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Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo | 22 agosto 2018

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Carta di identità elettronica: costo, dove e come richiederla

Cos’è ed a cosa serve
È arrivato per tutti il momento di dire addio alla carta di identità cartacea e di dare il benvenuto alla CIE. Dopo una prima fase di sperimentazione che ha coinvolto 199 Comuni, ora la carta di identità elettronica arriva in tutta Italia.
Il nuovo documento di riconoscimento è grande come la tessera sanitaria e contiene al suo interno un microchip con tutte le informazioni del titolare:
– Comune emettitore
– Nome del titolare
– Cognome del titolare
– Luogo e data di nascita
– Sesso
– Statura
– Cittadinanza
– Immagine della firma del titolare
– Validità per l’espatrio
– Fotografia
– Immagini di 2 impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra)
– Genitori (nel caso di carta di un minore)
– Codice fiscale
– Estremi dell’atto di nascita
– Indirizzo di residenza
– Comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero)
– Codice fiscale sotto forma di codice a barre
Il documento verrà prodotto rispettando i più avanzati standard di sicurezza internazionale, anticontraffazione e anticlonazione. Le nostre informazioni personali saranno al sicuro, in un documento pratico e utilizzabile per accedere a tanti diversi servizi.
Come la sua antenata, anche la carta di identità elettronica sarà valida come documento di viaggio all’interno dell’Unione Europea ma la vera novità sta nel fatto che il documento potrà essere usato per l’autenticazione ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Attraverso la nuova carta di identità si potrà richiedere la propria identità digitale tramite il sistema SPID e accedere a tutti i servizi pubblici che sono online. Grazie al microprocessore contactless, inoltre, per verificare l’identità del titolare della carta basterà avvicinare la CIE all’apposito lettore.
Il costo della Carta di identità elettronica
Funzionando con un microprocessore in grado di identificare il titolare del documento, il suo costo sarà più alto rispetto alla carta d’identità “classica”: il prezzo infatti lieviterà dagli attuali 13,76 euro ad un costo complessivo di circa 22 euro, comprensivo del costo di rilascio della carta pari a 16,79 euro, dell’IVA, dei diritti fissi e di segreteria (5,42 euro) e delle spese di spedizione.
Come richiedere la carta di identità elettronica?
Se hai ancora quella cartacea come me tranquillo, non sei obbligato a cambiarla. Le vecchia carta d’identità, attiva dal 1994, potrà essere utilizzata fino alla scadenza, ma non sarà più rinnovabile. Le precedenti carte d’identità elettroniche, che sono state solo degli esperimenti locali che non hanno però avuto il seguito sperato, subiranno la stessa sorte.
La nuova CIE verrà data a tutte quelle che persone che non ne hanno una o chi ne faccia esplicitamente richiesta (smarrimento, furto, deterioramento e primo rilascio). Per velocizzare il rilascio si può prenotare un appuntamento sul sito del Governo.
Il nuovo documento viene consegnato entro 6 giorni lavorativi, con invio presso la propria residenza o il proprio domicilio. La carta di identità elettronica è valida 3 anni per i bambini di età inferiore a 3 anni, 5 per i minori fino a 18 anni e 10 per i cittadini adulti.
La carta di identità cartacea non potrà più essere rilasciata, a meno che non ci siano casi di comprovata urgenza (motivi di salute, viaggi, partecipazione alle elezioni, partecipazione a concorsi o gare pubbliche o nel caso di cittadini italiani iscritti all’AIRE).
Il cittadino, come riportato nel sito del Governo, dovrà:
In caso di primo rilascio esibisce all’operatore Comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non ne è in possesso dovrà presentarsi al Comune accompagnato da due testimoni;
In caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento consegna quest’ultimo all’operatore comunale;
Consegna all’operatore comunale il codice fiscale e il numero della ricevuta di pagamento della Carta (se disponibile);
Verifica con l’operatore comunale i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale;
Fornisce, se lo desidera, indirizzi di contatto per essere avvisato circa la spedizione del suo documento;
Indica la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro in Comune);
Fornisce all’operatore comunale la fotografia;
Procede con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali, secondo le modalità consultabili a questo indirizzo “Modalità di acquisizione impronte”
Fornisce, se lo desidera, il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi;
Firma il modulo di riepilogo procedendo altresì alla verifica finale sui dati;
Carta di identità elettronica: quando verrà erogata?
La carta di identità elettronica è stata introdotta in via sperimentale a partire dallo scorso anno in 199 Comuni “pilota”, individuati nella Circolare del Ministero dell’Interno n. 1410/2016. Visti i risultati positivi di questa strategia di sperimentazione, a partire dal 26 aprile 2017 la novità verrà allargata a tutti i restanti Comuni.
Ma ad oggi, qual è la diffusione della carta di identità elettronica? A 3 anni dal rilascio pochi Comuni ha adottato questa tecnologia, ma si prevede una diffusione massiccia entro la fine del 2018.
Per monitorare la diffusione del nuovo documento, e prenotare un appuntamento, puoi tenere sotto controllo la pagina dedicata alla CIE e ai Comuni.
(Autore: L.Galanti)
(Fonte: 6sicuro)

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