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ISEE: conferma periodo validità Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)

L’articolo 10 del Decreto legislativo 147 del 2017 aveva modificato il periodo di validità della Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU), utile ai fini dell’ ISEE, prevedendo che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, la DSU era valida dalla data di presentazione fino al successivo 31 agosto.

Il decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, ha modificato tale comma, prorogando al 31 dicembre 2019 il periodo di validità delle DSU presentate dal 1° gennaio 2019 al 31 agosto 2019.

Si precisa che le DSU già attestate che recavano data scadenza 31 agosto 2019 sono state aggiornate sul portale con la nuova data di scadenza. Sulla materia da ultimo è intervenuto il decreto crescita, che ha messo a regime la modifica suddetta, stabilendo che la DSU è valida dalla data di presentazione fino al successivo 31 dicembre (art. 4 sexies).

In sintesi, quindi, tutte le DSU presentate nel corso dell’anno 2019 scadono il 31 dicembre 2019 (ad es. una DSU presentata il 1 agosto 2019 scade il 31 dicembre 2019). Dal 1° gennaio 2020 tutte le DSU che saranno rilasciate a decorrere da tale data scadranno il 31 dicembre 2020.

Nomina di Pasquale Tridico a Presidente INPS

Con Decreto del presidente della Repubblica del 22 maggio 2019 (pdf 375KB), il prof. Pasquale Tridico è nominato Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Professore ordinario in Politica economica presso l’Università Roma Tre e coordinatore del corso di Laurea Magistrale ‘Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di welfare’, Pasquale Tridico ha svolto attività di ricerca in diverse Università europee e negli Stati Uniti. Durante il dottorato in Economia Politica ha vinto la borsa di ricerca “Marie Curie” dell’UE presso la Sussex University e nel 2010-11 ha vinto la borsa Fulbright presso la New York University. È anche titolare della cattedra Jean Monnet dell’UE in “Economic Growth and Welfare Systems” e ha ottenuto un finanziamento da parte dell’UE per l’apertura di un Centro di Ricerca di Eccellenza Jean Monnet denominato “Labour, Welfare and Social Rights”, di cui è direttore. Affermato economista di scuola keynesiana, Segretario Generale dal 2012 dell’Associazione Accademica EAEPE (European Association for Evolutionary Political Economy), è autore di oltre cento pubblicazioni in italiano e in inglese sui temi del mercato del lavoro, disuguaglianze e distribuzione del reddito, sistemi di welfare, politica economica italiana ed europea, sviluppo economico e crisi finanziarie. Ha anche contribuito ai lavori del Parlamento italiano intervenendo in audizioni e convegni su questi temi e, dal giugno 2018 al febbraio 2019, è stato consigliere economico presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Curriculum italiano di Pasquale Tridico (pdf 327KB)

Curriculum inglese di Pasquale Tridico (pdf 332KB)

 

“Occupazione Sviluppo Sud”: completata l’elaborazione delle domande

Il messaggio 7 agosto 2019, n. 3031 rende noto che l’Istituto ha completato le elaborazioni delle domande per il riconoscimento dell’incentivo “Occupazione Sviluppo Sud”.

Come specificato al paragrafo 10 della circolare INPS 16 luglio 2019, n. 102, il datore di lavoro, entro 10 giorni di calendario dalla data di accoglimento dell’istanza, ha l’onere di comunicare, pena la decadenza dell’incentivo, l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

Il termine dei 10 giorni di calendario vale anche per le richieste che perverranno nei giorni successivi all’elaborazione cumulativa.

Al fine di agevolare i datori di lavoro nel recupero delle somme spettanti, sono stati prorogati i termini per il recupero degli importi relativi all’incentivo “Occupazione Sviluppo Sud“.

 

Uniemens–ListaPosPA: novità per Istituti scolastici statali e CPIA

La circolare INPS 2 agosto 2019, n.115 fornisce indicazioni sulle nuove modalità di comunicazione dei dati giuridici e retributivi da parte degli Istituti scolastici statali e dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) per i periodi retributivi decorrenti da gennaio 2020.

In seguito alle modifiche delle modalità di alimentazione dei dati trasmessi dal sistema MEF-NoiPA, gli Istituti scolastici statali e i CPIA non dovranno più inviare le denunce mensili (ListaPosPA) per gli emolumenti corrisposti direttamente al proprio personale a decorrere dal mese di gennaio 2020, in quanto gli stessi saranno acquisiti automaticamente sul conto individuale degli assicurati attraverso la denunce trasmesse per il conguaglio annuale ai fini fiscali e contributivi.

Si evidenzia inoltre, che gli emolumenti saranno visibili nel conto assicurativo del singolo lavoratore solo successivamente all’invio degli elementi di denuncia sopra indicati e che, per le denunce di compensi accessori provenienti dal MEF, l’alimentazione della posizione assicurativa terrà conto dei soli Enti dichiarante e di appartenenza, indipendentemente da eventuali cambi di sede di servizio intervenuti nel periodo cui si riferiscono le denunce in questione.

L’Istituto procederà autonomamente alla chiusura delle posizioni contributive attive degli Istituti scolastici statali e dei CPIA con data ultimo giorno di validità 31 dicembre 2019; conseguentemente i versamenti da parte di questi ultimi andranno effettuati utilizzando il progressivo 00000 a partire dal mese di gennaio 2020.

Le Accademie, i Conservatori e gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, non dovranno più inviare le denunce mensili relative agli emolumenti accessori corrisposti direttamente al personale dal mese di gennaio 2020, per mezzo di fondi propri o di finanziamenti derivanti da soggetti pubblici o privati.  Per  le retribuzioni corrisposte ai supplenti c.d. brevi e saltuari continua l’obbligo di trasmettere autonomamente la denuncia ListaPosPA con le modalità indicate nel messaggio 13 giugno 2018, n. 2387.

Per i compensi erogati fino al mese di dicembre 2019 rimangono gli obblighi di invio della denuncia per tutti i periodi non ancora trasmessi e per quelli da variare. 

Rider e GIG Economy: il workshop INPS per un welfare moderno

Martedì 23 luglio, presso la Direzione Generale dell’INPS e alla presenza del Presidente dell’INPS Pasquale Tridico, si è tenuto il secondo workshop di Design Thinking che ha avuto come focus l’approfondimento delle soluzioni, individuate per i rider e per le Food Delivery Platform, che permettono l’accesso a un sistema assicurativo e previdenziale ottimizzato per l’ecosistema della GIG Economy.

Il tavolo di lavoro ha interessato, oltre l’INPS, anche l’INAIL, il CNEL, Moovenda, EY ed IBM il cui coinvolgimento ha contribuito alla definizione dei futuri sviluppi e all’individuazione dei prossimi passi implementativi in vista della realizzazione di un primo progetto pilota.

Le conclusioni del Presidente Tridico, hanno confermato l’importanza di implementare una soluzione condivisa e di equilibrio che garantisca flessibilità e garanzie sociali per le nuove tipologie di lavoratori, non continuative e on-demand, come quelle dei lavoratori della GIG Economy.

Dipendenti privati: nuovo servizio di consultazione info previdenziali

Per tutti i lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo è attivo il nuovo servizio di controllo e consultazione della propria posizione previdenziale “CIP – Consultazione info previdenziali”. Lo rende noto l’INPS con il messaggio 1 agosto 2019, n. 2970.

L’applicazione, disponibile anche sull’app “INPS Mobile”, consente di visualizzare e scaricare in formato PDF ed Excel una serie di informazioni aggiuntive rispetto a quelle dell’Estratto Conto individuale, utili per un controllo immediato della propria posizione previdenziale a partire da gennaio 2010.

Come si utilizza e a cosa serve

Dopo aver selezionato il periodo di interesse, il lavoratore visualizza la lista dei mesi di contribuzione presenti e l’imponibile previdenziale; cliccando sul singolo mese, accede alle informazioni di dettaglio: la denominazione del datore di lavoro, la propria categoria di inquadramento contrattuale, la tipologia di rapporto di lavoro, gli eventuali periodi di malattia e maternità e gli Assegni al Nucleo Familiare che il datore di lavoro ha comunicato all’INPS.

Trasparenza e responsabilizzazione dei lavoratori rispetto alla propria posizione previdenziale sono la finalità del servizio. Con CIP i lavoratori potranno effettuare, mese per mese, un check immediato dei dati trasmessi ad INPS dal proprio datore di lavoro e segnalare le eventuali anomalie riscontrate. La segnalazione tempestiva dell’anomalia, infatti, è fondamentale per la correzione dei dati da parte di INPS o del datore di lavoro.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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