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Voucher per il baby-sitting

La legge 92/2012 ha introdotto, in via sperimentale per il triennio 2013–2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità e in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, da utilizzare negli undici mesi successivi al congedo obbligatorio, per un massimo di sei mesi.

Con la circolare n. 48 del 28 marzo 2013 vengono descritti in dettaglio ambito di applicazione, misura e durata del beneficio, nonché le modalità per la presentazione della domanda da parte delle lavoratrici interessate e della successiva erogazione da parte dell’Inps.

Open Data Inps: in un anno 420mila download

Gli Open Data rappresentano per gli enti pubblici la possibilità di migliorare il proprio operato a partire dalla condivisione libera delle risorse.
Non solo, i dati aperti consentono lo sviluppo di prodotti e soluzioni per la nuova economia digitale e per una nuova cittadinanza orientata ai servizi e ai beni pubblici, su tutto il territorio.
E la nuova sfida per tutte le Pubbliche Amministrazioni è quella di rendere pubblici i propri dati come Open Data, per permettere un maggior controllo della qualità del proprio lavoro e una maggiore interoperabilità tra i diversi servizi trasversalmente offerti ai cittadini.
L’Inps ha intrapreso questo percorso un anno fa e, quindi, si trova già avanti rispetto alle nuove sfide amministrative, avendo anticipato quanto adesso regolato dal legislatore.
Nel marzo di un anno fa, infatti, l’Inps apriva i suoi dati rendendoli disponibili nel formato “Open” non solo in risposta alle indicazioni emanate dalle direttive europee, ma anche per procedere nel percorso di trasparenza nei confronti dei cittadini.
In meno di un anno, dal sito Inps (www.inps.it) sono stati scaricati oltre 420mila dati in formato aperto (Open Data). Il 10% dei download è stato eseguito dall’estero. E gli utenti hanno mostrato un gradimento significativo, attribuendo un voto pari a 7 abbondante in una scala da 1 a 10.
Segnalati dalla piattaforma europea delle amministrazioni digitali come uno tra i primi esempi qualitativi nel panorama italiano, gli Open Data Inps hanno ricevuto un riconoscimento esplicito di utilità sociale, che viene peraltro confermata dalle statistiche che vedono, fra i più scaricati, i dataset relativi ai “Requisiti per l’accesso al pensionamento anticipato” e quelli delle “Aliquote contributive artigiani e commercianti”.

Contribuzione volontaria. Scadenza del 4° trimestre 2012.

Si comunica che l’ultimo giorno utile per il versamento dei contributi volontari relativi al 4° trimestre 2012 (periodo ottobre – dicembre) è martedì 2 aprile 2013, in quanto il previsto termine del 31 marzo scade in giorno festivo ed è pertanto prorogato di diritto al giorno seguente non festivo (art. 2963 del C.C.).

Retribuzioni di riferimento per l’anno 2013

Nella circolare n. 47 del 26 marzo 2013 sono riportati gli importi giornalieri in base ai quali devono essere determinate le prestazioni economiche per le indennità di malattia, maternità/paternità, tubercolosi e altre prestazioni, per i periodi di paga compresi nell’anno 2013. Nella circolare, inoltre, sono resi noti gli importi e i limiti di reddito 2013 per gli assegni di maternità concessi dai Comuni e per gli assegni di maternità dello Stato concessi dall’Inps.

Richiesta del CUD ai Patronati

Oltre ai canali e agli strumenti già indicati in precedenza, per ottenere il CUD i cittadini possono avvalersi del servizio offerto dagli Enti di Patronato, senza alcun onere.
L’erogazione del servizio è ammessa solo su specifica richiesta del cittadino interessato e dietro apposito mandato il quale, unitamente ad una copia del documento del richiedente, dovrà essere conservato dal Patronato ed esibito a richiesta dell’Inps. Messaggio n. 5024 del 22 marzo 2013

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Contribuzione sulle interruzioni

Tra le modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2013 (legge 228/2012) alla legge di riforma del mercato del lavoro (legge 92/2012), quelle più significative hanno riguardato l’avvio del nuovo sistema degli ammortizzatori sociali per i settori sprovvisti di tutele e alcuni aspetti dell’assicurazione sociale per l’impiego (ASpI).
In particolare, sono stati rivisitati i criteri impositivi del contributo sulle interruzioni dei rapporti di lavoro.
Nella circolare n. 44 del 22 marzo 2013 vengono forniti i criteri di determinazione del contributo e le istruzioni cui i datori di lavoro dovranno attenersi per il versamento della contribuzione.  

Lo Sportello Amico per gli indebiti

 

L’Istituto, in considerazione della delicata situazione socio-economica che sta attraversando il Paese e della particolare delicatezza che deve essere riservata alle fasce più deboli dell’utenza, ha attivato, con messaggio n. 12196 del 20 luglio 2012, presso tutte le proprie Strutture, i Punti di consulenza “Sportello Amico”, dedicati alla gestione di fasce di utenza specifiche, caratterizzate da particolare fragilità sociale ed economica, principalmente nell’ambito dell’area del recupero dei crediti contributivi o derivanti da prestazioni indebite.
In quest’ottica, per i casi di indebiti pensionistici generati da una ricostituzione effettuata a livello centrale, ai pensionati ultrasettantacinquenni con indebito pari o superiore a 1000 euro e a tutti i pensionati (a prescindere dall’età) con indebito pari o superiore a 5000 euro, viene garantita assistenza attraverso il citato punto di consulenza “Sportello amico”.
Contattando i numeri telefonici del Contact Center (803.164 da telefono fisso e 06.164164 da cellulare), selezionando un ramo dedicato dell’albero di navigazione e seguendo le istruzioni di un risponditore automatico, i pensionati destinatari del servizio potranno fissare uno specifico appuntamento, al fine di ottenere informazioni e chiarimenti.
In caso di difficoltà di contatto, il servizio di informazione di primo livello sarà comunque garantito dall’operatore del Contact Center il quale, nel verificare la situazione di dettaglio della rata di pensione, fornirà all’utente le eventuali informazioni presenti  a sistema , procedendo, ove necessario, a fissare un appuntamento presso il Punto di Consulenza “Sportello Amico” o, in alternativa, presso il punto di consulenza “Assicurato Pensionato” della Struttura di competenza.
Si evidenzia infine che per tutti gli utenti destinatari di comunicazione di indebito, non rientranti in queste fasce, sarà comunque possibile, selezionando il ramo del Contact Center dedicato agli indebiti, prenotare un appuntamento presso il punto di consulenza “Assicurato/Pensionato”.

Precisazioni in materia di rilascio DURC

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale per l’Attività Ispettiva ha recentemente fornito precisazioni in materia di rilascio del Durc nel caso in cui la verifica di regolarità interessi le imprese ammesse alla procedura di concordato preventivo in continuità e le imprese costituite in forma di società di capitali.

Con il messaggio n. 4925 del 21 marzo 2013 vengono illustrati in dettaglio i contenuti degli interpelli emanati dal Ministero.

Soggetti abilitati al rilascio del CUD 2013

Il messaggio n. 4909 del 21 marzo 2013 fornisce ulteriori informazioni in merito alla platea dei soggetti abilitati al rilascio del CUD. Ai soli fini della stampa e del rilascio del CUD, e funzionalmente alla presentazione in via telematica della dichiarazione dei redditi all’amministrazione finanziaria, l’Inps ha provveduto ad abilitare all’accesso al servizio i seguenti soggetti:

  • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commercialisti e dei consulenti del lavoro;
  • i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;
  • le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori indicate nell’articolo 32 del decreto 241/1997, nonché quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;
  • i centri autorizzati di assistenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati;
  • gli altri incaricati individuati con decreto del Ministro delle finanze.

L’erogazione del servizio in oggetto è ammessa solo su specifica richiesta del cittadino interessato e dietro rilascio di apposito mandato, che i soggetti abilitati alla stampa ed al rilascio del CUD sono tenuti a conservare unitamente ad una copia del documento di identità dello stesso e ad esibirli a richiesta dell’Istituto. All’atto dell’accesso in procedura il soggetto incaricato dovrà dichiarare il possesso della delega ed il rispetto di quanto previsto dal D.lgs 196/2003, riguardo al trattamento e alla divulgazione dei dati personali.

Gestione ex Inpdap. Istanze telematiche

Si comunica che è stata attivata la modalità di presentazione telematica delle domande di:

  • pensione indiretta o reversibile;
  • pensione di privilegio indiretta;
  • richiesta di pagamento dei ratei di pensione;
  • variazione delle modalità di riscossione della pensione;
  • richiesta trasferimento del pagamento della pensione all’estero;
  • richiesta di prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita.

Le domande devono essere presentate attraverso uno dei seguenti canali

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center integrato – n. 803164 (per chiamate gratuite da numeri fissi) o al n. 06164164 (per chiamate da telefoni cellulari con costo a carico dell’utente);
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Per consentire agli utenti di adeguarsi alle nuove modalità di compilazione e di invio delle domande, è previsto un periodo transitorio, fino al 3 giugno 2013, durante il quale le domande in esame possono essere presentate con le consuete modalità.
A decorrere dal 4 giugno 2013, le istanze sopra indicate dovranno essere  trasmesse esclusivamente in via telematica.
Maggiori informazioni nella circolare n. 42 del 21 marzo 2013.

Gestione ex Inpdap. Istanze telematiche 2

È stata attivata la modalità di presentazione telematica delle istanze relative al personale dipendente delle amministrazioni statali per:

  • il riscatto ai fini dell’indennità di buonuscita e del TFR di periodi o servizi non coperti da contribuzione altrimenti non utili;
  • il riconoscimento del servizio militare ai fini dell’indennità di buonuscita.

Al fine di consentire alle amministrazioni di adeguarsi alle nuove modalità di compilazione e di invio delle domande, è previsto un periodo transitorio, fino al 3 giugno 2013, durante il quale le domande in esame possono essere presentate con le consuete modalità.
Le amministrazioni datrici di lavoro, a decorrere dal 4 giugno 2013, dovranno trasmettere tali domande esclusivamente in via telematica.
Maggiori informazioni nella circolare n. 43 del 21 marzo 2013.

Pubblicazione online elenchi lavoratori agricoli

A partire dal 31 marzo, e per tutti i quindici giorni consecutivi, gli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli utili per l’anno 2012 saranno pubblicati con valore di notifica sul sito dell’Inps, www.inps.it, con accesso libero e senza utilizzo di PIN (vedi circ. n. 43 del 21 marzo 2012). Entro i venti giorni successivi alla pubblicazione, gli elenchi saranno trasmessi ai competenti Centri per l’Impiego. Per tutto il periodo di pubblicità sarà possibile accedere agli elenchi direttamente dalla home page del sito, dove è presente un apposito collegamento – “Pubblicazione elenchi lavoratori agricoli” – all’interno dello spazio “Informazioni in evidenza”.
Infatti, a seguito delle novità introdotte dal D.L. n. 98/2011 convertito con la Legge n. 111/2011, tali elenchi non saranno più affissi all’Albo Pretorio dei Comuni.
La pubblicazione online avrà valore di notifica agli interessati a tutti gli effetti di legge.
Gli elenchi saranno consultabili per singola Provincia e singolo Comune, ognuno sarà accompagnato da un frontespizio riportante l’anno di validità, il numero dei lavoratori, i riferimenti normativi e procedurali a base delle iscrizioni, l’organo e i termini per gli eventuali ricorsi amministrativi. Anche gli elenchi trimestrali delle variazioni, che saranno effettuate successivamente alla pubblicazione degli elenchi annuali 2012, saranno pubblicati esclusivamente sul sito dell’INPS con valore di notifica e, pertanto, gli interessati non riceveranno alcuna comunicazione riguardo alle variazioni effettuate.

Denunce ex-Enpals via UNIEMENS

Dal 1° aprile 2013 il flusso UNIEMENS è integrato con una nuova sezione denominata <PosSportSpet> che conterrà i dati delle denunce contributive relative alle aziende del settore Sport e Spettacolo. Se già dal 1° gennaio 2012 – le denunce retributive e contributive dei lavoratori dello Sport e dello Spettacolo devono essere trasmesse mediante l’invio di file precompilati prodotti in accordo allo schema XML attualmente vigente, che confluisce nel flusso UNIEMENS, ora, come illustrato nella Circolare n. 41, anche le aziende di questi settori dovranno effettuare la trasmissione delle denunce contributive in linea con le regole del flusso UNIEMENS, già adottate dall’Istituto, con riferimento ai tempi, alle modalità di trasmissione, ai soggetti abilitati alla trasmissione e alle ricevute di avvenuta presentazione della denuncia.
Da evidenziare in particolare che il termine per la presentazione delle denunce mensili delle imprese tenute all’assolvimento degli obblighi contributivi IVS verso le Gestioni ex ENPALS è stato uniformato a quello già in vigore per la generalità dei datori di lavoro che si avvalgono del flusso UNIEMENS. Dunque, le denunce potranno essere presentate dal 1 aprile 2013 tramite xml o procedura online entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello del periodo di competenza cui la denuncia medesima si riferisce e costituiranno parte integrante del flusso UNIEMENS all’interno della suddetta sezione PosSportSpet.  
A decorrere dal 1° luglio 2013 (termine del periodo transitorio), l’invio attraverso flusso xml sarà possibile unicamente attraverso il canale UNIEMENS, pertanto da tale data non sarà più possibile utilizzare l’attuale procedura di invio telematico dei file xml.
Continuerà invece a rimanere valido l’invio attraverso procedura on-line fruibile dal sito internet dell’Istituto, al percorso Servizi on-line > Elenco di tutti i servizi > Ex Enpals > Servizi per tipologia di utente, selezionando infine il canale di accesso riferito alla tipologia di utente (Consulenti e Professionisti, Imprese, ecc.).
Per agevolare le operazioni di adeguamento delle procedure informatiche in uso presso le imprese e i consulenti, nel portale Inps dell’Istituto nella sezione Informazioni>Aziende, consulenti e professionisti>Progetto UNIEMENS> Documenti, sono disponibili: la versione aggiornata del documento tecnico del flusso UNIEMENS, che include la sezione relativa all’elemento PosSportSpet; il relativo Allegato tecnico e lo schema di validazione dei file xml.
Per l’invio del flusso UniEMens l’accesso avviene tramite autenticazione con PIN Aziende e Consulenti dall’area Servizi on-line > Per tipologia di utente >Aziende, consulenti e professionisti > Servizi per le aziende e i consulenti. Per accedere direttamente alla schermata di accesso alla procedura, nella quale inserire il PIN clicca qui.

Salvaguardia 55mila. Istruzioni dell’Inps

Con il messaggio n. 4678 del 18 marzo 2013, l’Inps fornisce le prime istruzioni operative per la cosiddetta “salvaguardia dei 55mila”, in base alla quale continuano ad applicarsi a 55mila soggetti appartenenti alle categorie di lavoratori indicati nel messaggio stesso le disposizioni in materia di requisiti di accesso e del regime di decorrenze in vigore prima del 6 dicembre 2011. L’Istituto, sulla base della data di cessazione del rapporto di lavoro, provvede al monitoraggio delle domande di pensionamento presentate dai lavoratori che intendono avvalersi dei benefici in argomento. Qualora dal monitoraggio risulti il raggiungimento del limite numerico di 55mila richieste, non saranno pertanto prese in esame ulteriori domande di pensionamento.

ASpI e mini-ASpI. Modifiche ed integrazioni

La legge di stabilità per il 2013 (legge 228/2012) ha apportato alcune modifiche ed integrazioni alla legge di riforma del mercato del lavoro (legge 92/2012), relativamente alle indennità di disoccupazione ASpI e mini-ASpI. Con la circolare n. 37 del 14 marzo 2013, vengono precisate ed integrate le disposizioni già impartite in materia con la circolare n. 142/2012, in particolare per quanto riguarda la durata delle indennità, la sospensione della mini-ASpI e l’applicabilità delle norme in materia di indennità di disoccupazione ordinaria non agricola.

Indennità collaboratori coordinati e continuativi a progetto

La legge di riforma del mercato del lavoro n. 92/2012 ha riconosciuto, a decorrere dal 1° gennaio 2013, una indennità ai collaboratori coordinati e continuativi iscritti in via esclusiva alla Gestione separata presso l’Inps, che soddisfino “in via congiunta” una serie di requisiti. Nella circolare n. 38 del 14 marzo 2013 sono descritti in dettaglio i soggetti destinatari dell’indennità e quelli esclusi dalla normativa, i requisiti e le condizioni necessari per il riconoscimento del beneficio, misura della prestazione e modalità per la presentazione della domanda.

Congedo obbligatorio e facoltativo per il padre lavoratore dipendente

La legge 92/2012 di riforma del mercato del lavoro ha istituito, per i padri lavoratori dipendenti, un congedo obbligatorio di un giorno e un congedo facoltativo di due giorni alternativo al congedo di maternità della madre. Con il decreto del 22 dicembre 2012 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 13 febbraio 2013, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ha definito i criteri di accesso e le modalità di utilizzo dei congedi, descritti nel dettaglio nella circolare Inps n. 40 del 14 marzo 2013.

Indennità di disoccupazione ASpI ai lavoratori sospesi

La legge 92/2012 di riforma del mercato del lavoro ha introdotto nuove norme in materia di mercato del lavoro e di ammortizzatori sociali. In particolare, l’articolo 3 riconosce, in via sperimentale per il periodo 2013-2015, l’erogazione dell’indennità di disoccupazione collegata all’assicurazione sociale per l’impiego (ASpI), ai lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionali in possesso di particolari requisiti assicurativi e contributivi. Con la circolare n. 36 del 14 marzo 2013, sono fornite tutte le informazioni necessarie sugli eventi che determinano il riconoscimento del beneficio, lavoratori destinatari, requisiti e condizioni previsti, calcolo e durata dell’indennità, modalità per la domanda e altro ancora.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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