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Contribuzione agricola unificata: canale UNIEMENS “Gestione deleghe”

La circolare INPS 8 febbraio 2011, n. 28 ha disciplinato il sistema d’identificazione dei soggetti autorizzati in qualità di datori di lavoro o intermediari a operare nei confronti dell’Istituto, ai sensi dell’articolo 1, della legge 11 gennaio 1979, n. 12, o iscritti all’albo dei periti agrari o agrotecnici.

 

A tale fine è stato implementato il canale UNIEMENS di “Gestione deleghe” per permettere a partire dal 1° gennaio 2018, ai soggetti abilitati, di trasmettere e validare le denunce delle varie tipologie di rapporto degli operai agricoli.

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4921 INPS fornisce le precisazioni normative e le indicazioni operative circa le modalità di uso del sistema di “Gestione deleghe”, comprese le modalità di trasmissione e validazione di tutte le sue tipologie, in riferimento al settore agricolo.

A tal fine, per tutti i codici fiscali già presenti nel sistema di “Gestione deleghe” del settore agricolo, si opererà nei seguenti modi:

  • Delega diretta con la quale il titolare dell’azienda o, nell’ipotesi di persona giuridica, il rappresentate legale effettua gli adempimenti contributivi per proprio conto;
  • Delega indiretta che rappresenta la fattispecie per la quale i titolari d’azienda e/o loro legali rappresentanti effettuano gli adempimenti contributivi attraverso un intermediario abilitato dalla legge;
  • Deleghe ad associazioni di categoria nei casi in cui i titolari d’azienda e/o i loro rappresentanti legali effettuano gli adempimenti contributivi avvalendosi delle associazioni di categoria alle quali hanno conferito mandato, secondo le disposizioni normative attualmente vigenti.

 

Per ulteriori specifiche relative alle modalità qui esposte si rinvia alla lettura del sopracitato messaggio.

Contribuzione agricola unificata: canale UNIEMENS “Gestione deleghe”

La circolare INPS 8 febbraio 2011, n. 28 ha disciplinato il sistema d’identificazione dei soggetti autorizzati in qualità di datori di lavoro o intermediari a operare nei confronti dell’Istituto, ai sensi dell’articolo 1, della legge 11 gennaio 1979, n. 12, o iscritti all’albo dei periti agrari o agrotecnici.

 

A tale fine è stato implementato il canale UNIEMENS di “Gestione deleghe” per permettere a partire dal 1° gennaio 2018, ai soggetti abilitati, di trasmettere e validare le denunce delle varie tipologie di rapporto degli operai agricoli.

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4921 INPS fornisce le precisazioni normative e le indicazioni operative circa le modalità di uso del sistema di “Gestione deleghe”, comprese le modalità di trasmissione e validazione di tutte le sue tipologie, in riferimento al settore agricolo.

A tal fine, per tutti i codici fiscali già presenti nel sistema di “Gestione deleghe” del settore agricolo, si opererà nei seguenti modi:

  • Delega diretta con la quale il titolare dell’azienda o, nell’ipotesi di persona giuridica, il rappresentate legale effettua gli adempimenti contributivi per proprio conto;
  • Delega indiretta che rappresenta la fattispecie per la quale i titolari d’azienda e/o loro legali rappresentanti effettuano gli adempimenti contributivi attraverso un intermediario abilitato dalla legge;
  • Deleghe ad associazioni di categoria nei casi in cui i titolari d’azienda e/o i loro rappresentanti legali effettuano gli adempimenti contributivi avvalendosi delle associazioni di categoria alle quali hanno conferito mandato, secondo le disposizioni normative attualmente vigenti.

 

Per ulteriori specifiche relative alle modalità qui esposte si rinvia alla lettura del sopracitato messaggio.

Premio alla nascita: chiarimenti ordinanza del Tribunale di Milano

Con ordinanza n. 6019/2017 del 12 dicembre 2017 il Tribunale di Milano ha accolto il il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso di APN, ASGI e Fondazione Giulio Piccini avverso le circolari Inps in materia di “Premio alla nascita”, per avere limitato l’accesso al beneficio economico denominato “premio alla nascita” ad alcune categorie di donne straniere e precisamente alle sole donne titolari della carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente di cui agli articoli 10 e 17 del Decreto legislativo 30 del 2007.

Il Tribunale ha conseguentemente ordinato all’Inps di estendere il beneficio del premio alla nascita a tutte le future madri regolarmente presenti in Italia che ne facciano domanda e che si trovino nelle condizioni previste dall’articolo 1, comma 353, della Legge 232 del 2016.

Si precisa che le circolari Inps, secondo cui per accedere al premio per la nascita di 800 euro è necessario essere in possesso dei requisiti presi in considerazione per l’assegno di natalità di cui alla Legge di stabilità n. 190 del 2014 e quindi sarebbe escluso l’accesso alle straniere senza Carta di soggiorno, sono state redatte seguendo le indicazioni scritte della Presidenza del Consiglio dei ministri. L’Istituto aveva fatto presenti queste restrizioni e da alcuni mesi aveva chiesto ai Ministeri di valutare la possibilità di cambiare orientamento e fornire indicazioni per estendere la copertura.

In ottemperanza all’ordinanza sopra citata, l’INPS ha già interessato i Ministeri vigilanti e la Presidenza del Consiglio dei Ministri e sta predisponendo i necessari interventi sulle procedure telematiche.

Gestione posizione assicurativa dipendenti pubblici: “NuovaPassweb”

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4939 INPS comunica il rilascio di una nuova versione dell’applicativo “NuovaPassweb” che consente la visualizzazione e l’aggiornamento della posizione assicurativa dei dipendenti pubblici.

La nuova versione dell’applicativo consente la gestione nella posizione assicurativa dei dati relativi a eventi con accredito figurativo denunciati dai datori di lavoro nel flusso UNIEMENS con i quadri V1 causale 7 – motivo di utilizzo 8.

Questi eventi sono elencati e descritti nella specifica tabella contenuta nella circolare INPS 22 aprile 2015, n. 81.

Sono state, inoltre, rese disponibili nuove funzioni per l’alimentazione della posizione assicurativa con i dati relativi ai citati eventi per la gestione del cosiddetto ultimo miglio e per la messa a disposizione dei dati di posizione assicurativa alle prestazioni istituzionali.

Lavoro domestico: avvisi di addebito per contributi non versati

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4929 l’INPS informa che dal 20 dicembre 2017 si procederà alla formazione degli avvisi di addebito per contributi da lavoro domestico non versati, per la successiva azione di recupero da parte degli agenti della riscossione.

Tali avvisi riguardano le inadempienze accertate, confermate e contabilizzate entro il 31 dicembre 2016, per le quali non risultino pagamenti o presentate domande di dilazione.

Lavoro domestico: avvisi di addebito per contributi non versati

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4929 l’INPS informa che dal 20 dicembre 2017 si procederà alla formazione degli avvisi di addebito per contributi da lavoro domestico non versati, per la successiva azione di recupero da parte degli agenti della riscossione.

Tali avvisi riguardano le inadempienze accertate, confermate e contabilizzate entro il 31 dicembre 2016, per le quali non risultino pagamenti o presentate domande di dilazione.

Gestione posizione assicurativa dipendenti pubblici: “NuovaPassweb”

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4939 INPS comunica il rilascio di una nuova versione dell’applicativo “NuovaPassweb” che consente la visualizzazione e l’aggiornamento della posizione assicurativa dei dipendenti pubblici.

La nuova versione dell’applicativo consente la gestione nella posizione assicurativa dei dati relativi a eventi con accredito figurativo denunciati dai datori di lavoro nel flusso UNIEMENS con i quadri V1 causale 7 – motivo di utilizzo 8.

Questi eventi sono elencati e descritti nella specifica tabella contenuta nella circolare INPS 22 aprile 2015, n. 81.

Sono state, inoltre, rese disponibili nuove funzioni per l’alimentazione della posizione assicurativa con i dati relativi ai citati eventi per la gestione del cosiddetto ultimo miglio e per la messa a disposizione dei dati di posizione assicurativa alle prestazioni istituzionali.

Dipendenti privati: chiarimenti periodi utili ai fini pensionistici

L’articolo 24, comma 15-bis, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 dispone, in via eccezionale, che i dipendenti del settore privato, iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e alle forme sostitutive della medesima, al compimento del 64° anno di età, possano conseguire la:

  • pensione anticipata, se lavoratori in possesso al 31 dicembre 2012 dei requisiti di cui alla tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, con almeno 35 anni di anzianità contributiva;
  • pensione di vecchiaia, se lavoratrici in possesso al 31 dicembre 2012 di 20 anni di anzianità contributiva e 60 anni di età.

La circolare INPS 7 dicembre 2017, n. 180 recepisce le indicazioni ministeriali, modificando parzialmente le istruzioni diramate con la circolare INPS 11 novembre 2016, n. 196 e fornisce ulteriori chiarimenti in merito all’ambito soggettivo di applicazione della norma.

I periodi di contribuzione volontaria e di contribuzione figurativa per eventi fuori dal rapporto di lavoro dipendente del settore privato e di riscatto non correlato ad attività lavorativa sono utili quando, congiuntamente ai periodi di contribuzione effettiva come dipendente privato, consentono di raggiungere il requisito di anzianità contributiva richiesto dall’articolo 24, comma 15-bis, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201.

Per le modalità di lavorazione delle domande di pensione e dei ricorsi trovano applicazione le istruzioni fornite al punto n. 3 della circolare INPS 11 novembre 2016, n. 196.

Incentivo occupazione sud: proroga dei termini per recupero importi

L’incentivo occupazione sud, o “bonus sud”, istituito con la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) e regolamentato con circolare INPS 1° marzo 2017, n. 41, è un incentivo riservato alle imprese del sud Italia per l’assunzione a tempo indeterminato o in apprendistato di giovani disoccupati.

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4930, l’INPS comunica che, a causa dei perduranti ritardi nell’aggiornamento degli archivi dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), concernenti lo stato di disoccupazione dei lavoratori, sono ulteriormente prorogati i termini per il recupero degli importi relativi all’incentivo occupazione sud.

La valorizzazione in UNIEMENS potrà essere effettuata fino al flusso contributivo con competenza dicembre 2017.

Dipendenti privati: chiarimenti periodi utili ai fini pensionistici

L’articolo 24, comma 15-bis, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 dispone, in via eccezionale, che i dipendenti del settore privato, iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e alle forme sostitutive della medesima, al compimento del 64° anno di età, possano conseguire la:

  • pensione anticipata, se lavoratori in possesso al 31 dicembre 2012 dei requisiti di cui alla tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, con almeno 35 anni di anzianità contributiva;
  • pensione di vecchiaia, se lavoratrici in possesso al 31 dicembre 2012 di 20 anni di anzianità contributiva e 60 anni di età.

La circolare INPS 7 dicembre 2017, n. 180 recepisce le indicazioni ministeriali, modificando parzialmente le istruzioni diramate con la circolare INPS 11 novembre 2016, n. 196 e fornisce ulteriori chiarimenti in merito all’ambito soggettivo di applicazione della norma.

I periodi di contribuzione volontaria e di contribuzione figurativa per eventi fuori dal rapporto di lavoro dipendente del settore privato e di riscatto non correlato ad attività lavorativa sono utili quando, congiuntamente ai periodi di contribuzione effettiva come dipendente privato, consentono di raggiungere il requisito di anzianità contributiva richiesto dall’articolo 24, comma 15-bis, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201.

Per le modalità di lavorazione delle domande di pensione e dei ricorsi trovano applicazione le istruzioni fornite al punto n. 3 della circolare INPS 11 novembre 2016, n. 196.

Incentivo occupazione sud: proroga dei termini per recupero importi

L’incentivo occupazione sud, o “bonus sud”, istituito con la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) e regolamentato con circolare INPS 1° marzo 2017, n. 41, è un incentivo riservato alle imprese del sud Italia per l’assunzione a tempo indeterminato o in apprendistato di giovani disoccupati.

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4930, l’INPS comunica che, a causa dei perduranti ritardi nell’aggiornamento degli archivi dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), concernenti lo stato di disoccupazione dei lavoratori, sono ulteriormente prorogati i termini per il recupero degli importi relativi all’incentivo occupazione sud.

La valorizzazione in UNIEMENS potrà essere effettuata fino al flusso contributivo con competenza dicembre 2017.

Incentivo occupazione sud: proroga dei termini per recupero importi

L’incentivo occupazione sud, o “bonus sud”, istituito con la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) e regolamentato con circolare INPS 1° marzo 2017, n. 41, è un incentivo riservato alle imprese del sud Italia per l’assunzione a tempo indeterminato o in apprendistato di giovani disoccupati.

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4930, l’INPS comunica che, a causa dei perduranti ritardi nell’aggiornamento degli archivi dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), concernenti lo stato di disoccupazione dei lavoratori, sono ulteriormente prorogati i termini per il recupero degli importi relativi all’incentivo occupazione sud.

La valorizzazione in UNIEMENS potrà essere effettuata fino al flusso contributivo con competenza dicembre 2017.

Dipendenti privati: chiarimenti periodi utili ai fini pensionistici

L’articolo 24, comma 15-bis, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 dispone, in via eccezionale, che i dipendenti del settore privato, iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e alle forme sostitutive della medesima, al compimento del 64° anno di età, possano conseguire la:

  • pensione anticipata, se lavoratori in possesso al 31 dicembre 2012 dei requisiti di cui alla tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, con almeno 35 anni di anzianità contributiva;
  • pensione di vecchiaia, se lavoratrici in possesso al 31 dicembre 2012 di 20 anni di anzianità contributiva e 60 anni di età.

La circolare INPS 7 dicembre 2017, n. 180 recepisce le indicazioni ministeriali, modificando parzialmente le istruzioni diramate con la circolare INPS 11 novembre 2016, n. 196 e fornisce ulteriori chiarimenti in merito all’ambito soggettivo di applicazione della norma.

I periodi di contribuzione volontaria e di contribuzione figurativa per eventi fuori dal rapporto di lavoro dipendente del settore privato e di riscatto non correlato ad attività lavorativa sono utili quando, congiuntamente ai periodi di contribuzione effettiva come dipendente privato, consentono di raggiungere il requisito di anzianità contributiva richiesto dall’articolo 24, comma 15-bis, decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201.

Per le modalità di lavorazione delle domande di pensione e dei ricorsi trovano applicazione le istruzioni fornite al punto n. 3 della circolare INPS 11 novembre 2016, n. 196.

Lavoro domestico: avvisi di addebito per contributi non versati

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4929 l’INPS informa che dal 20 dicembre 2017 si procederà alla formazione degli avvisi di addebito per contributi da lavoro domestico non versati, per la successiva azione di recupero da parte degli agenti della riscossione.

Tali avvisi riguardano le inadempienze accertate, confermate e contabilizzate entro il 31 dicembre 2016, per le quali non risultino pagamenti o presentate domande di dilazione.

Contribuzione agricola unificata: canale UNIEMENS “Gestione deleghe”

La circolare INPS 8 febbraio 2011, n. 28 ha disciplinato il sistema d’identificazione dei soggetti autorizzati in qualità di datori di lavoro o intermediari a operare nei confronti dell’Istituto, ai sensi dell’articolo 1, della legge 11 gennaio 1979, n. 12, o iscritti all’albo dei periti agrari o agrotecnici.

 

A tale fine è stato implementato il canale UNIEMENS di “Gestione deleghe” per permettere a partire dal 1° gennaio 2018, ai soggetti abilitati, di trasmettere e validare le denunce delle varie tipologie di rapporto degli operai agricoli.

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4921 INPS fornisce le precisazioni normative e le indicazioni operative circa le modalità di uso del sistema di “Gestione deleghe”, comprese le modalità di trasmissione e validazione di tutte le sue tipologie, in riferimento al settore agricolo.

A tal fine, per tutti i codici fiscali già presenti nel sistema di “Gestione deleghe” del settore agricolo, si opererà nei seguenti modi:

  • Delega diretta con la quale il titolare dell’azienda o, nell’ipotesi di persona giuridica, il rappresentate legale effettua gli adempimenti contributivi per proprio conto;
  • Delega indiretta che rappresenta la fattispecie per la quale i titolari d’azienda e/o loro legali rappresentanti effettuano gli adempimenti contributivi attraverso un intermediario abilitato dalla legge;
  • Deleghe ad associazioni di categoria nei casi in cui i titolari d’azienda e/o i loro rappresentanti legali effettuano gli adempimenti contributivi avvalendosi delle associazioni di categoria alle quali hanno conferito mandato, secondo le disposizioni normative attualmente vigenti.

 

Per ulteriori specifiche relative alle modalità qui esposte si rinvia alla lettura del sopracitato messaggio.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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