

A causa dell’emergenza sanitaria per il Covid-19, lo svolgimento delle aste INPS programmate per marzo è stato posticipato così come i relativi termini per la presentazione delle offerte:

  • Bandi 19043-19051-19052-19053-19054-19055  – lo svolgimento delle aste è prorogato al 14 e 15 maggio e il termine di presentazione delle offerte al 13 maggio entro le ore 17. In data 23 marzo 2020 sono stati pubblicati gli elenchi dei lotti debitamente aggiornati.
  • Bandi 18011/18015/18020/19034 – 19032 – lo svolgimento delle aste è posticipato all’11 e al 13 maggio e il termine di presentazione delle offerte all’8 maggio entro le ore 17.

Per ulteriore documentazione inerente ai lotti in asta e alla procedura, compresi gli allegati al disciplinare in formato editabile, è possibile consultare i relativi avvisi di vendita pubblicati nella pagina dedicata (link diretti disponibili nell’Elenco Lotti).

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Pensionati: il cedolino della pensione di aprile 2020

24 Marzo 2020 |

Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare. Si riportano di seguito le informazioni sulle voci che compongono il cedolino della pensione di aprile 2020.

 

Il pagamento

Il pagamento della mensilità di aprile sarà effettuato mercoledì 1° aprile per le pensioni in pagamento presso gli istituti bancari.

 

Anticipo del pagamento

L’ordinanza 19 marzo 2020, n. 652 ha previsto di anticipare il pagamento delle rate di pensione di aprile, maggio e giugno 2020. La misura riguarda tutti i cittadini cui la pensione viene pagata, con qualunque modalità, presso Poste Italiane.

Per l’anticipo del pagamento della rata di aprile, Poste Italiane SpA ha scaglionato le presenze dei pensionati ai propri sportelli secondo questo calendario, suddiviso in base alle lettere iniziali dei cognomi:

  • A-B: giovedì 26 marzo
  • C-D: venerdì 27 marzo
  • E-K: sabato 28 marzo
  • L-O: lunedì 30 marzo
  • P-R: martedì 31 marzo
  • S-Z: mercoledì 1° aprile

Nel caso in cui riscuota una persona, regolarmente autorizzata, diversa dal titolare, per individuare il giorno di pagamento bisogna sempre fare riferimento al cognome del titolare. Ad esempio, nel caso di prestazione intestata a un minore con cognome Bianchi, la riscossione da parte del genitore con cognome Rossi deve essere effettuata comunque il 26 marzo, giorno in cui viene pagata la pensione di aprile a chi ha un cognome che inizia con la lettera B.

Si rammenta che il pagamento in contanti o su libretto di risparmio postale resterà a disposizione per la riscossione per 60 giorni a partire dal 1° aprile, quindi fino al 30 maggio prossimo e così via per i mesi successivi.

Resta fermo che, trattandosi esclusivamente di una anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese. Di conseguenza, nel caso in cui dopo l’incasso la somma dovesse risultare non dovuta, l’INPS richiederà la restituzione.

 

Rivalutazione dei trattamenti di importo compreso fra tre e quattro volte il trattamento minimo

I pensionati con trattamento complessivo lordo compreso fra tre e quattro volte il minimo, quindi fra 1.539,04 e 2.052,04 euro, riceveranno l’importo di pensione adeguato in base alla previsione della legge di bilancio.

La legge ha introdotto un meccanismo di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici parzialmente diverso da quello applicato con la prima rata di gennaio 2020.

La novità consiste nella eliminazione della fascia di rivalutazione delle pensioni comprese fra tre e quattro volte il trattamento minimo, che prevedeva l’attribuzione della rivalutazione nella misura del 97% dell’indice di rivalutazione. Poiché per il 2020 l’indice provvisorio di rivalutazione è pari allo 0,4%, i trattamenti in questione erano stati rivalutati con l’indice dello 0,388%.

A questi pensionati viene ora riconosciuta la rivalutazione nella misura integrale, quindi al 100% dell’indice di rivalutazione. Con il rateo di aprile, oltre all’adeguamento dell’importo corrente, sarà corrisposta la differenza relativa ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2020.

Si rammenta, in linea generale, che la perequazione viene riconosciuta non sul singolo trattamento, ma su tutte le pensioni di cui un soggetto è titolare secondo le regole illustrate di seguito.

Per la determinazione dell’importo complessivo da rivalutare si fa riferimento alla mensilità di dicembre dell’anno precedente alla rivalutazione (in questo caso, quindi, dicembre 2019) prendendo in considerazione:

  • le prestazioni corrisposte da enti diversi dall’INPS assoggettate al regime della perequazione cumulata;
  • le prestazioni erogate dall’INPS ad esclusione:
    • delle prestazioni a carico delle assicurazioni facoltative, delle pensioni a carico del Fondo Clero ed ex ENPAO, dell’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale (INDCOM), che vengono perequate singolarmente;
    • delle prestazioni a carattere assistenziale (assegni sociali, pensioni sociali, invalidità civile) e delle pensioni che usufruiscono dei benefici previsti per le vittime di atti di terrorismo che vengono rivalutate singolarmente e con criteri propri;
    • delle prestazioni di accompagnamento a pensione, che restano cristallizzate per tutta la loro durata;
    • delle pensioni di vecchiaia in cumulo a formazione progressiva, per la cui liquidazione non sono stati utilizzati tutti i periodi assicurativi accreditati presso le diverse gestioni.

 

Certificato di pensione per il 2020

A seguito del completamento dell’attività di rivalutazione descritte, entro la fine di marzo sarà messo a disposizione il certificato di pensione per il 2020 (“modello ObisM”).

Il documento è accessibile tramite il servizio online Certificato di Pensione – modello ObisM.

L’accesso ai servizi online dell’INPS è riservato ai cittadini in possesso di PIN rilasciato dall’Istituto, identità SPID almeno di livello 2, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

 

Debiti di natura fiscale

Ad aprile sono stati abbinati conguagli fiscali, derivanti da ulteriori operazioni di rideterminazione dei redditi imponibili delle prestazioni erogate nel 2019, per l’emissione della Certificazione Unica 2020.

Nel caso in cui l’IRPEF trattenuta nel 2019 sia risultata inferiore al dovuto su base annua, nel mese di aprile viene effettuata la trattenuta del relativo conguaglio a debito.

Si ricorda che nel solo caso di pensionati con importo annuo lordo complessivo fino a 18mila euro, per il quali il ricalcolo dell’IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, le trattenute vengono effettuate con rate di pari importo fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).

Le somme conguagliate verranno certificate nella Certificazione Unica 2020.

Inoltre, in considerazione dell’attuale fase di particolare emergenza, sono stati momentaneamente sospesi i conguagli a debito che avrebbero azzerato l’importo in pagamento della prestazione.

 

Crediti di natura fiscale

Ad aprile sono rimborsati i crediti IRPEF spettanti, qualora le trattenute operate nel corso del 2019 siano state maggiori rispetto al dovuto su base annua.

 

Riduzione pensioni di importo elevato

Per le pensioni di importo elevato prosegue la trattenuta relativa al 2020. Nei casi in cui la trattenuta effettuata nel 2019 sia stata inferiore al dovuto, viene applicata la terza e ultima rata del recupero, suddiviso complessivamente in tre rate.

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CIGO e assegno dei Fondi di solidarietà: causale “COVID-19 nazionale”

24 Marzo 2020 |

In relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19, il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (decreto Cura Italia) oltre alle misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale, prevede una serie di misure speciali a sostegno dei datori di lavoro…Read More

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