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Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo | 4 Aprile 2020

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La precompilata si adegua ai chiarimenti fiscali

Modifiche in corsa sul modello 730/2016. Con due distinti provvedimenti direttoriali di ieri l’Agenzia delle entrate ha dovuto infatti rimettere mano alla modulistica e procedere alla correzione sia del modello 730/2016 che delle relative istruzioni e specifiche tecniche di trasmissione. Si tratta di interventi non di semplice restyling ma di aggiustamenti e correzioni che interessano più parti del modello, delle istruzioni per la compilazione e delle specifiche tecniche di trasmissione. Ma andiamo con ordine. Con il primo dei due provvedimenti firmati ieri dalla direttrice Rossella Orlandi (Prot. 36463/2016) vengono apportate alcune modifiche alle istruzioni e al modello di dichiarazione «730/2016» approvato con provvedimento del 15 gennaio scorso. Le modifiche, si legge nelle motivazioni del provvedimento direttoriale, si rendono necessarie per adeguare le istruzioni ad alcune indicazioni contenute nella circolare 3/E del 2 marzo 2016 nonché per correggere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione del predetto modello di dichiarazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate. Tra le modifiche al modello di dichiarazione si segnalano quella al quadro «C – Redditi di lavoro dipendente e assimilati», nel quale nella descrizione del campo 12, viene corretto il richiamo al richiamo del campo apposito della CU 2016 che è il numero 27 anziché il 25; e quella al quadro «K – Comunicazione dell’amministratore di condominio», dove viene modificata la dimensione della colonna 1 e vengono aggiunte le necessarie diciture: «giorno, mese e anno». Con il secondo provvedimento direttoriale di ieri (Prot. 36501/2016) l’Agenzia delle entrate ha dovuto modificare le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730/2016, nelle comunicazioni di cui ai modelli 730-4 e 730-4 integrativo nonché nella scheda riguardante le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef e alle istruzioni per lo svolgimento degli adempimenti previsti per l’assistenza fiscale da parte dei sostituti d’imposta, approvate con provvedimento del 15 febbraio 2016. Le suddette modifiche si sono rese necessarie per adeguare le specifiche tecniche alle segnalazioni pervenute dai Caf.
(Autore: Andrea Bongi)

(Fonte: ItaliaOggi) 

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