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Domanda online unificata per la pensione diretta dei dipendenti pubblici e privati

È stato unificato il servizio online per la domanda di pensione diretta per dipendenti pubblici e privati (pensione di vecchiaia o anticipata o di anzianità per i casi eccezionali attualmente previsti quali le pensioni in salvaguardia).

Anche i dipendenti pubblici devono inviare all’Inps la domanda di pensione diretta, di vecchiaia e anticipata utilizzando il servizio online “Domanda di Prestazioni Previdenziali: Pensione, Ricostituzione, Ratei ecc.” accessibile dal percorso Servizi OnLine > Accedi ai servizi>Servizi per il Cittadino.

Dopo la compilazione del pannello Anagrafica, l’iscritto alla Gestione dipendenti pubblici può selezionare il tipo pensione (vecchiaia, anticipata, di anzianità per i casi eccezionali attualmente previsti quali le pensioni in salvaguardia) e scegliere la gestione e il fondo di appartenenza.

Devono inoltre essere compilate le dichiarazioni di responsabilità relative:

  • ultimo datore di lavoro 
  • data di cessazione del rapporto di lavoro 
  • eventuale titolarità di altre prestazioni pensionistiche e/o assistenziali.

Nel caso in cui venga richiesto, unitamente alla pensione, anche l’Assegno al Nucleo Familiare, è necessario indicare il reddito presunto.

 

Mutui ipotecari: MAV on line

Dal 1 giugno sarà reperibile online  il modello MAV per il pagamento della rata semestrale dei mutui  ipotecari edilizi e,  non verrà più spedito a casa.  

Per accedere al MAV online è necessario il  PIN dispositivo che si ottiene dal sito www.inps.it  alla sezione servizi online > Pin online o presso ogni sede Inps.

Le istruzioni pratiche sono disponibili nel  video intitolato “MAV Mutui Ipotecari Gestione Dipendenti Pubblici : dove si trova e come si scarica”

 
Guarda il video

“Valore P.A.”: pubblicati i corsi di formazione 2017

Sono stati pubblicati i prospetti dei corsi selezionati relativi all’avviso di selezione e ricerca dei corsi di formazione “Valore P.A.” 2017.

I corsi universitari di formazione sono rivolti al personale dipendente delle pubbliche amministrazioni iscritto alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali (ex Fondo Credito) e alla Gestione Assistenza Magistrale.

In via sperimentale, le iniziative formative sono divise in due livelli che rispettano le esigenze lavorative dei dipendenti.

Casellario pensionati: i dati 2013

Nella sezione Banche dati e Bilanci-Osservatori statistici sono consultabili i dati dell’Osservatorio statistico Casellario centrale dei pensionati, aggiornati a dicembre 2013.

L’Istituto mette a disposizione, organizzati in tavole statistiche, i dati del Casellario centrale,  desunti dall’archivio amministrativo gestito dall’Inps, per la raccolta, conservazione e gestione dei dati e degli elementi relativi ai titolari di trattamenti pensionistici.  Tutti gli enti erogatori di pensioni e assegni continuativi assistenziali sono infatti tenuti a comunicare periodicamente all’Inps,  entro il primo trimestre dell’anno, la situazione delle prestazioni pensionistiche vigenti al 31 dicembre dell’anno precedente.

E’ possibile consultare l’Osservatorio per conoscere il numero di pensionati presenti alla fine  dell’anno per tipo di pensione percepita, classe di età, classe di importo e territorio.

Oggetto dell’analisi statistica sono i beneficiari dei seguenti tipi di trattamenti pensionistici:

 

  1. pensioni di vecchiaia, anzianità e prepensionamenti, pensioni e assegni di invalidità, pensioni di inabilità
  2. pensioni ai superstiti e pensioni di reversibilità
  3. rendite per infortuni sul lavoro e per malattia professionale (dirette e indirette)
  4. pensioni di guerra (dirette e indirette)
  5. pensioni, assegni e indennità a favore dei non vedenti civili, dei non udenti civili e degli invalidi civili e a favore dei cittadini ultrasessantacinquenni con redditi insufficienti
  6. assegni vitalizi agli ex combattenti, insigniti dell’ordine di Vittorio Veneto, e assegni di Medaglia e Croce al valore militare.

Tali  tipi di trattamenti pensionistici  sono stati raggruppati in cinque macro-tipologie a seconda della natura istituzionale della prestazione e dell’evento che ha determinato l’erogazione della stessa:

 

  • invalidità – vecchiaia – superstiti (raccolte sotto la voce IVS)
  • indennitarie
  • assistenziali 

A partire dalle suddette macro-tipologie di pensione si sono costruiti i vari tipi di beneficiario (es.: beneficiario di pensione Ivs, beneficiario di pensione assistenziale, beneficiario di pensione Ivs e assistenziale etc.)

Vai all’Osservatorio Casellario centrale pensionati

Pagamento rata semestrale dei mutui ipotecari edilizi

Dal 1/6/2015,  il modello Mav necessario per il pagamento della rata semestrale dei mutui ipotecari edilizi, non viene più inviato per posta, ma è reperibile esclusivamente sul sito istituzionale dell’Istituto seguendo il percorso HOME > SERVIZI ONLINE > PORTALE DEI PAGAMENTI.

Per accedere al MAV online è necessario il  PIN dispositivo che si ottiene dal sito www.inps.it  alla sezione servizi online > Pin online o presso ogni sede Inps.

Tutte le istruzioni operative sono disponibile nel video intitolato “MAV Mutui Ipotecari Gestione Dipendenti Pubblici”  dove si trova e come si scarica:

 

Guarda il video

 

Per consultare online i certificati

Come consultare i certificati di malattia che i medici della mutua devono inviare online? Per dare risposta a questo e ad altri interrogativi di lavoratori dipendenti e datori di lavoro, è stata pubblicata il 16 aprile una nuova guida online, accessibile dal menu InpsFacile>Come fare per.
Con la realizzazione della nuova sezione informativa (nel Menu Informazioni> Prestazioni a sostegno del reddito>Certificati medici online) l’Istituto ha inteso rafforzare i canali di comunicazione relativamente ad una materia particolarmente complessa, d’interesse di un’ampia platea. I contenuti saranno tempestivamente aggiornati con le novità che riguardano l’argomento, pertanto si suggerisce a utenti e operatori del settore la consultazione periodica della nuova area.
In particolare, utilizzando la guida “Come fare per consultare i certificati di malattia” è possibile accedere a informazioni di carattere generale sui certificati telematici e sulla normativa che li ha introdotti e ne regola la gestione, conoscere e utilizzare i servizi offerti dall’Istituto per consentire a datori di lavoro e lavoratori dipendenti di consultare dal portale Inps attestati e certificati di malattia.
Dalla guida è anche possibile consultare un elenco delle domande più frequentemente rivolte all’Istituto, classificate per tipologia di utente (lavoratori, datori di lavoro, medici) e accedere alle informazioni sul sistema che gestisce i certificati telematici di malattia pubblicate nel sito dedicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Sistema TS del Ministero dell’Economia e delle Finanze).
Accedi alla guida Come fare per Consultare i certificati di malattia

Nuove modalità per la richiesta del CUD

Per assicurare nuovi canali e strumenti per richiedere il CUD, da oggi è possibile utilizzare anche la posta elettronica ordinaria. Le novità sono contenute nel messaggio n. 4428 del 13 marzo 2013. Gli utenti dell’Inps in possesso di un indirizzo di posta elettronica ordinaria, infatti, possono trasmettere la richiesta del proprio CUD all’indirizzo di posta elettronica richiestaCUD@postacert.inps.gov.it, allegando copia dell’istanza digitalizzata e debitamente firmata e copia digitalizzata fronte/retro di un documento di riconoscimento valido. Il CUD sarà quindi trasmesso all’indirizzo di posta elettronica indicato dal richiedente.
Inoltre, previo conferimento di specifico mandato, ci si potrà rivolgere anche ai professionisti abilitati all’assistenza fiscale che abbiano stipulato con l’Istituto la convenzione per la trasmissione dei modelli RED, in corso di validità. Il mandato dovrà essere conservato dal professionista abilitato, unitamente ad un documento di identità del cittadino, ed esibito a richiesta dell’Inps.

Duplicati certificati di pensione e CUD

Per venire incontro alle esigenze degli utenti e velocizzare il recapito dei modelli CUD, Red e Obis/M (contenuti nel cosiddetto “bustone” che ogni anno l’Inps fa pervenire con invio postale ai suoi pensionati), l’Istituto ha messo a disposizione dei CAF e dei Patronati apposite procedure per il rilascio del duplicato dei modelli secondo le seguenti modalità:
– Duplicato mod. CUD: presso gli Enti di Patronato e i CAF;
– Duplicato mod. OBIS/M (certificato di pensione): presso gli Enti di Patronato;
– Duplicato mod. RED (dichiarazioni reddituali): presso i CAF.
Quindi, per ottenere i duplicati di tali modelli, gli utenti si possono rivolgere alle Sedi dei Patronati e dei CAF a loro più vicine. In alternativa, i duplicati possono essere richiesti tramite il call center dell’Inps al numero gratuito 803164, o utilizzando i servizi online del sito, per chi è già in possesso del codice di identificazione personale (PIN), che permette di usufruire di vari servizi.

Contributi lavoratori domestici: nuovo servizio on-line

Allo scopo di semplificare sempre più gli adempimenti da parte dei propri utenti, l’Inps ha realizzato, nella sezione servizi online per il cittadino, un servizio di pagamento online dei contributi dei lavoratori domestici. La procedura permette di effettuare il pagamento dei contributi dovuti dai datori di lavoro domestico tramite Posteitaliane. Prima di accedere al servizio è necessario registrarsi nel sito di Posteitaliane. Il pagamento di un singolo rapporto di lavoro può essere effettuato utilizzando soltanto il codice fiscale del datore di lavoro e il codice del rapporto di lavoro. Per il pagamento di uno o più rapporti di lavoro tramite il solo codice fiscale del datore di lavoro, è invece necessario il Numero Identificativo Personale (PIN), da richiedere con l’apposita procedura online. Una volta avvenuta l’autenticazione, occorre inserire i dati necessari per il calcolo dell’importo da pagare. Dopo aver visualizzato tale importo, l’utente può individuare la modalità preferita con la quale effettuare il pagamento, scegliendo tra:
1) l’addebito in conto corrente BancoPosta;
2) la Carta prepagata postepay emessa da Posteitaliane;
3) le Carte di credito abilitate al circuito internazionale Visa, Visa Electron e MasterCard.
È possibile effettuare i pagamenti tutti i giorni della settimana, dalle 6 alle 23,30 per le prime due modalità, e dalle 00,15 alle 23,45 per il pagamento con carta di credito. Una volta che il pagamento è stato effettuato, potrà essere stampata la ricevuta del bollettino. Per il servizio è dovuto a Posteitaliane un importo variabile a seconda della modalità di pagamento. Il costo è di 1 euro in caso di addebito su BancoPosta e di utilizzo della Carta prepagata, mentre per i pagamenti con carta di credito è previsto un costo fisso di 2 euro per importi fino a 100 euro e un costo variabile pari al 2% per importi superiori.

Incentivo occupazione sud: nuova proroga dei termini recupero importi

L’incentivo occupazione sud, o “bonus sud”, istituito con la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) e regolamentato con circolare INPS 1° marzo 2017, n. 41, è un incentivo riservato alle imprese del sud Italia per l’assunzione a tempo indeterminato o in apprendistato di giovani disoccupati.

  Con il messaggio 9 ottobre 2017, n. 3877 l’INPS comunica che, a causa dei perduranti ritardi nell’aggiornamento degli archivi dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), concernenti lo stato di disoccupazione dei lavoratori, sono ulteriormente prorogati i termini per il recupero degli importi relativi all’incentivo occupazione sud.

  La valorizzazione in UNIEMENS potrà essere effettuata fino al flusso contributivo con competenza ottobre 2017.

Approvato protocollo quadro tra INPS e regioni: integrazione del SIA

La circolare INPS 5 ottobre 2017, n. 134 comunica che è stato approvato il protocollo quadro tra INPS e le regioni (determinazione presidenziale 7 giugno 2017, n. 95), valido fino al 31 dicembre 2017, per l’integrazione, a livello regionale, della misura di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA). Nella circolare sono elencati gli atti propedeutici alla sottoscrizione del protocollo, i beneficiari, le modalità di erogazione della misura, presentazione e gestione delle domande, gestione delle responsabilità e dell’eventuale contenzioso. Sono, inoltre, indicate le risorse economiche, le modalità di monitoraggio della spesa e i costi per le regioni.

L’articolo 2, comma 4, del decreto 26 maggio 2016 emanato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, prevede infatti che le regioni e le province autonome, con riferimento ai propri residenti, possano integrare il Fondo Carta Acquisti al fine di incrementare il beneficio concesso o ampliare la platea dei beneficiari, riducendo la selettività dei requisiti necessari per l’accesso al beneficio.

Alcune regioni, con propri provvedimenti, hanno deciso di adottare una misura regionale di inclusione attiva, richiedendo la collaborazione dell’Istituto al fine di poter disporre delle proprie banche dati per le attività istruttorie e di utilizzare le procedure informatiche dell’Istituto per l’invio a Poste Italiane SpA delle disposizioni di pagamento.

Approvato protocollo quadro tra INPS e regioni: integrazione del SIA

La circolare INPS 5 ottobre 2017, n. 134 comunica che è stato approvato il protocollo quadro tra INPS e le regioni (determinazione presidenziale 7 giugno 2017, n. 95), valido fino al 31 dicembre 2017, per l’integrazione, a livello regionale, della misura di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA). Nella circolare sono elencati gli atti propedeutici alla sottoscrizione del protocollo, i beneficiari, le modalità di erogazione della misura, presentazione e gestione delle domande, gestione delle responsabilità e dell’eventuale contenzioso. Sono, inoltre, indicate le risorse economiche, le modalità di monitoraggio della spesa e i costi per le regioni.

L’articolo 2, comma 4, del decreto 26 maggio 2016 emanato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, prevede infatti che le regioni e le province autonome, con riferimento ai propri residenti, possano integrare il Fondo Carta Acquisti al fine di incrementare il beneficio concesso o ampliare la platea dei beneficiari, riducendo la selettività dei requisiti necessari per l’accesso al beneficio.

Alcune regioni, con propri provvedimenti, hanno deciso di adottare una misura regionale di inclusione attiva, richiedendo la collaborazione dell’Istituto al fine di poter disporre delle proprie banche dati per le attività istruttorie e di utilizzare le procedure informatiche dell’Istituto per l’invio a Poste Italiane SpA delle disposizioni di pagamento.

Aziende agricole: allineamento dati DA-DMAG

In applicazione della normativa in materia di adattamento al sistema UNIEMENS (all’art. 8, co. 8, legge 29 ottobre 2016, n. 199), è previsto un significativo cambiamento nella trasmissione del modello di Denuncia della Manodopera Agricola (DMAG) con cui le aziende agricole notificano trimestralmente i lavoratori occupati alle proprie dipendenze.

A partire da gennaio 2018, tale comunicazione avverrà con cadenza mensile, sarà canalizzata nel sistema UNIEMENS e, ferme restando le scadenze di pagamento, inciderà sulla modalità di tariffazione, che avverrà avvalendosi anche dei dati presenti negli archivi dell’Istituto, costituiti dalle Denunce Aziendali (DA) con le quali le aziende dichiarano la propria composizione agronomica.

In considerazione di quanto premesso, con il messaggio 6 ottobre 2017, n. 3842 l’INPS sollecita le imprese del settore agricoltura a comunicare le eventuali modifiche delle proprie caratteristiche aziendali al fine rendere congruenti i dati esposti nella denuncia DMAG e quelli presenti nell’archivio DA.

Aziende agricole: allineamento dati DA-DMAG

In applicazione della normativa in materia di adattamento al sistema UNIEMENS (all’art. 8, co. 8, legge 29 ottobre 2016, n. 199), è previsto un significativo cambiamento nella trasmissione del modello di Denuncia della Manodopera Agricola (DMAG) con cui le aziende agricole notificano trimestralmente i lavoratori occupati alle proprie dipendenze.

A partire da gennaio 2018, tale comunicazione avverrà con cadenza mensile, sarà canalizzata nel sistema UNIEMENS e, ferme restando le scadenze di pagamento, inciderà sulla modalità di tariffazione, che avverrà avvalendosi anche dei dati presenti negli archivi dell’Istituto, costituiti dalle Denunce Aziendali (DA) con le quali le aziende dichiarano la propria composizione agronomica.

In considerazione di quanto premesso, con il messaggio 6 ottobre 2017, n. 3842 l’INPS sollecita le imprese del settore agricoltura a comunicare le eventuali modifiche delle proprie caratteristiche aziendali al fine di rendere congruenti i dati esposti nella denuncia DMAG e quelli presenti nell’archivio DA.

L’INPS sarà presente alla XXXIV assemblea annuale dell’ANCI

L’INPS sarà presente alla XXXIV edizione dell’assemblea annuale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), che si svolgerà dall’11 al 13 Ottobre 2017 presso il complesso espositivo di Vicenza Fiera.

L’appuntamento più prestigioso dell’Associazione sarà inaugurato da una cerimonia a cui prenderà parte il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Seguiranno una serie di incontri e workshop che verteranno sui principali temi politici d’interesse degli enti locali, mettendo a confronto amministratori, addetti ai lavori, mondo delle imprese e Governo.

L’Istituto parteciperà con una stazione mobile, uno spazio strutturato di incontro e confronto per soddisfare le richieste di informazioni su servizi e prestazioni, allestita con quattro postazioni polivalenti e presidiata da personale specializzato.

Per tutti i dettagli su eventi e partecipanti si rimanda al programma  (pdf 5,03MB)

Agenzia territoriale di Roma Centro: nuova sede dal 10 ottobre 2017

L’Istituto comunica che l’agenzia territoriale INPS di Roma Centro verrà trasferita dall’attuale sede di via Cesare Beccaria, n. 29 nella nuova sede di via Nizza, n. 156, con ingresso del personale in viale Regina Margherita, n. 206. Resteranno invece invariati i numeri telefonici.

Gli uffici dell’agenzia resteranno pertanto chiusi venerdì 6 ottobre e lunedì 9 ottobre 2017 per consentire il trasferimento.

Le attività di informazione all’utenza riprenderanno regolarmente nella sede di via Nizza, n. 156 a partire da martedì 10 ottobre 2017.

Bando “Collegi Universitari a.a. 2017/2018”: pubblicata la graduatoria

È stata pubblicata la graduatoria (pdf 594KB) dei vincitori del bando Collegi Universitari – Ospitalità Residenziale a.a. 2017/2018, redatta con l’indicazione della struttura assegnata in base alle preferenze espresse dai richiedenti.
I vincitori del concorso riceveranno apposita comunicazione da parte dell’Istituto, con l’indicazione della relativa quota a loro carico, e dovranno fornire accettazione del beneficio entro i successivi dieci giorni accedendo al servizio dedicato.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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