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Indennità di disoccupazione ASpI ai lavoratori sospesi

La legge 92/2012 di riforma del mercato del lavoro ha introdotto nuove norme in materia di mercato del lavoro e di ammortizzatori sociali. In particolare, l’articolo 3 riconosce, in via sperimentale per il periodo 2013-2015, l’erogazione dell’indennità di disoccupazione collegata all’assicurazione sociale per l’impiego (ASpI), ai lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionali in possesso di particolari requisiti assicurativi e contributivi. Con la circolare n. 36 del 14 marzo 2013, sono fornite tutte le informazioni necessarie sugli eventi che determinano il riconoscimento del beneficio, lavoratori destinatari, requisiti e condizioni previsti, calcolo e durata dell’indennità, modalità per la domanda e altro ancora.

Servizio “Sportello Mobile” Inps

Il servizio Inps “Sportello Mobile”, già sperimentato con notevole apprezzamento dell’utenza più debole e socialmente disagiata di diverse realtà territoriali, è stato esteso, con decorrenza  1° marzo, a tutto il territorio nazionale.
Lo “Sportello Mobile” nasce dall’esperienza dello “Sportello mobile per disabili ed anziani”, progetto sperimentale Inps premiato prima a livello europeo (European Public Services Awards – EPSA) e poi nel 2010 con l’United Nations Public Service Award delle Nazioni Unite, il più prestigioso riconoscimento all’eccellenza nel servizio pubblico, istituito nel 2003 dall’Onu per premiare le amministrazioni che si distinguono con progetti altamente innovativi.
Sviluppato per andare incontro alle esigenze di un’utenza che potrebbe avvalersi con difficoltà dei canali ordinariamente messi a disposizione, in una prima fase il servizio avrà come riferimento circa 600mila ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale e di comunicazione e consentirà l’erogazione agevolata di alcuni dei principali prodotti istituzionali, quali, ad es. il rilascio Cud e ObisM, le variazioni di indirizzo, il cambio dell’ufficio pagatore e l’iscrizione/cancellazione colf e badanti.
Al servizio si accede contattando i numeri telefonici dedicati e identificandosi attraverso un codice personalizzato, i cui riferimenti sono contenuti nelle lettere che l’Inps sta trasmettendo in questi giorni a tutti gli utenti coinvolti nell’iniziativa.

Comunicato stampa del 27 febbraio 2013

Video promozionale del servizio

 

Rassegna stampa

Nuove modalità per la richiesta del CUD

Per assicurare nuovi canali e strumenti per richiedere il CUD, da oggi è possibile utilizzare anche la posta elettronica ordinaria. Le novità sono contenute nel messaggio n. 4428 del 13 marzo 2013. Gli utenti dell’Inps in possesso di un indirizzo di posta elettronica ordinaria, infatti, possono trasmettere la richiesta del proprio CUD all’indirizzo di posta elettronica richiestaCUD@postacert.inps.gov.it, allegando copia dell’istanza digitalizzata e debitamente firmata e copia digitalizzata fronte/retro di un documento di riconoscimento valido. Il CUD sarà quindi trasmesso all’indirizzo di posta elettronica indicato dal richiedente.
Inoltre, previo conferimento di specifico mandato, ci si potrà rivolgere anche ai professionisti abilitati all’assistenza fiscale che abbiano stipulato con l’Istituto la convenzione per la trasmissione dei modelli RED, in corso di validità. Il mandato dovrà essere conservato dal professionista abilitato, unitamente ad un documento di identità del cittadino, ed esibito a richiesta dell’Inps.

Salvaguardia. Precisazioni

Con il messaggio n. 3890 del 5 marzo 2013, vengono fornite ulteriori indicazioni alle strutture territoriali dell’Istituto in relazione alla gestione delle posizioni interessate dalla salvaguardia introdotta dal decreto legge 201/2011, convertito con modificazioni dalla legge 214/2011. I chiarimenti riguardano, in modo particolare, i lavoratori in mobilità ordinaria e quelli cessati dal servizio per accordi individuali in base al Decreto Interministeriale 1° giugno 2012.

Il portale INPS, due anni dopo

A due anni dal lancio del nuovo portale INPS, l’Istituto racconta con una video-intervista, l’evoluzione che ha contraddistinto il suo percorso di rinnovamento, resa possibile grazie ad un intenso dialogo tra tecnologia e comunicazione, per rendere il portale Inps lo sportello più vicino ai cittadini. Gli obiettivi fondamentali che hanno guidato il processo di perfezionamento vanno dalla riduzione della distanza tra utenti e l’Istituto alla semplificazione della navigazione, dal miglioramento della fruibilità dei contenuti ad una più estesa accessibilità degli stessi. Tutto questo ha portato ad una serie di interventi, tra i quali: una nuova veste grafica e una nuova architettura delle informazioni, per facilitare gli utenti nella reperibilità dei contenuti; l’attivazione di un canale di ascolto, attraverso la rilevazione delle opinioni degli utenti; la completa telematizzazione dei servizi; il lancio del portale mobile e delle applicazioni per smartphone, per rendere sempre fruibili i contenuti del sito e moltiplicare le possibilità di accesso per i cittadini; l’attivazione di 4 pagine Facebook tematiche e di un canale YouTube, per diffondere una “cultura della previdenza” anche verso le fasce di utenza più giovane. I dati di accesso al portale relativi al 2012 riportano numeri significativi: 650mila visitatori unici al giorno, 23 milioni di visitatori al mese e più di 350 servizi telematizzati. Altrettanto importanti sono i riconoscimenti ricevuti a fronte delle innovazioni apportate, come il premio E-Gov 2011 assegnato al sito web dell’Istituto per la categoria “Portali interattivi per l’erogazione dei servizi online”, insieme al premio E-gov 2012, vinto dalle pagine tematiche Facebook per la categoria “Un governo più aperto”. L’Istituto si rivolge direttamente ai cittadini raccontando i progressi e le innovazioni di questi due anni, ma anche le novità del prossimo futuro. Con l’intento di spiegare agli utenti i diversi passaggi intermedi che hanno caratterizzato l’evoluzione del portale e l’impegno quotidiano necessario per raggiungere gli obiettivi prefissati. Tenendo sempre conto che lo spirito che ha guidato, e che continua a guidare, il progetto di rinnovamento del portale, si fonda sui valori basilari della missione dell’Inps: prossimità, vicinanza, e ascolto dell’utenza.
La video-intervista è disponibile sul portale web inps (www.inps.it) all’interno della sezione Campagne Istituzionali
 e sul canale ufficiale YouTube dedicato all’Istituto.

Risorse per salvaguardati

Dal monitoraggio effettuato per l’individuazione – tra i titolari di assegno straordinario alla data del 4 dicembre 2011 e tra i titolari di assegno straordinario da data successiva – dei destinatari della normativa in deroga, è risultato che il contingente numerico di coloro che potranno usufruire della normativa per l’accesso alla pensione in vigore prima della riforma, è da considerarsi esaurito con la decorrenza del 1° aprile 2013. Nel messaggio n. 3771 del 4 marzo 2013 vengono fornite maggiori informazioni in merito.

CUD online: il numero verde

Per la richiesta di invio del CUD al proprio domicilio è stato attivato il numero verde 800.43.43.20 dedicato alla richiesta di spedizione del CUD al proprio domicilio, in aggiunta al tradizionale numero verde 803.164.
Il numero è gratuito per le chiamate da rete fissa e non è abilitato alle chiamate da telefoni cellulari, per i quali è invece disponibile il numero 06.164.164, a pagamento in base al proprio piano tariffario.
Il servizio, attivo 24 ore su 24 in modalità completamente automatica, è supportato dagli operatori del Contact Center dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14.  

Semplificazione PIN

Dal 4 marzo 2013, al fine di semplificare l’accesso ai servizi telematici Inps pur conservando adeguati livelli di sicurezza, il numero di caratteri che compongono il PIN di accesso ai servizi online dell’Istituto è ridotto da 16 a 8.
In ogni caso, il codice fornito in fase di assegnazione di un PIN o di ripristino per smarrimento, continua ad essere composto da 16 caratteri: al primo utilizzo, pertanto, l’utente sarà invitato a generarne uno nuovo, composto di soli 8 caratteri, con il quale effettuare tutti i successivi accessi. 
Gli utenti già dotati di PIN attivo da 16 caratteri potranno continuare ad utilizzarlo sino alla  modifica periodica, allorché  saranno guidati per la  generazione di uno a 8 caratteri.

Protocollo d’intesa Inps-Miur

Borse di studio per studenti figli di dipendenti pubblici e voucher formativi per docenti e dirigenti

Il Ministro della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, Francesco Profumo, e il Presidente dell’Istituto, Antonio Mastrapasqua, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa che consentirà di assegnare 100 borse di studio dell’importo massimo di 12mila euro per consentire per la prima volta a studenti, figli di dipendenti pubblici, di frequentare una scuola all’estero, per un anno o un semestre all’estero.
Il Protocollo prevede uno stanziamento complessivo di 6 milioni di euro per promuovere la mobilità studentesca, l’occupazione dei giovani e la formazione del personale della scuola statale. Due milioni di euro delle risorse stanziate saranno impiegati inoltre per finanziare voucher formativi per dottorati, master e corsi di perfezionamento e aggiornamento dedicati a docenti e dirigenti, da svolgere in Italia o all’estero.
Le 100 borse di studio per frequentare un periodo di scuola all’estero (per un anno o un semestre) saranno messe a bando a marzo; nei mesi successivi sarà pubblicato il bando relativo ai voucher formativi per l’aggiornamento dei docenti e dei dirigenti.
A breve sul sito dell’Inps verranno aperte le procedure di accreditamento di enti, istituzioni, associazioni disciplinari, associazioni professionali e università che, in una logica sussidiaria, saranno in grado di fornire proposte di qualità in tutti i settori previsti dal Protocollo ed individuati nei bandi.

 

Comunicato stampa congiunto del 22 febbraio 2013

Prestazioni sociali concesse dai Comuni. Importi 2013

Con la circolare n. 34 del 28 febbraio 2013 vengono resi noti i nuovi importi delle prestazioni sociali concesse dai Comuni ed i relativi requisiti economici, rivalutati in base all’incremento dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.
L’assegno per il nucleo familiare è pari, nella misura intera, a 139,49 euro. Il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento ai nuclei familiari composti da cinque componenti, di cui almeno tre figli minori, è pari a 25.108,71 euro.
L’importo dell’assegno mensile di maternità, spettante nella misura intera, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2013, è pari a 334,53 euro per cinque mensilità (pari a 1.672,65 euro complessivi). Il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento ai nuclei familiari composti da tre componenti, è pari a 34.873,24 euro.

Anno europeo dei cittadini 2013

In occasione dell’”Anno europeo dei cittadini”, l’Inps ha dedicato un’apposita sezione del proprio sito istituzionale all’informazione sulla sicurezza sociale e sui diritti previdenziali di coloro che si spostano per lavoro o altri motivi nei diversi Paesi dell’Unione Europea, al fine di promuovere la conoscenza dei diritti connessi alla cittadinanza dell’Unione Europea e apportare maggiore consapevolezza nei cittadini in merito al loro diritto di circolare e soggiornare liberamente all’interno dell’Unione. La nuova sezione sarà in continuo aggiornamento, in modo da costituire uno dei punti di riferimento per la segnalazione di notizie e iniziative legate all’evento.

CUD 2013 online sul portale Inps

La recente legge di stabilità ha previsto che le pubbliche amministrazioni utilizzino il canale telematico per l’invio di comunicazioni e certificazioni al cittadino, allo scopo di abbattere tempi e costi di consegna. Da quest’anno, quindi, l’Inps renderà disponibile in modalità telematica la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione ed assimilati (CUD). Il certificato potrà essere visualizzato e stampato dalla sezione “Servizi al cittadino” del portale Inps, previa identificazione tramite PIN. Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC, noto all’Istituto, il CUD sarà recapitato alla corrispondente casella PEC. Per tutti coloro che ne faranno esplicita richiesta, inoltre, sarà possibile ottenere il CUD in formato cartaceo attraverso uno dei canali alternativi descritti in dettaglio nella circolare n. 32 del 26 febbraio 2013.

 

Incentivi all’occupazione

Le aziende ammesse agli incentivi all’occupazione previsti in via sperimentale per l’anno 2010 dalla legge 191/2009 – prorogati per le assunzioni effettuate nel 2011 dalla legge 220/2010 (legge di stabilità 2011) – potranno consultare la comunicazione di accoglimento accedendo al sito www.inps.it, mediante l’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di responsabilità del contribuente”, già utilizzata per inviare la richiesta del beneficio. Maggiori indicazioni nel messaggio n. 3311 del 25 febbraio 2013.

Gestione deleghe

Al fine di migliorare la comunicazione con gli Intermediari delle Aziende è stata rilasciata all’interno del sistema di Gestione Deleghe una nuova funzionalità che permette, in un unico punto, l’aggiornamento dell’anagrafica dei contatti dell’Intermediario Aziendale. Nel messaggio n. 3301 del 25 febbraio 2013 sono descritte nel dettaglio le funzionalità disponibili.

Trattamento di quiescenza del personale del comparto scuola

Le domande di pensione del personale del comparto scuola – compreso il personale ATA e gli insegnanti tecnico/pratici (ITP) – che cesserà dal servizio con decorrenza 1° settembre 2013, devono essere presentate da parte degli iscritti entro il 30 giugno avvalendosi anche dell’assistenza gratuita delle organizzazioni di Patronato che dovranno trasmetterle all’Istituto utilizzando il canale telematico ad essi dedicato, oppure compilando e trasmettendo direttamente la domanda di pensione on-line previa autenticazione che sarà possibile effettuare accedendo all’apposita sezione del sito www.inpdap.it. Messaggio n. 3295 del 25 febbraio 2013.

Contributi Fondo clero

Il decreto interministeriale dell’11 dicembre 2012 ha rideterminato il contributo dovuto per l’anno 2011 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Il contributo, pari a 1.607,04 € annui (267,84 € bimestrali e 133,92 € mensili), resta confermato anche per gli anni 2012, 2013 e 2014, fino a che non sarà emanato un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare. A conguaglio degli importi già versati per gli anni 2011 e 2012 (pari a 1.581,72 €), gli iscritti al fondo devono versare 25,32 € quale differenza dovuta per ciascun anno entro il 31 marzo 2013. Le modalità di pagamento sono descritte in dettaglio nella circolare n. 30 del 21 febbraio 2013.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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