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Allineamento dei criteri di gestione dei versamenti delle trattenute su pensioni ex Inpdap a favore di soggetti terzi

Con messaggio n. 3904 del 29 settembre 2016, si comunica che, con decorrenza dal 1° ottobre 2016, le trattenute a favore di persone giuridiche, operate dall’INPS su pensioni ex Inpdap, saranno versate agli aventi diritto nello stesso mese in cui è effettuato il prelievo, come già avviene per la generalità delle trattenute sulle altre pensioni erogate dall’Istituto.
 
Dal 1° novembre 2016 sarà, inoltre, operativo l’allineamento dei criteri di gestione dei versamenti a favore dei creditori persone fisiche, anche per le pensioni liquidate con la vecchia procedura (GPP).

Per maggiori informazioni vai al messaggio n. 3904 del 29 settembre 2016

 

 

 

Long Term Care: pagamento contributo ottobre 2016

Si comunica che è stato emesso il mandato “long term care” ottobre 2016, come contributo per ricovero presso strutture residenziali in favore di soggetti che necessitano di cure di lungo periodo.
La valuta di accredito per i beneficiari decorrerà dal   30.11.2016 e giorni seguenti, a seconda del circuito bancario/postale di appartenenza.

 

 

Fondo del clero e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica: aggiornamento del contributo e modalità di pagamento

Con decreto interministeriale del 4 agosto 2016 si è rideterminato il contributo dovuto per l’anno 2015 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.

Il predetto contributo è di euro 1.722,08 annui (euro 287,01 bimestrali ed euro 143,51 mensili); tale importo resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 2016, 2017 e 2018 fino a che non sarà emanato un nuovo decreto che ne vari l’ammontare

La Circolare 37 del 22 febbraio 2017 riporta l’aggiornamento del contributo dovuto per l’anno 2015, alcune indicazioni su pagamenti con modalità MAV, pagamenti cumulativi, bonifico sulla contabilità speciale della sede di Terni e sul conto bancario della sede.

La circolare contiene, inoltre, l’esatta determinazione del dovuto mensile in adempimento cumulativo e le nuova modalità di “notifica del dovuto tramite lista”, nonché precisazioni su rimborsi, adempimenti cumulativi, decorrenza dell’obbligo contributivo, adempimenti a cui sono tenute le Curie e recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi.

In allegato al messaggio il decreto 4 agosto 2016 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Osservatorio sulla cassa integrazione i dati di gennaio 2017

I dati si riferiscono alle ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale, alle domande e ai beneficiari di disoccupazione e mobilità.
 
Nel mese di gennaio 2017 il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 30,6 milioni, in diminuzione del 46,3 % rispetto allo stesso mese del 2016 (57,0 milioni).
 
Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a gennaio 2017 sono state 7,9  milioni, con una variazione tendenziale complessiva pari a 174,7% e, in particolare, pari a +153,7% nel settore Industriale e a +281,7% nel settore Edilizia.
 
Per gli interventi straordinari (CIGS), nel mese di gennaio 2017  rispetto al mese precedente, si registra una variazione congiunturale pari al – 14,4%.
 
Gli interventi in deroga (CIGD) sono stati pari a 3,6 milioni di ore autorizzate a gennaio 2017  registrando un decremento del 44,1% se raffrontati con gennaio 2016 .
 
In appendice è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore CIG autorizzate (“tiraggio”).
 

Vai all’Osservatorio


Vai al Report mensile gennaio2017

Graduatoria per l’ammissione presso la Casa Albergo di Monteporzio Catone

È stato pubblicata la Graduatoria per l’ammissione in ospitalità residenziale presso la Casa Albergo a gestione diretta di Monte Porzio, in favore dei pensionati INPS – Gestione Dipendenti Pubblici e i pensionati di altri Enti e Amministrazioni Pubbliche iscritti al Fondo Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per effetto del DM 7 marzo 2007, n. 45 e loro coniugi conviventi.

È possibile consultarla alla seguente pagina: Home > Concorsi e Gare > Welfare, assistenza e mutualità > Concorsi welfare, assistenza e mutualità > Bandi scaduti – Procedura in corso

Graduatoria

Aggiornamento Osservatori cittadini Extracomunitari e Comunitari nati nei paesi dell’Europa dell’Est

Pubblicati nuovi dati aggiornati negli Osservatori sui cittadini Extracomunitari e sui Comunitari nati nei paesi dell’Europa dell’Est.

Gli aggiornamenti dei dati arrivano fino all’anno 2015 comprendendo le serie storiche degli anni 2007-2015.

Vai all’Osservatorio sui cittadini Extracomunitari

 

Vai all’Osservatorio sui Comunitari nati nei Paesi dell’Europa dell’Est

 

 

 

Trattamenti di integrazione salariale soggetti alla nuova disciplina introdotta dal D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 148: contribuzione addizionale e istruzioni contabili

Con la circolare n. 9 del 19 gennaio 2017, a completamento del processo di attuazione del D.Lgs. n. 148/2015, vengono fornite le istruzioni per favorire l’adeguamento dei sistemi gestionali aziendali finalizzate a supportare il nuovo assetto informativo che deriva dalle innovazioni introdotte con la riforma dei trattamenti di integrazione salariale.

In particolare vengono analizzati gli adempimenti connessi all’associazione di ogni lavoratore con l’unità produttiva di riferimento, i criteri per individuare i trattamenti soggetti alla nuova disciplina, la metodologia di calcolo della contribuzione addizionale nonché le modalità di gestione del trattamento di fine rapporto in relazione alle diverse tipologie di cassa integrazione.

In questo quadro vengono fornite le indicazioni tecniche necessarie per operare l’adeguamento dei sistemi informativi che supportano la formazione della dichiarazione contributiva UniEmens.

Da ultimo, le disposizioni volte a consentire la regolarizzazione del versamento della contribuzione addizionale relativa ai trattamenti CIG, soggetti alla nuova disciplina.

Vai alla Circolare n. 9 del 19 gennaio 2017

Assistenza facilitata ai servizi Inps per i residenti dei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto

L’Istituto garantisce agli abitanti dei Comuni coinvolti l’assistenza facilitata ai servizi.

A tal fine è stato attivato il numero 0736294251 riservato ai residenti dei Comuni colpiti dal sisma. Lo sportello telefonico è accessibile il lunedì e il mercoledì dalle 9:00 alle 12:30.

A partire dal 23 settembre, tutti i venerdì dalle ore 9:00 alle 12:30, sarà presente uno sportello informativo nei locali del Comune di Acquasanta Terme, in piazza XX settembre n° 12, al secondo piano, nella sala consiliare.

Anche per il Comune di Amatrice, in collaborazione con Anpal e Inail, è previsto un servizio di assistenza ai cittadini da giovedì 22 settembre con una struttura mobile attrezzata a uso ufficio.

Si ricordano, inoltre, le misure di emergenza per garantire la continuità dei pagamenti delle pensioni e delle altre prestazioni Inps:

  • i pensionati che riscuotono in contanti possono ritirare la pensione presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale, fino al ripristino della funzionalità degli uffici postali inagibili;
  • è sospeso il recupero dei debiti relativi a prestazioni Inps;
  • sono sospese le visite di revisione per i minorati civili e le persone con handicap in possesso di verbali con rivedibilità (invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità);
  • è sospesa la riscossione coattiva dei contributi previdenziali.

Per tutte le informazioni e le richieste di servizio, i cittadini residenti nei Comuni colpiti dal sisma possono rivolgersi, con un canale preferenziale, al numero verde Inps 803164 da telefono fisso, oppure al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico.

 

 

Progetto EU-China

Il 28 e il 29 Settembre a Pechino si è tenuto l’ High Level Event on Perspectives of Employment Policy and Social Security Reform 2016 to 2020 nell’ambito del progetto EU-China Social Protection Reform Project (SPRP).

Il progetto SPRP, iniziato lo scorso anno, ha il duplice obiettivo di promuovere l’equità sociale e l’inclusività nello sviluppo economico della Cina e favorire la cooperazione ed il dialogo tra la Cina e l’Europa su questi importanti temi di welfare. Il progetto coinvolge 3 beneficiari cinesi (National Development Reform Commission, Ministry of Finance and Ministry of Civil Affairs), la Delegazione Europea in Cina e Mongolia e il Consorzio europeo composto da 10 Istituzioni pubbliche attive nell’ambito della sicurezza sociale in 7 diversi paesi (Italia, Francia, Polonia, Belgio, Repubblica Ceca, Romania e Spagna) e guidato dall’Istituto Italiano di Previdenza Sociale (INPS).

Questo High Level Event ha l’obiettivo di stimolare e rafforzare il dialogo tra la Cina e l’Europa in merito alle politiche dell’occupazione e alle riforme del Sistema di sicurezza sociale considerate, da entrambi i paesi, aspetti fondamentali per uno sviluppo sostenibile, continuo e incentrato sulla persona. Il focus della discussione, approfondito sia dalla prospettiva europea sia cinese, ha interessato una serie di tematiche relative al futuro della situazione macroeconomica e del mercato del lavoro e della sicurezza sociale.

L’evento ha ospitato il Vice Ministro del NDRC, Wang Xiaotao, il quale ha affermato che nonostante la Cina sia nella giusta direzione per rendere il mercato del lavoro più flessibile, il paese deve comunque confrontarsi con le sfide di un sistema economico in continua trasformazione. La Commissione Europea, rappresentata anche da Michel Servoz, Direttore Generale della DG for Employment, Social Affairs and Inclusion ha confermato che l’Europa possiede un sistema consolidato per l’emanazione di riforme atte a migliorare la flessibilità e la sicurezza nel mercato del lavoro.

Il Project Leader, Giuseppe Conte, ha enfatizzato l’importanza di relazioni forti e stabili tra la Cina e l’Europa al fine di cooperare sui più importanti temi di politica sociale ed economica, condividere i progressi fatti da entrambi i paesi ed affrontare le più importanti sfide di interesse comune.

The High Level Event on Perspectives of Employment Policy and Social Security Reform 2016 to 2020 under the EU-China Social Protection Reform Project (SPRP) scope took place on 28th and 29th September 2016 in Beijing.

The SPRP, launched last year, is aimed to promote social equity and inclusiveness of economic development in China, as well as cooperation and dialogue between China and EU in the same field. It involves 3 Chinese Beneficiaries (National Development Reform Commission, Ministry of Finance and Ministry of Civil Affairs), the European Delegation to China and Mongolia (EUD) and a European Consortium composed by 10 public Institutions dealing with social security in seven Countries (Italy, France, Poland, Belgium, the Czech Republic, Romania and Spain) and leads by the Italian Social Security Institute (INPS).

This High Level Event enhances technical and policy dialogue between China and Europe on employment policies and social security reform issues, which both partners consider them as key to a sustainable, human-centered, continued economic and social development. The focus of the discussions, analyzed from both the Chinese and the European perspectives, has been a set of sensitive issues related to the future of the macroeconomic situation as far as the labor market and the social security system are concerned.

The event hosted the Vice-minister of the National Development Reform Commission, Mr. Wang Xiaotao, who said that although China is on track to make labor market more resilient, the nation faces new challenges amid its economic transformation. The European Commission, also represented by Mr. Michel Servoz, Director of DG for Employment, Social Affairs and Inclusion, confirmed that Europe has a well-established system to enhance reforms to improve flexibility and security in labor market.

The Project Leader, Mr. Giuseppe Conte, stressed that Europe and China, thanks to strong relationships, can together cope with the most important social and economic issues and share the progress made by both Countries to face challenges of mutual interest.

 

 

Modifica degli artt. 28, 66 e 67 del T.U. maternità/paternità in materia di indennità per lavoratrici e lavoratori autonomi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Con la modifica degli articoli 28 e 66 e 67 del T.U. maternità/paternità, a decorrere dal 25 giugno 2015, il padre lavoratore autonomo può fruire dell’indennità di paternità a condizione che la madre sia lavoratrice dipendente oppure lavoratrice autonoma (artigiana, commerciante, coltivatrice diretta, colona, mezzadra, imprenditrice agricola a titolo principale, pescatrice autonoma della piccola pesca), e si verifica quando il padre rimane l’unico genitore nel caso dei seguenti eventi:

  • morte o grave infermità della madre;
  • abbandono del figlio da parte della madre;
  • affidamento esclusivo del figlio al padre.

 

Per padre lavoratore autonomo si intende il lavoratore appartenente ad una delle categorie:

  • artigiano
  • commerciante
  • coltivatore diretto, colono, mezzadro, imprenditore agricolo a titolo principale
  • pescatore autonomo della piccola pesca marittima e delle acque interne.

 

Con la Circolare n. 128 del 11-luglio 2016 si forniscono le istruzioni relative alla nuova indennità di paternità, quelle relative ai nuovi periodi di maternità riconosciuti alle lavoratrici autonome in caso di adozione e affidamento, in analogia a quelli previsti per le lavoratrici dipendenti.

 

La circolare, inoltre, richiama le indicazioni sul congedo di paternità in caso di padre dipendente e madre lavoratrice autonoma e riepiloga infine, la documentazione occorrente per l’erogazione dell’indennità.

 

 

Abrogazioni, cessazione obbligo e recupero somme in tema di mobilità

Con Messaggio n. 99 del 11-01-2017 vengono comunicate le novità in merito:

  • all’ abrogazione dei trattamenti di mobilità ordinaria e di disoccupazione speciale per l’edilizia;
  • alla cessazione dell’obbligo di versamento dei contributi di mobilità e di disoccupazione speciale nell’edilizia;
  • al recupero delle somme versate a titolo di anticipazione del contributo d’ingresso alla mobilità;
  • all’abrogazione degli incentivi all’assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità.

 

conseguenza del dettato legislativo della legge 28 giugno 2012 n. 92 e disposte, a far tempo dal primo gennaio 2017.

 

 

Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito del personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali: adempimenti procedurali e modalità operative

Per assicurare adeguate forme di sostegno al reddito dei lavoratori di imprese che operano in settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale, nei casi di riduzione o sospensione temporanea dell’attività lavorativa in costanza di rapporto di lavoro, la legge n. 92 del 2012 ha stabilito, per le organizzazioni sindacali e imprenditoriali maggiormente rappresentative, la possibilità di stipulare accordi e contratti collettivi, anche intersettoriali, per la costituzione di Fondi di solidarietà che tutelino il reddito nei casi previsti in materia di cassa integrazione ordinaria o straordinaria e per attuare interventi che favoriscano il rinnovamento delle professionalità e politiche attive di sostegno al reddito e all’occupazione.

Con la circolare n. 6 dell’11 gennaio 2017 si forniscono indicazioni in ordine all’ambito di applicazione del Fondo di solidarietà bilaterale del personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali.

I contributi per il finanziamento delle prestazioni ordinarie erogate dal Fondo sono dovuti a decorrere dal 1° gennaio 2014 e l’adeguamento dell’aliquota contributiva è fissato a decorrere dal mese di febbraio 2017.

La circolare illustra anche la disciplina dell’assegno straordinario. Tra le novità, la diminuzione da 96 a 60 mesi del periodo massimo di fruizione dell’assegno straordinario da parte dei lavoratori beneficiari.

Per gli adempimenti procedurali ed operativi circa le modalità di denuncia e di versamento dei contributi dovuti, vai alla circolare n. 6 dell’11 gennaio 2017

 

 

 

Gestione Artigiani e Commercianti: imposizione contributiva quarta emissione anno d’imposta 2016

 

Di seguito alla Circolare 15 del 29 gennaio 2016 in merito della contribuzione dovuta dagli iscritti alla gestione Artigiani ed Esercenti attività commerciali nel corso dell’anno 2016, si comunica che è stata ultimata l’elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti che non avevano già regolarizzato la loro situazione. Sono stati inoltre predisposti i modelli “F24” necessari per potere effettuare il versamento della contribuzione.

 

Con il Messaggio 5206 del 23 dicembre 2016 si ricorda che l’Istituto, a partire dall’anno 2013, non ha più provveduto all’invio delle comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta e che le comunicazioni di cui trattasi sono disponibili, all’interno dei Servizi del Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti. L’accesso ai Servizi avviene, come di consueto, tramite PIN del soggetto titolare di posizione contributiva, ovvero di un suo intermediario in possesso di delega in corso di validità.

 

Navigazione guidata portale INPS presso le Direzioni regionali dell’INPS

Nelle giornate di oggi e domani, 30 e 31 marzo 2017, i cittadini potranno testare il nuovo portale in ambiente di collaudo, recandosi presso le Direzioni regionali dell’INPS, dove sono state predisposte delle postazioni informatiche dedicate e assistite per guidare gli utenti alla navigazione del nuovo portale.

 

Le Direzioni regionali forniranno agli utenti le credenziali e il pin di accesso per navigare nell’area personale e personalizzabile MyINPS. Potranno ottenere e organizzare le preferenze, le scadenze e gli avvisi.

 

 

JOB & Orienta a Verona fino al 26 novembre: partecipazione dell’INPS con l’intervento del presidente Tito Boeri

Giunto alla 26esima edizione presso la Fiera di Verona, JOB&Orienta è il più grande salone nazionale sull’orientamento, scuola, formazione e lavoro. La mostra-convegno si pone come luogo d’incontro privilegiato tra il visitatore e il mondo del lavoro, della scuola e della formazione, con informazioni ed eventi utili all’orientamento dei giovani.

Il salone prevede un fitto calendario di appuntamenti culturali tra convegni e dibattiti, incontri e seminari, alla presenza di autorevoli esponenti del mondo dell’economia, della politica e dell’imprenditoria, destinati sia agli addetti ai lavori che ai giovani e alle famiglie.

 

In data odierna, dalle 15,00 alle 16,30 è programmato il convegno istituzionale: “Vivi il presente, guarda al futuro” a cura di Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con INPS; interverrà TITO BOERI, presidente INPS.

 

Per informazioni generali sull’evento clicca qui

 

 

Benefici previdenziali riconosciuti ad ex lavoratori affetti da patologia asbesto – correlata derivante da esposizione all’amianto, transitati in una gestione di previdenza diversa da quella dell’Inps

Con circolare n. 154 si forniscono le istruzioni per l’applicazione dell’art. 1, comma 275, della legge 28 dicembre 2015 n. 208 relativa alle disposizioni previste per i lavoratori che, in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, siano transitati in una gestione di previdenza diversa da quella dell’INPS
 
I destinatari della disposizione in oggetto sono i lavoratori indicati all’articolo 1, comma 117, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 che:
 
a)   in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, siano transitati verso forme pensionistiche obbligatorie dei lavoratori dipendenti gestite, prima del 1° gennaio 2012, da enti diversi dall’INPS – siano esse esclusive, esonerative o sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria – derogando al disposto dell’articolo 1, comma 115, della legge n. 190 del 2014;
 
b)   possono far valere nell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti e nelle forme pensionistiche di cui alla lettera a) complessivamente almeno trenta anni (pari a 1560 settimane) di anzianità assicurativa e di contribuzione utile ai fini del diritto per la pensione di anzianità;
 
c)   in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, in base alle disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico nel corso degli anni 2017 e 2018;
 
d)   non hanno maturato il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico di cui all’articolo 1, comma 117, della legge n. 190 del 2014 e s.m. nel corso degli anni 2015 e 2016.
 
 
I soggetti interessati possono avvalersi del beneficio della maggiorazione dell’anzianità assicurativa e contributiva utile ai fini del diritto e della misura della quota retributiva della pensione di anzianità cosi come previsto nella Circolare n. 154.

 

 

Sisma Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo del 24 agosto 2016: istruzioni per la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi previdenziali ed assistenziali

Con la circolare n. 204 del 25 novembre 2016, si forniscono indicazioni e chiarimenti in ordine all’ambito di applicazione del dettato normativo di cui al Decreto legge n. 189 del 17 ottobre 2016 che – a causa degli eventi sismici che hanno interessato i territori in oggetto il giorno 24 agosto 2016 – ha disposto la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi previdenziali e assistenziali, in scadenza nel periodo dal 24 agosto 2016 al 30 settembre 2017.

 

Vengono fornite, altresì, le relative istruzioni operative inerenti gli adempimenti e gli obblighi previdenziali in relazione ai destinatari delle diverse gestioni interessate.

 

Vai alla circolare n. 204 del 25 novembre 2016

 

 

Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di luglio 2016

Pubblicati i dati sui nuovi rapporti di lavoro del settore privato relativi al mese di luglio.

Nei primi sette mesi del 2016, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +805.000, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2015 (+ 938.000) e superiore a quello registrato nei primi sette mesi del 2014 (+ 703.000).

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro.  Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a luglio 2016 risulta positivo e pari a + 488.000, compresi i rapporti stagionali. Per i contratti a tempo indeterminato, il saldo annualizzato a luglio 2016 è pari a + 541.000.

Complessivamente le assunzioni, sempre riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-luglio 2016 sono risultate 3.428.000, con una riduzione di 382.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-10,0%). Nel complesso delle assunzioni sono comprese anche le assunzioni stagionali, pari a 408.000.

In relazione all’analogo periodo del 2015, le cessazioni nel complesso, comprensive anche delle cessazioni riferite a rapporti di lavoro stagionale, risultano diminuite dell’8,6%. La riduzione è più consistente fra i contratti a tempo indeterminato (-9,1%) che fra quelli a tempo determinato (-6,9%).

Vai all’Osservatorio sul precariato

 

 

 

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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