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Gestione posizione assicurativa dipendenti pubblici: “NuovaPassweb”

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4939 INPS comunica il rilascio di una nuova versione dell’applicativo “NuovaPassweb” che consente la visualizzazione e l’aggiornamento della posizione assicurativa dei dipendenti pubblici.

La nuova versione dell’applicativo consente la gestione nella posizione assicurativa dei dati relativi a eventi con accredito figurativo denunciati dai datori di lavoro nel flusso UNIEMENS con i quadri V1 causale 7 – motivo di utilizzo 8.

Questi eventi sono elencati e descritti nella specifica tabella contenuta nella circolare INPS 22 aprile 2015, n. 81.

Sono state, inoltre, rese disponibili nuove funzioni per l’alimentazione della posizione assicurativa con i dati relativi ai citati eventi per la gestione del cosiddetto ultimo miglio e per la messa a disposizione dei dati di posizione assicurativa alle prestazioni istituzionali.

Pubblicato il primo rapporto annuale sul mercato del lavoro

È stato pubblicato il primo rapporto annuale “Il mercato del lavoro: verso una lettura integrata” (pdf 1,1MB), frutto della collaborazione sviluppata nell’ambito dell’accordo quadro tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ISTAT, INPS, INAIL e ANPAL.

L’obiettivo è quello di produrre informazioni armonizzate, complementari e coerenti sulla struttura e sulla dinamica del mercato del lavoro in Italia, valorizzando la ricchezza delle diverse fonti sull’occupazione, amministrative e statistiche, per rispondere alla crescente domanda di una lettura integrata dei dati. Gli approfondimenti presentati nel rapporto affrontano più tematiche, intrecciando gli aspetti congiunturali e ciclici con l’evoluzione del quadro strutturale, segnato dall’uscita da una recessione profonda e persistente che ha modificato significativamente la struttura produttiva italiana e i comportamenti individuali.

Complessivamente, il rapporto intende fornire una base empirica e analitica utile a favorire lo sviluppo del dibattito pubblico sul tema del lavoro.

Trasformazione domanda NASpI in DIS-COLL: chiarimenti

Relativamente alla trattazione delle domande di disoccupazione NASpI presentate per errore al posto di domande di indennità DIS-COLL, è stata ulteriormente prorogata la sperimentazione relativa al riconoscimento dell’indennità DIS-COLL per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2017.

Con il messaggio 30 novembre 2017, n. 4804 si forniscono chiarimenti sui requisiti che occorrono per poter valutare la domanda di prestazione NASpI come domanda di DIS-COLL, nei casi in cui sia stata presentata come domanda di NASpI.

Nello specifico:

  • la trasformazione in domanda di DIS-COLL è possibile per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2017;
  • per gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio, la trasformazione è possibile esclusivamente per le cessazioni verificatisi a partire dal 1° luglio 2017.

Le strutture territoriali procederanno all’acquisizione di una nuova e corretta domanda esclusivamente su richiesta di parte, corredata dalla documentazione eventualmente richiesta ai fini dell’accesso alla prestazione di disoccupazione spettante.

Le nuove domande dovranno comunque essere acquisite con la medesima data di presentazione di quelle erroneamente inoltrate.

Reddito di Inclusione: disciplina e modalità di accesso al beneficio

Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Tale misura prevede un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA ed è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) percepite.

Il nucleo richiedente dovrà soddisfare specifici requisiti di residenza e anagrafici, economici, di composizione del nucleo familiare e di compatibilità, specificamente dettagliati nella circolare.

L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale.

Coloro che, alla data del 1° dicembre 2017, stanno ancora percependo il SIA potranno presentare immediatamente domanda di REI o decidere di presentarla al termine della percezione del SIA, senza che dalla scelta derivi alcun pregiudizio di carattere economico.
La circolare INPS 22 novembre, n. 172 fornisce le prime istruzioni amministrative, illustra il riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà, in particolare del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) e dell’ASDI (Assegno Sociale di Disoccupazione) e la conseguente rideterminazione del fondo povertà a decorrere dal 2018.
La domanda di accesso alla prestazione potrà essere presentata dal 1° dicembre 2017, presso i comuni o altri punti di accesso identificati dagli stessi, utilizzando il modello (pdf 718KB) allegato alla circolare. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

INPS: incarichi dirigenziali non generali per posti funzione vacanti

L’INPS comunica l’avvio, su base nazionale, della procedura di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali per la copertura di posti funzione risultati vacanti all’esito della procedura di interpello avviata con il messaggio 19 settembre 2017, n. 3601.

Le aree manageriali vacanti sono:

  • “Programmazione, budget e controlli” presso la Direzione centrale Pensioni;
  • “Circolari e messaggi – Gestione atti di accesso” presso la Direzione centrale Segreteria Unica Tecnica Normativa;
  • “Entrate Contributive, Recupero crediti e Vigilanza documentale” presso la Direzione Regione Abruzzo.

Il messaggio 1° dicembre 2017, n. 4837 illustra le modalità per inviare la manifestazione di interesse e disponibilità valide per il personale appartenente e non al ruolo dirigenziale dell’Istituto.

Osservatorio sulla certificazione di malattia: pubblicati i dati 2016

È stato pubblicato l’Osservatorio sulla certificazione di malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici relativo al 2016.
Dai dati si registra la trasmissione di 12,6 milioni certificati medici per il settore privato e 6,3 milioni per la pubblica amministrazione; rispetto al 2015 il numero dei certificati di malattia trasmessi presenta un aumento per il settore privato (+4,4%) e un leggero calo per la pubblica amministrazione (-0,03%).

Il numero dei certificati medici trasmessi nel 2016 presenta un’elevata stagionalità: è massimo nel quarto trimestre dell’anno per il settore privato (circa il 38%) e nel primo trimestre per il settore pubblico (circa il 32%), mentre è minimo nel terzo trimestre (circa il 20% nel privato e il 15% nel pubblico).

INPS: incarichi dirigenziali non generali per posti funzione vacanti

L’INPS comunica l’avvio, su base nazionale, della procedura di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali per la copertura di posti funzione risultati vacanti all’esito della procedura di interpello avviata con il messaggio 19 settembre 2017, n. 3601.

Le aree manageriali vacanti sono:

  • “Programmazione, budget e controlli” presso la Direzione centrale Pensioni;
  • “Circolari e messaggi – Gestione atti di accesso” presso la Direzione centrale Segreteria Unica Tecnica Normativa;
  • “Entrate Contributive, Recupero crediti e Vigilanza documentale” presso la Direzione Regione Abruzzo.

Il messaggio 1° dicembre 2017, n. 4837 illustra le modalità per inviare la manifestazione di interesse e disponibilità valide per il personale appartenente e non al ruolo dirigenziale dell’Istituto.

Trasformazione domanda NASpI in DIS-COLL: chiarimenti

Relativamente alla trattazione delle domande di disoccupazione NASpI presentate per errore al posto di domande di indennità DIS-COLL, è stata ulteriormente prorogata la sperimentazione relativa al riconoscimento dell’indennità DIS-COLL per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2017.

Con il messaggio 30 novembre 2017, n. 4804 si forniscono chiarimenti sui requisiti che occorrono per poter valutare la domanda di prestazione NASpI come domanda di DIS-COLL, nei casi in cui sia stata presentata come domanda di NASpI.

Nello specifico:

  • la trasformazione in domanda di DIS-COLL è possibile per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2017;
  • per gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio, la trasformazione è possibile esclusivamente per le cessazioni verificatisi a partire dal 1° luglio 2017.

Le strutture territoriali procederanno all’acquisizione di una nuova e corretta domanda esclusivamente su richiesta di parte, corredata dalla documentazione eventualmente richiesta ai fini dell’accesso alla prestazione di disoccupazione spettante.

Le nuove domande dovranno comunque essere acquisite con la medesima data di presentazione di quelle erroneamente inoltrate.

Reddito di Inclusione: disciplina e modalità di accesso al beneficio

Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Tale misura prevede un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA ed è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) percepite.

Il nucleo richiedente dovrà soddisfare specifici requisiti di residenza e anagrafici, economici, di composizione del nucleo familiare e di compatibilità, specificamente dettagliati nella circolare.

L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale.

Coloro che, alla data del 1° dicembre 2017, stanno ancora percependo il SIA potranno presentare immediatamente domanda di REI o decidere di presentarla al termine della percezione del SIA, senza che dalla scelta derivi alcun pregiudizio di carattere economico.
La circolare INPS 22 novembre, n. 172 fornisce le prime istruzioni amministrative, illustra il riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà, in particolare del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) e dell’ASDI (Assegno Sociale di Disoccupazione) e la conseguente rideterminazione del fondo povertà a decorrere dal 2018.
La domanda di accesso alla prestazione potrà essere presentata dal 1° dicembre 2017, presso i comuni o altri punti di accesso identificati dagli stessi, utilizzando il modello (pdf 718KB) allegato alla circolare. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

Osservatorio sulla certificazione di malattia: pubblicati i dati 2016

È stato pubblicato l’Osservatorio sulla certificazione di malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici relativo al 2016.
Dai dati si registra la trasmissione di 12,6 milioni certificati medici per il settore privato e 6,3 milioni per la pubblica amministrazione; rispetto al 2015 il numero dei certificati di malattia trasmessi presenta un aumento per il settore privato (+4,4%) e un leggero calo per la pubblica amministrazione (-0,03%).

Il numero dei certificati medici trasmessi nel 2016 presenta un’elevata stagionalità: è massimo nel quarto trimestre dell’anno per il settore privato (circa il 38%) e nel primo trimestre per il settore pubblico (circa il 32%), mentre è minimo nel terzo trimestre (circa il 20% nel privato e il 15% nel pubblico).

Osservatorio sulla certificazione di malattia: pubblicati i dati 2016

È stato pubblicato l’Osservatorio sulla certificazione di malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici relativo al 2016.
Dai dati si registra la trasmissione di 12,6 milioni certificati medici per il settore privato e 6,3 milioni per la pubblica amministrazione; rispetto al 2015 il numero dei certificati di malattia trasmessi presenta un aumento per il settore privato (+4,4%) e un leggero calo per la pubblica amministrazione (-0,03%).

Il numero dei certificati medici trasmessi nel 2016 presenta un’elevata stagionalità: è massimo nel quarto trimestre dell’anno per il settore privato (circa il 38%) e nel primo trimestre per il settore pubblico (circa il 32%), mentre è minimo nel terzo trimestre (circa il 20% nel privato e il 15% nel pubblico).

Trasformazione domanda NASpI in DIS-COLL: chiarimenti

Relativamente alla trattazione delle domande di disoccupazione NASpI presentate per errore al posto di domande di indennità DIS-COLL, è stata ulteriormente prorogata la sperimentazione relativa al riconoscimento dell’indennità DIS-COLL per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2017.

Con il messaggio 30 novembre 2017, n. 4804 si forniscono chiarimenti sui requisiti che occorrono per poter valutare la domanda di prestazione NASpI come domanda di DIS-COLL, nei casi in cui sia stata presentata come domanda di NASpI.

Nello specifico:

  • la trasformazione in domanda di DIS-COLL è possibile per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2017;
  • per gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio, la trasformazione è possibile esclusivamente per le cessazioni verificatisi a partire dal 1° luglio 2017.

Le strutture territoriali procederanno all’acquisizione di una nuova e corretta domanda esclusivamente su richiesta di parte, corredata dalla documentazione eventualmente richiesta ai fini dell’accesso alla prestazione di disoccupazione spettante.

Le nuove domande dovranno comunque essere acquisite con la medesima data di presentazione di quelle erroneamente inoltrate.

Reddito di Inclusione: presentazione e istruttoria delle domande

Con la circolare INPS 22 novembre 2017, n. 172, l’Istituto ha illustrato il Reddito di Inclusione (ReI), una misura di contrasto alla povertà introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147.

Il messaggio 30 ottobre 2017, n. 4811 fornisce le prime istruzioni operative su:

  • le modalità di presentazione e trasmissione della domanda;
  • la verifica dei requisiti di accesso alla misura, specificando le competenze comunali e quelle dell’Istituto.

Dal 1° dicembre 2017, data dalla quale è possibile presentare le istanze di accesso alla prestazione, sono operative tutte le modalità previste per la trasmissione delle domande all’Istituto da parte dei comuni.

I comuni devono trasmettere la domanda all’INPS entro 15 giorni lavorativi dalla data di presentazione della stessa e l’Istituto deve verificare i requisiti di propria competenza entro cinque giorni lavorativi dalla trasmissione della domanda da parte del comune.

Reddito di Inclusione: presentazione e istruttoria delle domande

Con la circolare INPS 22 novembre 2017, n. 172, l’Istituto ha illustrato il Reddito di Inclusione (ReI), una misura di contrasto alla povertà introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147.

Il messaggio 30 ottobre 2017, n. 4811 fornisce le prime istruzioni operative su:

  • le modalità di presentazione e trasmissione della domanda;
  • la verifica dei requisiti di accesso alla misura, specificando le competenze comunali e quelle dell’Istituto.

Dal 1° dicembre 2017, data dalla quale è possibile presentare le istanze di accesso alla prestazione, sono operative tutte le modalità previste per la trasmissione delle domande all’Istituto da parte dei comuni.

I comuni devono trasmettere la domanda all’INPS entro 15 giorni lavorativi dalla data di presentazione della stessa e l’Istituto deve verificare i requisiti di propria competenza entro cinque giorni lavorativi dalla trasmissione della domanda da parte del comune.

Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Palermo
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