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Convenzione tra INPS e soggetti abilitati all’assistenza fiscale

Con la determinazione presidenziale 8 novembre 2107 n.138 è stato adottato lo schema di convenzione tra INPS e soggetti abilitati all’assistenza fiscale per l’affidamento e la disciplina dei servizi di raccolta e trasmissione delle situazioni reddituali (modelli RED) e delle dichiarazioni di responsabilità (modelli ICRIC, ICLAV, ACC. AS/PS), utilizzati per la corretta erogazione delle prestazioni previdenziali e/o assistenziali.

Il messaggio 28 novembre 2018, n. 4443 contiene in allegato lo schema convenzionale nel quale vengono individuati i casi in cui presentare le dichiarazioni, regolamenta le modalità di svolgimento del servizio, di conservazione della documentazione e di trasmissione telematica, disciplina le attività di verifica e di validazione dei dati, oltre a quelle di comunicazione delle anomalie eventualmente riscontrate.

Nel messaggio, inoltre, viene precisato che i servizi online per le dichiarazioni delle situazioni reddituali e per le a dichiarazioni di responsabilità vengono affidati agli enti convenzionati in via non esclusiva. Pertanto, sarà possibile continuare a utilizzare i servizi in autonomia oppure rivolgersi al Contact Center o alle strutture territoriali dell’Istituto (per i modelli RED, ICRIC – per la sola Campagna solleciti 2017 – ICRIC frequenza, ICLAV, ACC.AS/PS).

Il soggetto abilitato alla trasmissione, professionista o CAF, deve risultare iscritto nel “Registro delle Chiavi Pubbliche degli Utenti del Fisco Telematico” del Ministero dell’Economia e delle Finanze e, quindi, essere in possesso delle chiavi valide per l’applicazione “Entratel”.

La Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi curerà il processo di convenzionamento.

Gli interessati potranno rivolgersi, dunque, alla Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi – Area Sviluppo dei processi di integrazione e sinergia e procedimentalizzazione delle convenzioni con soggetti privati e professionisti, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: Convenzioni.CAF@inps.it.

Osservatorio sui cittadini extracomunitari: pubblicati i dati del 2017

È stato pubblicato l’Osservatorio sui cittadini extracomunitari con i dati aggiornati al 2017.
Nel 2017 il numero di cittadini extracomunitari conosciuti all’INPS è di 2.259.652, di cui 2.042.156 lavoratori (90,4%), 96.743 pensionati (4,3%) e 120.753 percettori di prestazioni a sostegno del reddito (5,3%).
Nel 2017 il paese i cui cittadini sono maggiormente rappresentati tra gli extracomunitari è l’Albania (299.731), seguita da Marocco (262.824), Cina (209.405), Ucraina (166.546), Filippine (117.360) e Moldavia (106.041). Queste sei nazioni, nel complesso, totalizzano più della metà del totale degli extracomunitari (51,4%).

Dipendenti pubblici: assetto posizioni assicurative Ministero Interno

L’Istituto, dopo la presentazione del progetto di sistemazione dell’estratto contributivo dei dipendenti pubblici, per consolidare la banca dati delle posizioni assicurative, ha reso disponibile, tramite l’applicativo “Nuova Passweb”, la sistemazione delle posizioni assicurative del personale del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Con la circolare INPS 29 novembre 2018, n. 115 si forniscono indicazioni circa le attività che gli uffici competenti delle Questure – Reparti/Prefetture, dovranno porre in essere per sistemare le posizioni assicurative del loro personale, e ricorda che dovranno essere implementate o corrette attraverso “Nuova Passweb” le posizioni del personale della Polizia di Stato in fase di pensionamento, relativamente al periodo intercorrente dalla data di assunzione in servizio fino al 30 settembre 2012.

Per i periodi di tale arco temporale deve essere inoltre verificata la congruenza e la completezza dei dati acquisiti, potendo intervenire per l’eventuale correzione attraverso l’applicativo.

I periodi successivi al 30 settembre 2012 e fino al 31 dicembre 2014 saranno oggetto di sistemazione massiva da parte dell’Amministrazione, mentre il MEF/NOIPA curerà l’eventuale sistemazione per i periodi dal 1° gennaio 2015.

In questo modo sarà possibile integrare i dati presenti in posizione assicurativa, con le informazioni specifiche relative al cosiddetto “ultimo miglio” utili a determinare il trattamento pensionistico.

Pertanto, per le cessazioni dal servizio con decorrenza 1° gennaio 2019, i trattamenti pensionistici del personale della Polizia di Stato saranno liquidati esclusivamente con la nuova procedura “SIN 2”, facendo diretto riferimento alle informazioni contenute nel conto assicurativo dell’iscritto e superando l’utilizzo del modello PA04.

Fondo IPOST: bando per contributi handicap grave e per grave malattia

È stato pubblicato il bando del concorso “Contributi per handicap grave e contributi per grave malattia – Gestione Fondo Ipost” che conferisce un contributo per il rimborso delle spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 per la cura di gravi malattie e/o riconducibili alla condizione di handicap grave in favore dei:

  • dipendenti e pensionati del Gruppo Poste Italiane SpA e dipendenti e pensionati ex IPOST sottoposti in servizio alla trattenuta mensile dello 0,40%, di cui all’articolo 3, legge 27 marzo 1952, n. 208;
  • loro coniugi/uniti civilmente e figli conviventi o domiciliati presso strutture di cura e assistenza specializzate.

Gli interessati possono presentare domanda, anche per entrambe le prestazioni, dalle 12 del 28 novembre alle 23:59 del 31 dicembre 2018.

Eventi sismici 2016-2017: versamento dei contributi sospesi

Per effetto della legge 24 luglio 2018, n. 89, con riferimento ai territori colpiti dagli eventi sismici che si sono verificati tra il 2016 e il 2017 nelle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, è stato prorogato al 31 gennaio 2019 il termine per la ripresa dei versamenti dei contributi sospesi, senza applicazione di sanzioni e interessi. La scadenza era stata precedentemente fissata al 31 maggio 2018.

In particolare, gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria possono essere effettuati secondo due modalità: in unica soluzione entro il 31 gennaio o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 60 rate mensili, a decorrere da gennaio 2019, presentando la comunicazione di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa entro il 31 gennaio dello stesso anno.

L’INPS, con il messaggio 23 novembre 2018, n. 4378, illustra le modalità operative, riferite alle diverse gestioni previdenziali, per il versamento in unica soluzione della contribuzione sospesa.

Le indicazioni per il versamento della contribuzione sospesa mediante rateizzazione verranno descritte in un successivo messaggio.

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di settembre 2018

Sono stati pubblicati i dati di settembre 2018 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni nel settore privato, nel periodo gennaio-settembre 2018, sono state 5.661.120, in aumento del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2017.

In crescita risultano tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +3,4%, contratti a tempo determinato +4,7%, contratti di apprendistato +11%, contratti stagionali +4,6%, contratti in somministrazione +7,3% e contratti intermittenti +6,2%.

La dinamica dei flussi

Nei primi nove mesi dell’anno si conferma l’aumento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+124.562), che registrano un forte incremento rispetto al periodo gennaio-settembre 2017 (+45,7%). In contrazione risultano, invece, i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-17,6%).

Le cessazioni nel complesso sono state 4.996.511, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+7,4%): a crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti intermittenti e in somministrazione, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-4,4%).

Nel periodo gennaio-settembre 2018, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +664.609, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+724.308).

Il lavoro occasionale

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) si è attestata sulle 19.957 unità, con un importo mensile lordo medio di 231 euro.

Per quanto riguarda, invece, i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a settembre 2018 sono stati 7.235, con un importo mensile lordo medio di 283 euro.

Dalla prossima settimana sarà possibile accedere alla versione navigabile aggiornata dell’Osservatorio, che arricchisce le informazioni presenti nel report cartaceo.

Nuovi rapporti di lavoro 

Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) ottobre 2018

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di ottobre 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a ottobre 2018 è stato di 19.212.764, in diminuzione del 47,2% rispetto allo stesso mese del 2017.

Nel dettaglio, a ottobre 2018 le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 7.387.175, in diminuzione del 24,1% rispetto a ottobre 2017;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 11.739.116 (di cui 4.694.142 di solidarietà) in diminuzione del 53,8% rispetto a ottobre 2017;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 86.473, in diminuzione del 93,2% rispetto a ottobre 2017.

A settembre 2018 sono state presentate 221.285 domande di NASpI e 1.349 di DIS-COLL. Nello stesso mese sono state inoltrate 921 domande di ASpI, miniASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 223.555 domande, in aumento dell’1,9% rispetto a settembre 2017.

  In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus ottobre 2018 (pdf 837KB).

Bando Assegni frequenza e Contributi formativi Gestione Magistrale

È stato pubblicato il bando di concorso Assegni di frequenza e Contributi formativiGestione Magistrale per l’erogazione di assegni di frequenza in favore di orfani ed equiparati di iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale e contributi formativi in favore di figli, orfani ed equiparati di iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale portatori di handicap.

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica dalle 12 del 29 novembre 2018 alle 12 del 28 dicembre 2018 .

In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica per l’invio della domanda, non dovute a problematiche relative al PIN o alla regolare iscrizione in banca dati, il richiedente può presentare la domanda attraverso il servizio di Contact Center al numero 803164, gratuito da telefono fisso, e 06/164164, a pagamento da rete mobile, al costo della tariffa del proprio operatore telefonico.

Artigiani e Commercianti: imposizione contributiva novembre 2018

La circolare INPS 12 febbraio 2018, n. 27 fornisce indicazioni operative per gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti per il pagamento delle imposizioni contributive per il 2018.

Il messaggio 21 novembre 2018, n. 4340 rende noto che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti gli iscritti alla Gestione in oggetto per l’anno 2018 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.

I modelli F24 necessari per il versamento della contribuzione dovuta saranno disponibili in versione precompilata nel “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti” alla sezione “Posizione assicurativa”, “Dati del modello F24”, dove sarà possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento.

Online le graduatorie del bando “Supermedia” 2017-2018

Sono state pubblicate le graduatorie relative al bando di concorso “Supermedia” per borse di studio destinate agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, per l’anno scolastico 2017-2018.

In particolare, i beneficiari sono i figli o orfani ed equiparati degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici, degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale, dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e dei dipendenti ex IPOST.

Sisma Centro Italia: chiarimenti benefici per la zona franca urbana

Per i comuni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, è stato previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a seguito dell’istituzione della zona franca urbana (ZFU).

La circolare INPS 21 novembre 2018, n. 112 ricorda le misure agevolative fiscali e gli ambiti di applicazione previsti in favore delle imprese che hanno la sede principale o l’unità locale all’interno della zona franca e che hanno subito una riduzione del fatturato pari almeno al 25% nei periodi indicati secondo la diversa localizzazione dei comuni interessati. L’esonero spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l’attività all’interno della zona franca urbana.

Le modalità di concessione delle suddette agevolazioni fiscali e contributive, riconosciute nei limiti delle risorse disponibili per i periodi di imposta 2017 e 2018, sono state regolamentate dal Ministero dello Sviluppo Economico e prevedono la riduzione dei versamenti da effettuarsi con il modello di pagamento “F24” da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (ENTRATEL e FISCONLINE).

Inoltre, per poter ottenere le agevolazioni previste in compensazione a mezzo del citato modello, sono stati istituiti dall’Agenzia delle Entrate diversi codici tributo.

Gli elenchi dei soggetti ammessi al beneficio sono stati resi noti con la pubblicazione di appositi decreti direttoriali da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

“Operazione Estratto Conto”: al via la nuova campagna informativa

L’INPS lancia “Operazione Estratto Conto”, una nuova campagna informativa sul consolidamento della banca dati delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici. L’obiettivo dell’iniziativa è di sistemare l’estratto conto contributivo degli stessi lavoratori: in questo modo sarà possibile ottenere una posizione assicurativa completa, congruente e certificata, che consenta all’Istituto di definire nei giusti tempi le prestazioni cui l’iscritto ha diritto.

I soggetti interessati sono tutti i lavoratori della Gestione pubblica iscritti alla Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL), Cassa Pensioni Sanitari (CPS), Cassa Pensioni Insegnanti (CPI), Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari (CPUG) e Cassa Trattamenti Pensionistici dello Stato (CTPS).

Il progetto, presentato in occasione della XXXV Assemblea nazionale dell’ANCI, è stato illustrato anche nel corso della conferenza stampa tenutasi lo scorso 13 novembre a Roma alla presenza del Presidente INPS Tito Boeri.

“Operazione Estratto Conto” consentirà, entro la fine dell’anno, l’apertura del servizio online “La mia pensione futura” a un primo gruppo di 500mila dipendenti pubblici appartenenti agli enti locali e, successivamente, a tutti i restanti contribuenti. Contestualmente, sarà inviato un nuovo lotto di buste arancioni per poter controllare il proprio estratto conto contributivo e simulare l’importo della propria pensione futura.

Per la riuscita delle operazioni di sistemazione delle posizioni assicurative e della completezza del conto assicurativo occorre una forte sinergia tra INPS, datore di lavoro/ente locale e iscritto. È grazie all’interazione tra questi tre attori che si arriva ad ottenere un estratto conto virtuoso.

Tutte le informazioni riportate di seguito sono disponibili anche nell’ infografica Operazione Estratto Conto (pdf 163KB).

Cosa fa INPS

L’Istituto ha in carico la gestione delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici, svolgendo compiti di natura organizzativa, formativa e informatica.

L’INPS, in costanza di una posizione assicurativa completa, congruente e certificata, attribuisce all’iscritto le prestazioni alle quali ha diritto.

Gli adempimenti del datore di lavoro pubblico

Il datore di lavoro pubblico trasmette all’INPS i dati anagrafici e previdenziali dei propri dipendenti. Inoltre, verifica la correttezza di tali dati provvedendo, eventualmente, alla loro integrazione. Il datore di lavoro si occupa anche di eseguire la sistemazione della singola posizione assicurativa.

Il ruolo dell’iscritto

Il dipendente pubblico è parte attiva in questo processo:

  • consulta il proprio estratto conto online;
  • verifica incongruenze o scoperture nei periodi di servizio e nelle retribuzioni presenti nel conto;
  • segnala al proprio datore di lavoro e all’INPS gli eventuali errori o le scoperture riscontrate con la Richiesta di Variazione Posizione Assicurativa (RVPA) e dà impulso alle attività di verifica e correzione del dato.

Polo unico di tutela della malattia: dati terzo trimestre 2018

È stato pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al terzo trimestre 2018. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Nel terzo trimestre del 2018 si registra un incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per il settore privato (+6,8%) e una diminuzione per il settore pubblico (-3,1%).

A livello territoriale per il settore privato l’aumento del numero di certificati è prevalente al Sud (+7,9%), mentre per il settore pubblico la diminuzione risulta più consistente al Nord (-5,5%).

Gestione separata: indennità di maternità, paternità, congedo parentale

Nell’ottica di garantire un’adeguata tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e di favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi di lavoro subordinato, la legge 22 maggio 2017, n. 81, ha introdotto importanti modifiche al Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità. Con la circolare INPS 16 novembre 2018, n. 109, l’INPS descrive le novità introdotte dalla legge in materia di diritto all’indennità di maternità o paternità in favore delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti alla Gestione Separata, a prescindere dall’effettiva astensione dall’attività lavorativa. In particolare, l’Istituto fornisce istruzioni amministrative, operative, contabili e le nuove modalità di fruizione del congedo parentale in seguito all’aumento da tre a sei mesi del periodo massimo di fruizione del congedo da parte di entrambi i genitori e dell’elevazione dei limiti temporali di fruibilità del beneficio da uno a tre anni.

Indennità di malattia in caso di trasferimento in paese UE

La libera circolazione delle persone all’interno dei paesi UE si è nel tempo rafforzata con l’introduzione del concetto di cittadinanza dell’UE, la creazione dello “spazio Schengen” e la direttiva generale del Parlamento Europeo e del Consiglio elaborata per incoraggiare i cittadini dell’Unione a circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.

Alla luce di questi principi l’INPS ha previsto che, in caso di trasferimento all’estero (in paesi UE e in paesi extraeuropei) del lavoratore durante l’assenza dal lavoro per malattia, il riconoscimento della prevista indennità è subordinato al possesso di un’autorizzazione al trasferimento rilasciata dalla ASL o dall’Istituto stesso.

Con il messaggio 16 novembre 2018, n. 4271 si forniscono chiarimenti in merito ai provvedimenti di autorizzazione rilasciati dall’INPS per i trasferimenti in paesi UE.

Il provvedimento di autorizzazione va inteso come una valutazione medico-legale volta a escludere eventuali rischi di aggravamento del paziente, derivanti dal trasferimento, in ragione dei maggiori costi per indennità di malattia che una tale circostanza comporterebbe a carico dell’Istituto.

Pertanto, qualora il paziente effettui comunque il trasferimento, che non può essergli vietato, nonostante il parere negativo dell’INPS, verrà sospeso il diritto all’indennità economica nel caso in cui il lavoratore compia atti che possano pregiudicare il decorso della malattia.

Asta pubblica INPS: unità immobiliari in Emilia Romagna e nelle Marche

Sono stati pubblicati gli estratti di bando dell’asta pubblica per i complessi immobiliari di pregio cielo/terra di proprietà dell’Istituto ubicati in Emilia Romagna e nelle Marche.

Le aste, a lotto unico, si svolgeranno con modalità telematica il 15 gennaio 2019, in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato.

Sul sito del Notariato, alla pagina RAN – Rete Aste Notarili, sono disponibili l’elenco lotti, completo di documentazione (planimetrie, foto, ecc.), l’elenco dei notai presso i quali è possibile depositare le offerte, il bando integrale d’asta, nonché il disciplinare e i suoi allegati (fac-simile modelli di partecipazione), che regolano le modalità di partecipazione e di svolgimento dell’asta e le modalità per effettuare eventuali sopralluoghi agli immobili.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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