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Proseguono gli incontri dell’INPS con le comunità straniere in Italia

Il 29 e il 30 marzo, l’INPS e il Ministero
della Salute hanno incontrato l’Instituto Nacional

de Providencias Sociais (INPS) e il
Ministero della Salute e Sicurezza Sociale della Repubblica di Capo Verde, al
fine di affrontare tematiche di comune interesse riguardanti l’applicazione
della convenzione bilaterale italo-capoverdiana.

Il 29 si è svolto presso l’Ambasciata di
Capo Verde a Roma l’incontro riservato ai rappresentanti delle Istituzioni e il
30 il seminario rivolto alla comunità capoverdiana in Italia, con la
partecipazione dell’Ambasciatore di Capo Verde in Italia, del Ministro della
Salute e della Sicurezza Sociale di Capo Verde e del Presidente dell’ente
previdenziale estero.

L’evento, destinato a fornire informazioni
in materia di sicurezza sociale ai cittadini della Repubblica di Capo Verde che
lavorano in Italia, si è svolto in un clima di cordialità e partecipazione ed è
stato molto apprezzato dalla comunità capoverdiana che ha manifestato grande
interesse per l’iniziativa.

Le delegazioni hanno concordato di
incontrarsi di nuovo a breve per definire le successive iniziative da
intraprendere, anche al fine di divulgare i contenuti della convenzione
attraverso la sezione dedicata ai lavoratori migranti del portale
dell’Istituto.

Nuovo portale: primi dati e feedback degli utenti

Dal 3 aprile è online il nuovo portale INPS, visitato in un solo giorno da oltre un milione di utenti che hanno consultato più di 10 milioni di pagine.

L’Istituto ha ricevuto i primi feedback sul nuovo portale: più di 6mila segnalazioni, inviate dagli utenti attraverso lo strumento del portale “Aiutaci a migliorare questa pagina” e i social.
Nelle prime ore di pubblicazione sono stati riscontrati picchi di traffico che hanno comportato dei rallentamenti nella navigazione, risolti nelle ore immediatamente successive.

Per supportare gli utenti che hanno segnalato difficoltà a trovare i servizi, è disponibile una guida rapida (pdf 316KB) che elenca i possibili percorsi di navigazione. Le informazioni di carattere generale sull’utilizzo del portale sono, invece, riportate nella sezione FAQ.

“Regime sperimentale donna”: requisiti per l’accesso

L’articolo 1, comma 281, legge 28 dicembre 2015, n. 208 prevede la facoltà per alcune categorie di lavoratrici, che rispettino determinati requisiti di legge, di accedere al trattamento pensionistico “Regime sperimentale donna”.

Il trattamento spetta alle lavoratrici che entro il 31 dicembre 2015 abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età anagrafica pari o superiore a 57 anni e 3 mesi per le dipendenti e 58 anni e 3 mesi per le autonome, a prescindere dalla data di decorrenza. 

Per le iscritte alle gestioni esclusive dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) il requisito contributivo è di 34 anni, 11 mesi e 16 giorni.

L’articolo 1, commi 222 e 223, legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha esteso la predetta facoltà anche alle lavoratrici che entro il 31 dicembre 2015 non abbiano maturato il requisito anagrafico solo per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita.

Con il messaggio 15 marzo 2017, n. 1182 si precisa che tali lavoratrici possono presentare in qualsiasi momento, anche successivamente all’apertura della cosiddetta finestra mobile, la domanda di pensione di anzianità, fermo restando il regime delle decorrenze previsto nelle diverse gestioni previdenziali, nonché l’obbligo di cessazione del rapporto di lavoro dipendente per il conseguimento del trattamento pensionistico stesso.

Donazione del sangue: inidoneità e chiarimenti sugli adempimenti

La circolare INPS 7 febbraio 2017 n. 29, che ha disciplinato l’assenza oraria per inidoneità alla donazione sangue dei lavoratori del settore privato, indica la decorrenza per i nuovi adempimenti dalla competenza di gennaio 2017.

Al fine di agevolare i datori di lavoro, il messaggio 24 febbraio 2017 n. 825 dispone che l’obbligatorietà sia rinviata alla competenza di marzo 2017, restando invariata la decorrenza delle nuove funzionalità.

Le aziende saranno quindi tenute alla compilazione dei nuovi elementi dalla competenza di marzo 2017 e anche all’adeguamento delle denunce pregresse a partire dalla competenza di gennaio 2017.

Inidoneità alla donazione del sangue: chiarimenti sugli adempimenti per l’assenza oraria

La circolare n. 29 del 7 febbraio 2017 che ha disciplinato l’assenza oraria per inidoneità alla donazione sangue dei lavoratori del settore privato ha fatto decorrere i nuovi adempimenti dalla competenza gennaio 2017.

Stante la decorrenza delle nuove funzionalità che rimane invariata, al fine di agevolare i datori di lavoro, con il messaggio n. 825 del 24 febbraio 2017 si dispone che l’obbligatorietà sia rinviata alla competenza marzo 2017.

Pertanto, le aziende saranno tenute alla compilazione dei nuovi elementi dal mese di competenza marzo 2017, ferma restando la necessità di adeguare anche le denunce pregresse a partire dalla competenza gennaio 2017.

Decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25: abrogazione acquisto “buoni lavoro”

Con l’abrogazione degli articoli dal 48 al 50 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, dal 18 marzo 2017 non è più consentito l’acquisto dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio.

Fino al 31 dicembre 2017 sarà possibile riscuotere unicamente i “buoni lavoro” acquistati anteriormente alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del d.l. 25/2017 (Gazzetta Ufficiale 17 marzo 2017, n. 64).

Certificazione Unica 2017: destinazione 8, 5 e 2 per mille

L’INPS, rivestendo il ruolo di sostituto d’imposta, riceve da parte dei contribuenti le schede per la scelta della destinazione dell’8 per mille, del 5 per mille e del 2 per mille dell’IRPEF, da utilizzare nei casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o Unico – Persone fisiche).

Le schede devono essere inviate esclusivamente online all’Agenzia delle Entrate, secondo le istruzioni pubblicate dall’Agenzia stessa per la compilazione della Certificazione Unica 2017 relativa al periodo d’imposta 2016.

Tutte le schede pervenute, nonché quelle che perverranno, saranno restituite a Poste Italiane SpA per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate.

“Valore P.A”: selezione e ricerca corsi di formazione 2017

É stato pubblicato l’avviso di selezione e ricerca di corsi di formazione “Valore P.A.” 2017.

La domanda di adesione al progetto (di cui all’allegato 1), unitamente alla scheda di rilevazione del fabbisogno formativo (di cui all’allegato 2), dovrà essere inviata via email all’indirizzo PEC della Direzione regionale in cui prestano servizio i dipendenti che dovranno seguire i corsi di formazione.

La richiesta deve essere inviata entro il 10 Maggio 2017.

Il Presidente Chiamparino, regione Piemonte, al Comitato regionale INPS

Oggi, per la prima volta, il Presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino ha partecipato, insieme all’assessore regionale al lavoro Giovanna Pentenero, alla seduta del Comitato regionale INPS.

Al Comitato regionale, organo collegiale composto da rappresentanti delle parti sociali, associazioni di categorie, sindacati e istituzioni, presieduto da Gianfranco Germani ha partecipato anche il dott. Giuseppe Baldino, neo Direttore regionale INPS Piemonte.

Il Presidente Chiamparino, che ha espresso il suo apprezzamento per l’invito ricevuto, ha affrontato tematiche di grande rilevanza sociale e di comune interesse, quale la sanità regionale, le trasformazioni in atto e le strategie future del sistema sociosanitario piemontese. Ha poi illustrato argomenti generali dell’economia piemontese quali la situazione dei trasporti e della logistica, dell’agricoltura e del mondo industriale, l’accesso e l’utilizzo dei fondi comunitari. Una panoramica e una prospettiva generale della realtà piemontese partecipata con i componenti del Comitato stesso.

L’assessore Pentenero ha focalizzato il suo intervento sulla situazione del mondo del lavoro piemontese, soffermandosi sulle politiche attive del lavoro attuate in Piemonte, sottolineando l’importanza dell’alternanza scuola-lavoro per raggiungere l’obiettivo di giovani diplomati con un alto indice di occupabilità.

Il presidente Chiamparino e l’assessore Pentenero hanno inoltre sottolineato l’importanza della stretta collaborazione tra le istituzioni politiche piemontesi e la Direzione regionale INPS, finalizzata al raggiungimento di obiettivi comuni nel campo delle politiche sociali e del lavoro.

Il tavolo dei partecipanti 

Il tavolo dei partecipanti

Il tavolo dei partecipanti 

Il Presidente e l’assessore al lavoro della regione Piemonte

Osservatorio sulla cassa integrazione: i dati di febbraio 2017

I dati dell’Osservatorio si riferiscono alle ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale, alle domande e ai beneficiari di disoccupazione e mobilità relativi al mese di febbraio 2017.

Il numero di ore di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) complessivamente autorizzate è stato pari a 35,4 milioni, in diminuzione del 41% rispetto allo stesso mese nel 2016 (60,01 milioni).

Per gli interventi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), rispetto al mese precedente, si registra una variazione congiunturale pari al +13,2%.

Gli interventi di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono stati pari a 3,7 milioni di ore autorizzate, registrando un decremento del 48,4% se raffrontati con febbraio 2016.

In appendice al report mensile (pdf 867KB) è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore CIG autorizzate (cosiddetto “tiraggio”).

“Sistemi di politiche attive per l’occupazione”: incentivo per il Sud

Ai sensi del decreto direttoriale 16 novembre 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 367 e successive rettifiche, al fine di favorire l’occupazione nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disciplinato un nuovo incentivo per l’assunzione dei soggetti disoccupati che dichiarino al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politiche attive del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

La circolare INPS 1° marzo 2017 n. 41 fornisce le indicazioni operative per poter usufruire dell’incentivo, richiedibile per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017, nei limiti delle risorse stanziate (per le regioni meno sviluppate 500 milioni di euro e per le regioni in transizione 30 milioni di euro).

Il bonus è compatibile con quanto previsto dai Regolamenti europei in materia di aiuti di Stato, i cui limiti possono essere superati se l’assunzione comporta un incremento occupazionale netto.

Per conoscere con certezza la residua disponibilità delle risorse prima di effettuare l’eventuale assunzione, il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando:

  • il lavoratore che ha assunto o intende assumere;
  • la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
  • l’importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva;
  • l’aliquota contributiva datoriale.

Il modulo telematico di richiesta dell’incentivo sarà reso disponibile entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della circolare. I datori di lavoro potranno fruire dell’agevolazione preventivamente autorizzata dalle procedure telematiche tramite conguaglio a partire da aprile 2017.

È prevista la possibilità di recuperare le quote di incentivo relative ai mesi precedenti la pubblicazione della circolare e la piena operatività delle procedure telematiche.

Fondo di solidarietà Credito: finanziamento di programmi formativi

La circolare 2 dicembre 2016, n. 213 fornisce le istruzioni amministrative e operative per le prestazioni ordinarie ed emergenziali erogate dal Fondo di solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del credito.

Il messaggio 17 marzo 2017, n. 1231 chiarisce i dubbi di alcune aziende precisando che nelle modalità di computo del tetto aziendale sono considerate anche le prestazioni di assegno ordinario e ne definisce l’applicazione, i casi e l’ammontare.

 

Provincia autonoma di Trento: assegno straordinario di solidarietà

Il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 prevede che le organizzazioni sindacali e imprenditoriali, comparativamente più rappresentative a livello nazionale, stipulino accordi e contratti collettivi, anche intersettoriali, per la costituzione di Fondi di solidarietà bilaterali in settori che non rientrano nell’ambito di applicazione della normativa in materia di integrazione salariale, anche al fine di assicurare ai lavoratori una tutela in caso di cessazione del rapporto di lavoro mediante la possibilità di erogare assegni straordinari di accompagnamento alla pensione.

La circolare 16 marzo 2017, n. 62 illustra i requisiti e le modalità di accesso all’assegno straordinario previsto dal Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento di cui al decreto interministeriale 1° giugno 2016, n. 96077.

“Estate INPSieme 2017”: nuovi termini di presentazione delle domande

In riferimento all’art. 3, comma 1, “Requisiti di ammissione al concorso”, del bando di concorso “Estate INPSieme 2017” per l’assegnazione di contributi per soggiorni studio in Europa, si chiarisce che il comma prevede l’ammissione al concorso per gli studenti, di cui all’art. 1, comma 3 del bando che, all’atto della presentazione della domanda, non abbiano compiuto 20 anni.

Al fine di consentire la partecipazione a coloro i quali, pur rientrando nella casistica menzionata, siano caduti in errore e non abbiano presentato domanda, si riaprono i termini per la presentazione delle domande, di cui all’art. 6, comma 12, dalle ore 12 del 29 marzo 2017 alle ore 12 del 4 aprile 2017.

Possono presentare domanda e partecipare in deroga all’art. 3, comma 1, solo gli studenti di cui all’art. 1, comma 3, del bando di concorso che all’atto della presentazione domanda, siano iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado e alla data del 16 marzo 2017 non abbiano compiuto 20 anni.

Scatti di stipendio dei dirigenti dell’amministrazione penitenziaria

Il rapporto di impiego del personale della carriera dirigenziale penitenziaria è riconosciuto come rapporto di diritto pubblico in considerazione della particolare natura delle funzioni esercitate individuando, quale comparto di riferimento, quello della Sicurezza e in particolare quello previsto per il personale delle Forze di Polizia a ordinamento civile.

L’Istituto, in attesa della definizione delle procedure che disciplinano l’ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria e il relativo trattamento giuridico ed economico, con il messaggio 13 marzo 2017, n. 1134 precisa che, in assenza di una previsione normativa che preveda l’estensione di specifici benefici ai fini della quiescenza e della previdenza già riconosciuti al personale della Polizia di Stato, ai dirigenti dell’amministrazione penitenziaria non compete la valutazione della maggiorazione dei sei scatti di stipendio.

Il beneficio in esame può essere attribuito esclusivamente ai dirigenti della Polizia penitenziaria appartenenti alla carriera militare penitenziaria e in particolare ai vice commissario penitenziario, commissario penitenziario, commissario capo penitenziario e commissario coadiutore penitenziario.

Certificazione Unica 2017

Da oggi è disponibile per tutti i cittadini che hanno come sostituto di imposta INPS la Certificazione Unica 2017, relativa ai redditi percepiti nel 2016. Il modello è necessario per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per ottenere la Certificazione Unica è necessario accedere con le proprie credenziali (SPID o codice fiscale e PIN o CNS) al servizio online Certificazione Unica, raggiungibile anche tramite smartphone e tablet scaricando gratuitamente l’app INPS-Servizi Mobile.

Il servizio permette di visualizzare, scaricare e stampare il modello della Certificazione Unica 2017. Per i pensionati la Certificazione Unica 2017 è accessibile anche tramite il servizio Cedolino della pensione. Le certificazioni relative agli anni precedenti possono essere consultate e scaricate invece tramite il servizio Fascicolo Previdenziale del cittadino.

Chi non fosse ancora in possesso delle credenziali per utilizzare i servizi INPS web e mobile può richiedere le credenziali SPID oppure il codice PIN.

Cumulo di periodi non coincidenti per iscritti a più gestioni INPS

Nella circolare 16 marzo 2017, n. 60 sono fornite le prime istruzioni applicative sul cumulo di periodi assicurativi non coincidenti degli iscritti a due o più forme di assicurazione gestite dall’INPS (Assicurazione Generale Obbligatoria, Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, lavoratori autonomi, Gestione Separata e forme sostitutive ed esclusive), al fine di conseguire un’unica pensione, secondo quanto disposto dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232 che ha modificato quanto già previsto dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228.

Dal 1° gennaio 2017, in base alla l. 232/2016,  la facoltà di cumulo dei periodi assicurativi può essere esercitata per conseguire la pensione di vecchiaia anche da coloro che sono già in possesso dei requisiti per il diritto autonomo al trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate oppure per conseguire la pensione anticipata con i requisiti previsti dalle norme in vigore, compreso l’adeguamento agli incrementi della speranza di vita.

Online il nuovo portale INPS

Più moderno, semplice e intelligente, il nuovo portale è stato progettato basandosi sulle esigenze, modalità di navigazione e abitudini espresse dal cittadino.

Interamente responsive, cioè in grado di adattarsi a qualsiasi dispositivo (desktop, tablet o smartphone), il nuovo portale offre modalità di navigazione e interazione più potenti, immediate e intuitive, anche per gli utenti meno esperti.

Per semplificare la comprensione e la lettura dei contenuti sono state create tipologie di pagina standardizzate finalizzate a orientare, offrire informazioni specifiche e approfondire i temi trattati.

La navigazione del portale è libera: ognuno può scegliere il proprio percorso. È possibile esplorare i contenuti per “categoria di utenza” e per “tema”, raffinare la navigazione per tipologia di pagina, oppure effettuare ricerche specifiche. Il portale propone automaticamente nuovi contenuti di possibile interesse coerenti con la navigazione. I più condivisi, i più cercati, i più cliccati e più consultati, riconfigurati dinamicamente in base all’area del portale che si sta consultando, offrono ulteriori spunti e nuovi percorsi di conoscenza. I tag redazionali, inoltre, permettono la navigazione trasversale tra i contenuti per singola parola chiave.

Ogni contenuto può essere salvato in “MyINPS”, un’area personalizzata e personalizzabile che offre ulteriori strumenti per arricchire la propria esperienza d’uso.

L’accesso ai servizi INPS è oggi più immediato. Oltre a poter contare su un motore di ricerca e un’area dedicata, l’accesso avviene direttamente dalla scheda delle relative prestazioni. La finestra consente di scegliere, anche in base alla categoria di utenza, il servizio o il modulo necessario per usufruire della prestazione.

Ciò che pensate è importante. Per ogni pagina del nuovo portale potrete esprimere la vostra opinione e inserire commenti che ci saranno utili per migliorare.

Bando di concorso 2017 “Soggiorni estivi presso le Case del Maestro”

Il bando di concorso “Soggiorni estivi 2017 presso le Case del Maestro” definisce i requisiti per l’ammissione e le modalità operative di presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Possono beneficiare dei soggiorni climatici presso le Case del Maestro gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale, in servizio e in quiescenza e loro parenti entro il secondo grado; i vedovi e gli orfani di iscritti e pensionati, minorenni alla data di scadenza del bando, insieme all’altro genitore o al tutore.

La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva a decorrere dalle ore 12 del 21 marzo 2017 e non oltre le ore 12 del 10 aprile 2017.

Si ricorda che all’atto della presentazione della domanda è necessario aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU mini o “modulare” ai sensi della disciplina vigente) per la determinazione dell’ISEE ordinario 2017.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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