Per martedì 4 luglio 2017 è stata indetta un’assemblea nazionale di tutto il personale dell’Istituto.
Si informano gli utenti che si potrebbero verificare disagi e rallentamenti per l’accesso e l’erogazione dei servizi presso le sedi INPS.
Per martedì 4 luglio 2017 è stata indetta un’assemblea nazionale di tutto il personale dell’Istituto.
Si informano gli utenti che si potrebbero verificare disagi e rallentamenti per l’accesso e l’erogazione dei servizi presso le sedi INPS.
INPS informa che, per lo svolgimento di procedure di aggiornamento dei sistemi informatici del portale, a partire dalle 15 del 28 giugno 2017 fino alle 7 del 1° luglio 2017, sarà sospeso l’accesso ad alcuni servizi per prestiti e riscossione crediti.
Le funzionalità sospese per i cittadini sono:
Le funzionalità sospese per i patronati sono:
Le funzionalità sospese per gli enti sono:
L’INPS si scusa per il disagio.
Pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) con i dati relativi al 2016.
Il numero di artigiani iscritti all’INPS nel 2016 è in calo rispetto agli anni precedenti. Risultano 1.733.307 iscritti, in decremento del 2,3% rispetto al 2015 e del 4,2% rispetto al 2014 (1.808.788).
Relativamente alla ripartizione per qualifica non si registrano particolari variazioni. Resta tendenzialmente costante la prevalenza di titolari d’azienda che, con 1.596.682 iscritti, costituiscono il 92,1% del totale.
In riferimento al genere, per tutti gli anni analizzati, è marcata la prevalenza degli uomini che costituiscono l’80% del totale degli artigiani.

Nel 2016 si registrano 2.272.972 commercianti. Come per gli artigiani, anche in questo caso si rileva un andamento negativo. Si registra una diminuzione dello 0,6% rispetto al 2015 (2.286.185) e dello 0,7% rispetto al 2014 (2.288.099).
Relativamente alla suddivisione per qualifica, prevale la categoria dei titolari d’azienda con una percentuale del 64,7%, in lieve aumento nel tempo rispetto alla categoria dei collaboratori. Rispetto al genere, i commercianti uomini sono circa il 65% e le donne circa il 35%

È stato pubblicato il bando di concorso per l’ammissione in ospitalità residenziale presso la Casa di riposo “Giovanni Bettolo” di Camogli (GE). I posti disponibili sono 16.
Possono essere ammessi gli anziani autosufficienti titolari di pensione della Cassa Nazionale Previdenza Marinara o dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e titolari di pensione di reversibilità della Cassa Nazionale Previdenza Marinara o dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), liquidate con il computo di contribuzione per attività di navigazione.
Per presentare la domanda è necessario compilare il modulo e consegnarlo a mano o inviarlo a mezzo di raccomandata A/R entro il 31 luglio 2017 al seguente indirizzo: INPS – Direzione Regionale Liguria, Area Gestione Risorse Patrimonio e strutture sociali P.zza Borgo Pila, 40, 16129 Genova.
È stato pubblicato il bando di concorso “Collegi Universitari – Ospitalità Residenziale” per l’anno accademico 2017-2018.
Il bando contiene l’elenco dei collegi convenzionati (gestiti direttamente dell’Istituto, strutture CampusX e collegi accreditati con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca). Per ognuno vengono indicati il numero dei posti residenziali messi a disposizione e i servizi garantiti.
I beneficiari sono studenti universitari figli, anche affidatari, o orfani di:
L’istanza dovrà essere presentata dal beneficiaro come individuato ai sensi dell’art. 1, comma 5, del bando. La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva dalle 12 del 21 luglio 2017 fino alle 12 del 23 agosto 2017.
È stato pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori domestici con i dati del 2016.
Nel 2016 i lavoratori domestici contribuenti dell’INPS sono stati 866.747, con un decremento del 3,1% rispetto al 2015.
Una più ampia diminuzione si è registrata nel 2014 rispetto ai dati del 2013 (-5%) e nel 2013 rispetto al 2012 (-5,3%).
Nel 2012 si è registrato, invece, un forte aumento del numero di lavoratori per effetto della sanatoria riguardante i lavoratori extracomunitari irregolari (decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109).
La Lombardia è la regione che registra in Italia il maggior numero di lavoratori domestici con 157.465 lavoratori (18,2%), seguita dal Lazio (15%), dall’Emilia Romagna (8,9%) e dalla Toscana (8,6%).
In queste quattro regioni si concentra più della metà dei lavoratori domestici in Italia.
Nel messaggio INPS 23 giugno 2017, n. 2645 vengono fornite ulteriori precisazioni in merito alla classificazione e alle posizioni contributive di gelaterie e pasticcerie, già introdotte dalla circolare INPS 8 marzo 2017, n. 56.
Nell’ipotesi in cui una gelateria o pasticceria artigiana abbia anche un locale di vendita al pubblico ed entrambe le attività di produzione e vendita siano connotate dai requisiti di autonomia organizzativa e funzionale, dovranno essere aperte due distinte posizioni contributive: una per il settore artigianato per l’assolvimento della contribuzione relativa ai dipendenti addetti all’attività di produzione e l’altra per il settore commercio per l’assolvimento della contribuzione relativa ai dipendenti addetti all’attività di vendita.
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L’ISTAT, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INPS e l’INAIL hanno pubblicato |
la prima nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione per il 2017.
Nel primo trimestre 2017 prosegue la tendenza all’aumento dell’occupazione su base annua e in termini congiunturali. Le dinamiche del mercato del lavoro si sono sviluppate in un contesto di significativa crescita del PIL, che ha segnato un aumento congiunturale dello 0,4% e un tasso di crescita tendenziale dell’1,2%.
Il tasso di occupazione destagionalizzato è stato del 57,6%, in crescita di due decimi di punto rispetto al trimestre precedente.
Con provvedimento del 31 gennaio 2017, n. 22484, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello “Redditi 2017–PF”, ai fini delle imposte sui redditi relativi al 2016.
Il quadro “RR” è un’area del modello destinata ai liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata e agli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti.
La circolare INPS 23 giugno 2017, n. 104 fornisce le istruzioni utili alla compilazione del quadro “RR”, le informazioni in merito all’individuazione dell’ammontare del reddito da assoggettare all’imposizione dei contributi e il calcolo dei versamenti previdenziali dovuti. Infine, descrive i meccanismi di compensazione e rateizzazione.
Nel 2017 l’Istituto ha monitorato e mappato tutte le pagine Facebook che nel titolo fanno riferimento in modo diretto o indiretto a INPS.
Sono emerse circa 50 pagine che utilizzano la parola “INPS” o il logo dell’Istituto in maniera impropria. La maggior parte contiene informazioni fake che non hanno alcun carattere di ufficialità e notizie fuorvianti. Queste pagine sono state generate da utenti estranei all’Istituto e non possono essere chiuse perché è impossibile risalire a un fondatore/amministratore.
L’Istituto ha segnalato a Facebook e alla Polizia postale i profili e i post contenenti ingiurie e minacce nei confronti dell’Istituto e dei suoi dipendenti e ha inviato una lettera alla direzione di Facebook in Irlanda chiedendo la verifica e l’eventuale chiusura delle pagine stesse.
L’Istituto ribadisce che i canali social ufficiali dell’INPS sono Twitter @Inps_it, YouTube INPS e i cinque profili Facebook elencati di seguito:
Si ricorda che i canali social dell’Istituto sono soggetti a determinate policy di utilizzo.
Martedì 27 giugno 2017 è stata indetta un’assemblea del personale INPS dell’Area metropolitana di Milano.
Durante la giornata potrebbero verificarsi rallentamenti nell’erogazione dei servizi INPS.
È stata pubblicata la circolare INPS 23 giugno 2017, n. 103 contenente ulteriori istruzioni rispetto a quelle precedentemente illustrate nella circolare INPS 9 settembre 2011, n. 116, relative al cumulo dei periodi assicurativi previsto dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184 e successive modifiche.
La circolare, in particolare, fornisce:
È stato emesso il mandato “Home Care Premium” per il mese di giugno 2017 come contributo per prestazione prevalente, con valuta di accredito per i beneficiari dal 27 giugno 2017 e giorni seguenti, a seconda del circuito bancario o postale di appartenenza.
Il Fondo Credito, disciplinato dal decreto interministeriale 28 luglio 2014, n. 83486, prevede tra gli interventi in via emergenziale, l’erogazione di un assegno emergenziale per il sostegno al reddito a favore dei lavoratori licenziati non aventi i requisiti per l’accesso alle prestazioni straordinarie di cui all’art. 5, comma 1, lettera b) del decreto sopra citato.
La durata massima dell’assegno emergenziale è di 24 mesi ed è subordinata al permanere dello stato di disoccupazione involontaria.
Il comitato amministratore del Fondo con l’adozione della delibera 6 giugno 2017, n. 46, ha disciplinato alcuni aspetti relativi alle modalità di presentazione della domanda e a quelle di espletamento da parte del datore di lavoro dell’obbligo di versamento del contributo emergenziale dovuto al Fondo (messaggio INPS 23 giugno 2017, n. 2655).
In allegato al messaggio è riportato il testo completo della delibera.
Le domande di APE Sociale devono essere presentate entro il 15 luglio 2017 (requisiti maturati nel 2017) o entro il 31 marzo 2018 (requisiti maturati nel 2018). Quelle di accesso al beneficio per i lavoratori precoci entro il 15 luglio 2017 o, per i soggetti che maturino le predette condizioni nel corso degli anni successivi, entro il 1° marzo di ciascun anno.
Le domande possono essere presentate direttamente tramite il servizio online “Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione” o rivolgendosi a intermediari e patronati.
Per richiedere l’APE Sociale tramite il servizio online è necessario presentare una nuova domanda, scegliere il riquadro “Certificazioni” e poi il prodotto “Verifica del diritto di accesso” e il tipo “APE Sociale”.
Per richiedere il beneficio precoci, invece, è necessario presentare una nuova domanda, scegliere il riquadro “Certificazioni”, il prodotto “Diritto a pensione” e il tipo “Lavoratori precoci”.
Ricordiamo che l’APE Sociale, disciplinata dalla circolare 16 giugno 2017, n. 100, è destinata, in presenza di determinati requisiti, ai soggetti con almeno 63 anni, non titolari di pensione diretta e con almeno 30 anni di anzianità contributiva (36 anni per chi ha svolto per almeno sei anni in via continuativa attività difficoltose o rischiose).
Il beneficio per i lavoratori precoci, disciplinato dalla circolare 16 giugno 2017, n. 99, spetta, in presenza di determinati requisiti, ai lavoratori con almeno un anno di contribuzione per periodi di lavoro effettivo prima dei 19 anni.
Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a maggio 2017 è di 39,1 milioni. Si registra una diminuzione del 37% rispetto alle ore autorizzare a maggio 2016 (62,1 milioni).
Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:
Le domande presentate per eventi di disoccupazione e mobilità ad aprile 2017 sono 103.929, registrando un decremento del 9,2% rispetto ad aprile 2016 (114.422).
Nel dettaglio:
In appendice all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) (pdf 1,08Mb) è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore di CIG autorizzate (cosiddetto “tiraggio”).

Pubblicato l’Osservatorio sul precariato relativo al periodo gennaio-aprile 2017.
Con il messaggio 19 giugno 2017, n. 2518 l’INPS fornisce le indicazioni operative per il pagamento delle imposizioni contributive per tutti gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti che ancora non abbiano regolarizzato la propria situazione per il 2017 e per eventuali periodi precedenti.
Si comunica che i modelli F24, necessari per il versamento della contribuzione dovuta, sono disponibili nel servizio online dedicato in versione precompilata.
La legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha introdotto una serie di novità in merito alla somma aggiuntiva alla pensione, denominata quattordicesima, illustrate in dettaglio dall’INPS con il messaggio 28 marzo 2017, n. 1366.
Il messaggio 20 giugno 2017, n. 2549 chiarisce i requisiti anagrafici, contributivi e reddituali richiesti per l’accesso al beneficio.
La somma aggiuntiva è attribuita d’ufficio sulla mensilità di pensione di luglio 2017 ai soggetti che rientrano in specifici limiti contributivi e reddituali (riassunti nella tabella al punto 4) e che, al 31 luglio 2017, abbiano compiuto almeno 64 anni. A quanti invece, nelle stesse condizioni reddituali, perfezionano il requisito anagrafico dal 1° agosto al 31 dicembre 2017 e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2017, il contributo sarà attribuito sulla rata pensionistica di dicembre 2017.
Infine, coloro che non riceveranno la quattordicesima e ritengano di averne diritto possono presentare domanda di ricostituzione attraverso il servizio online dedicato o attraverso i soggetti abilitati.
A seguito della circolare INPS 27 febbraio 2017, n. 38 sono state disposte le implementazioni per le procedure dei servizi relativi ai permessi retribuiti (legge 5 febbraio 1992, n. 104) e al congedo straordinario (articolo 42, comma 5, decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151).
Il messaggio 20 giugno 2017, n. 2545 comunica che sono attive le procedure online per: