Skip to main content

COVID-19: sospesi anche i versamenti per quota a carico dei lavoratori

Nella sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 rientrano anche quelli relativi alla quota a carico dei lavoratori. L’Istituto chiarisce così le istruzioni fornite in precedenza con la circolare INPS 12 marzo 2020, n. 37.

La circolare, in linea con il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 e con le istruzioni fornite dall’Istituto in casi analoghi, precisava che la quota a carico dei lavoratori, se trattenuta in busta paga dai datori di lavoro, deve essere versata entro le scadenze legali e non è soggetta alla sospensione prevista dal decreto-legge 9/2020.

Tuttavia, l’aggravamento della situazione epidemiologica ha portato all’emanazione di un ulteriore decreto di urgenza, il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. In particolare, il  decreto-legge 18/2020, favorendo la posizione dei creditori di imposta, ha indotto a ritenere che la sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali comprenda anche quelli relativi alla quota a carico dei lavoratori dipendenti, fermo restando l’obbligo di riversamento all’Istituto entro la data di ripresa dei versamenti in un’unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi, o mediante rateizzazione, fino a un massimo di cinque rate mensili dello stesso importo, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Ticket di licenziamento: disposizioni sull’obbligo contributivo

La legge 28 giugno 2012, n. 92, recante “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”, ha disciplinato il cd. ticket di licenziamento.

Più nel dettaglio, la norma ha disposto che, nei casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per le causali che darebbero diritto all’ASpI (oggi NASpI), intervenuti dal 1° gennaio 2013, è dovuta, a carico del datore di lavoro, una somma pari al 41% del massimale mensile di ASpI per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni.

La circolare INPS 19 marzo 2020, n. 40 riepiloga le disposizioni e le istruzioni operative per l’applicazione dell’obbligo contributivo, considerandone anche le fattispecie di sussistenza nelle ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro cui consegua una prestazione pensionistica e fornendo ulteriori precisazioni.

 

COVID-19: incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario

Il decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14, recante “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19”, prevede misure straordinarie per l’assunzione di medici specializzandi e per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo di lavoro autonomo a personale sanitario.

Secondo le nuove disposizioni normative, per il personale medico e infermieristico collocato in quiescenza, nei confronti del quale sono stati conferiti incarichi di lavoro autonomo per fare fronte all’emergenza COVID-19, non saranno applicate le disposizioni in materia di incumulabilità tra la pensione cd. Quota 100 e il relativo reddito da lavoro autonomo.

La circolare INPS 19 marzo 2020, n. 41 illustra nel dettaglio l’ambito di applicazione della norma e fornisce le prime indicazioni operative.

Mercato del lavoro: pubblicato il Rapporto annuale 2019

E’ stato pubblicato il Rapporto annuale sul mercato del lavoro 2019, frutto della collaborazione sviluppata nell’ambito dell’accordo quadro tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ISTAT, INPS, INAIL e ANPAL.

Il Rapporto, dal titolo “Il mercato del lavoro 2019: una lettura integrata” (pdf 1.95MB), è suddiviso in sei capitoli:

  • “Le dinamiche del mercato del lavoro in una fase di incertezza”;
  • “La crescita del part-time come alternativa all’orario standart: dinamica e problemi aperti”;
  • “Le cessazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato: consistenze, dinamica dei licenziamenti e accesso alla NASpI”;
  • “I tirocini extracurriculari strumento di prima esperienza o reingresso nel mercato del lavoro e le caratteristiche delle imprese ospitanti”;
  • “Verso una nuova tipologia di lavoro autonomo”;
  • “Lavoro e salute: infortuni sul lavoro e malattie professionali nell ultimo quinquiennio”.

 

Complessivamente, il Rapporto intende fornire una base empirica e analitica utile a fornire lo sviluppo del dibattito pubblico sul tema del lavoro.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
X